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Åsa Larsson

Traduttore: K. De Marco
Editore: Marsilio
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 307 p. , Brossura
  • EAN: 9788831705875

Recensioni dei clienti

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    Attilio Alessandro

    16/07/2016 10.02.15

    Uno dei più bei gialli letto ultimamente.

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    Mitla

    21/08/2013 09.20.45

    Quest'anno mi sono riproposta di "addentare" i giallisti scandinavi e piano piano sto leggendo il primo capitolo di ogni serie. Oggi è toccato ad Asa Larsson con "Tempesta solare". Libro che scorre, a volte i passaggi sono un po' complicati, saranno i nomi nordici che non sempre permettono di capire il sesso del personaggio, sarà la scrittura della Larsson.... Comunque la trama c'è, per certi versi ricorda "il predicatore" della Lackberg come tematiche, ovvero queste piccole comunità svedesi sperdute e "dominate" da queste chiese di predicatori alternativi che sono parecchio inquietanti. Carino anche lo scenario del datore di lavoro apparentemente antipatico ma che alla fine si riscatta, le problematiche fiscali (ebbene sì, anche lì evadono!) e perchè no, il fatto che pur risolvendo il delitto alcune zone d'ombra vengono lasciate oscure come spesso accade nella realtà. L'autrice ha reso bene l'ambiguità di tutti i protagonisti e comprimari, compresa l'irritante gattamorta Sanna ma trovo imperdonabile l'avere svelato l'assassino a 3/4 del libro senza peraltro che ce ne fosse bisogno! Una cosa incomprensibile, un Nesbo, una Marklund, un Indridason o una Lackberg avrebbero affrontato la scena parlando genericamente di "un uomo" o magari gestendo la cosa in prima persona, invece no, peggio del Fazio del Commissario Montalbano per poco non si fa prendere dalla sindrome dell'anagrafe e oltre al nome e cognome della persona (insospettabile fino a quel momento) ci manca solo ci dica le ascendenze! Carino anche il finale per come è stato gestito, senza protagonisti sull'orlo senza protagonisti sull'orlo della morte che riescono a farsi spiegare per filo e per segno moventi e spiegazioni varie.... Un romanzo che poteva meritarsi anche un 7 ma che scivola a 6 per gli svarioni che ho appena elencato. Vedremo se migliora.

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    paola

    20/02/2013 11.41.34

    orribile, scritto male e per nulla coinvolgente

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    Andrea

    28/06/2012 10.51.34

    Thriller/giallo che definirei "scolastico", come ce ne sono a centinaia, senza infamia e senza lode. L'autore ha fatto il suo compitino senza metterci un minimo di originalità....

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    Daniele

    16/09/2011 13.11.50

    Mi aspettavo molto di più da questo romanzo, molto osannato. Invece l'ho trovato molto, troppo superficiale, sia nell'ambientazione che nei personaggi; il tutto è molto scialbo, bella solo l'ambientazione molto nordica di Kiruna.. i paragoni con la Lackberg non si pongono neanche, vedremo se il secondo sarà migliore.

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    beatrice

    13/04/2011 22.06.55

    Giallo a mio avviso non particolarmente coinvolgente. L'ambiguità di tutti i personaggi, ed intendo proprio tutti,crea nel lettore un senso di noia profondo. Forse la mia mente è poco elastica, ma troppi punti interrogativi all'interno dello stesso romanzo lo rendono incompleto e poco plausibile. Nota positiva: geniale l'idea di prendere in considerazione il punto di vista del cane.

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    Francesco

    26/02/2011 10.21.11

    Ho fatto davvero fatica a finirlo, nonostante le sue 300 pagine. Non mi ha lasciato niente... mediocre.

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    Gianni

    17/02/2011 12.24.05

    Un giallo ben strutturato e coinvolgente. Interessante scoprire che anche nei "civili" paesi nordici, quali la Svezia, vi sia gente che tende ad aggirare il fisco locale evadendo le tasse (e presumo che non sia solo una finzione letteraria ai fini del romanzo). Ad ogni modo una lettura consigliata.

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