Tesi sull'esistenza dell'amore

Torben Guldberg

Traduttore: E. Kampmann
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 febbraio 2011
Pagine: 427 p., Brossura
  • EAN: 9788850224142
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 5,18
Descrizione
È troppo vecchio e stanco per amare, ma è condannato a non morire. Per secoli la voce narrante di questo romanzo ha fatto il cantastorie, errando per l'Europa senza sosta, senza trovar pace, espiando il fatto di aver rinnegato l'amore. Ma ora, alle soglie del Cinquecento, ha deciso di fermarsi, perché tutto intorno a lui sta cambiando. Per la prima volta compra una casa, a Copenaghen. E per la prima volta, invece di parlare d'amore, ascolta. Così, per cinque secoli, raccoglie le storie d'amore più significative. Quelle capaci, di volta in volta, di cogliere l'essenza stessa di questo sentimento e, al contempo, quella del secolo in cui si svolgono. Nel Cinquecento della Riforma, l'amore si manifesta nel potentissimo canto di un'orfana. Poi, si frammenta nel racconto seicentesco di una vita dedicata alla pittura. Si mette alla prova in esperimenti scientifici, sotto il segno della ragione illuminista. Nell'Ottocento dei grandi pensatori si trasfigura in filosofia. E nel Novecento l'amore non può che trasformarsi in merce. Eppure, nella sua inafferrabilità, l'amore rimane identico a se stesso. E, come al narratore, anche a noi non resta che una cosa: ascoltare.

€ 8,16

€ 9,60

Risparmi € 1,44 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    danila

    11/02/2012 17:14:46

    Libro in alcuni tratti lento e di non facile lettura. Molto belli i racconti del Cinquecento, Settecento ed Ottocento. Da leggere

  • User Icon

    smarty

    05/05/2010 15:46:28

    E' vero, è un romanzo di difficile lettura..chi si aspetta di trovare una serie di "favolette" sull'amore potrebbe restarne deluso. Io l'ho trovato però molto bello e innovativo. Dice che l'uomo non ha mai vissuto senza l'amore, il bisogno di amare e di essere amati. L'uomo cambia nel crescere ed è cambiato nella storia..e l'amore può anch'esso cambiare faccia, senza perdere però il suo significato più alto e puro a cui tutti aspiriamo. Quell'anelito a qualcosa di grande che dia un significato alla nostra esistenza. Poco interessa cosa si ama, l'importante è donargli la vita. Classico il cinquecento, appassionante il seicento, dolcissimo il settecento..un'ottocento da cervelloni e un novecento che più reale non si può. Complimenti all'autore!

  • User Icon

    attilio-Alessandro

    04/01/2010 14:28:12

    Libro molto difficile da leggere. La suddivisione per secoli non aiuta. Il cinquecento è un mattone....il seicento bello e appassionante....il settecento non l'ho ancora letto. Non credo al successo entusiasmante del passaparola. Probabilmente le centinaia di migliaia di lettori scandinavi sono più ricettivi di me. Bellissima la copertina. Cosa ne pensate?

Scrivi una recensione