Tesori. Forme di accumulazione della ricchezza nell'alto medioevo (secoli V-XI) - S. Gelichi,C. La Rocca - ebook

Tesori. Forme di accumulazione della ricchezza nell'alto medioevo (secoli V-XI)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Curatore: S. Gelichi, C. La Rocca
Editore: Viella
Formato: PDF con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 10,6 MB
Pagine della versione a stampa: 325 p.
  • EAN: 9788883346163
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 17,99

Punti Premium: 18

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Come venivano accumulati e conservati determinati beni materiali – preziosi, ma anche di uso comune – tra la tarda antichità e l’alto medioevo? A quale scopo venivano sottratti all’uso e alla circolazione? Quale valore potevano assumere questi “tesori” al di là di quello immediatamente economico? Il termine tesoro è stato prevalentemente utilizzato in campo archeologico, ma la parola latina “thesaurus” compare anche con frequenza nelle fonti scritte, e il fenomeno si presta ad essere studiato da un punto di vista più generale di storia della mentalità e della cultura materiale. Esistono tesori “invisibili”, nascosti e gelosamente custoditi come forme di risparmio a lungo termine o per difenderli dal pericolo di furto o distruzione nei momenti di crisi. E tesori destinati ad essere accumulati o esibiti come manifestazione di status sia dai re e dai potenti laici che dagli ecclesiastici: abiti, ornamenti preziosi, ricchi corredi funerari, reliquiari, arredi liturgici, ma anche libri e carte d’archivio. I tesori, dunque, non costituiscono insiemi di beni di univoca interpretazione; né è possibile fornire un’unica spiegazione (economica, votiva, culturale) per definire il senso e il significato di questo termine. Motivi contingenti, attitudini e consuetudini, aspetti economici o extraeconomici si muovono contestualmente, e spesso contemporaneamente, a caratterizzare questo fenomeno. I contributi qui riuniti presentano le diverse prospettive e i diversi linguaggi usati nel corso dell’alto medioevo nell’Europa occidentale – e in particolare in Italia – per raccogliere, nascondere, accumulare e distribuire alcuni oggetti di particolare rilevanza e valore simbolico.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Note legali