Editore: Mondadori
Collana: Oscar absolute
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 5 settembre 2017
Pagine: 360 p., Brossura
  • EAN: 9788804682110

63° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Di ambientazione storica

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    maria cristina

    19/09/2018 17:02:34

    Romanzo molto avvincente e particolare. All' inizio si stenta ad entrare nei personaggi e nella complessa psicologia, ma se si ha la costanza di andare avanti nella lettura, sarete coinvolti in un delirio di emozioni travolgenti.

  • User Icon

    Fabio Sasso

    16/02/2018 13:33:50

    Libro interessante e molto ben scritto. Come già recensito in altre occasioni, mi dispiace quando non si utilizzano personaggi che hanno veramente vissuto l'Impero.

  • User Icon

    spino

    21/11/2017 14:16:10

    Manfredi è sempre una garanzia, molto bello ed avvincente

  • User Icon

    Guglielmo

    10/06/2017 17:30:00

    Interessante la parte storica (il professor Manfredi evidentemente conosce la materia), ma la parte romanzesca non sta né in cielo né in terra, e lascia il lettore con molte lacune.

  • User Icon

    Marcello Messana

    25/03/2017 17:54:28

    A mio avviso il titolo è un pò fuorviante, anche se il romanzo in sè non è male. Da una firma come quella di Manfredi credo che il lettore si aspetti qualcosa di meglio. Rimango quindi in attesa di un nuovo "Le paludi di Hesperia"

  • User Icon

    roberto

    06/03/2017 11:09:54

    Si lascia leggere solo perche' Manfredi e' comunque un professionista, ma e' piu' un romanzetto da spiaggia che un romanzo storico di quelli "seri". Se cercate uno di questi (e che sia veramente in tema) c'e' ben altro.

  • User Icon

    Renzo Montagnoli

    30/01/2017 10:05:25

    E’ il 9 d.C. e nella fitta selva di Teutoburgo i Romani subiscono una delle più tragiche disfatte della loro storia; sono ben tre le legioni che vengono sterminate da una coalizione di Germani capeggiata da Arminio, figlio del defunto re dei Cheruschi, portato con il fratello in ostaggio a Roma quando ancora erano ragazzini in pegno dell’alleanza con il loro padre. I due, cresciuti come romani e con tutto il rispetto, sono diventati in breve due guerrieri formidabili, tanto da ricoprire, soprattutto Arminio, incarichi di grande responsabilità nell’esercito. Ma mentre il fratello ha compreso il significato della potenza dell’impero e ne è stato soggiogato, Arminio, pur divenendo addirittura per alti meriti cittadino romano, è rimasto legato alle sue genti tanto che a un certo punto decide di cambiare casacca e di attirare in un tranello le legioni del suo amico Varo. Vincerà la battaglia, dei soldati romani verrà fatto scempio, ma non riuscirà a debellare Roma e, nonostante altri scontri, per lo più infausti, il suo sogno di diventare re di tutti i popoli germanici si infrangerà, anzi lui verrà assassinato dai suoi stessi soldati. Teutoburgo, l’ultimo romanzo di Valerio Massimo Manfredi, ci parla di tutto questo, con toni sovente epici e con precisi riferimenti storici laddove è stato possibile. Credo che l’impegno dell’autore sia stato notevole, a cominciare dalla struttura, in altre sue opere carente, ma qui ben progettata; inoltre è riuscito a ricreare il fascino di una grande civiltà nei confronti di un’altra senz’altro rozza e primitiva, incapace di paragonarsi a quella romana sotto tutti gli aspetti. La scrittura è semplice, ma non è un difetto, perché l’opera, abbastanza lunga, se ne avvantaggia, così che le pagine scorrono piacevolmente e consentono al lettore di unire allo svago anche un po’ di nozioni storiche, insomma il romanzo è meritevole di attenzione.

  • User Icon

    Roi

    19/12/2016 16:16:24

    Ho letto tutti i libri del professore, questo per me è uno dei migliori, ho avuto anche il piacere di ascoltare l'autore in una conferenza su "Teutoburgo" e quindi ho letto il libro con uno spirito diverso.

  • User Icon

    ENRICO

    14/11/2016 13:01:30

    Per non scrivere una recensione completamente negativa su questo libro è opportuno leggerlo fino alla sua ultima pagina. Prima della terza parte ero deciso a liquidarlo come la solita operazione commerciale: titolo intrigante, autore di alto livello ed il successo di vendita è assicurato. Certo, avendo più dati storici a disposizione o fantasia più viva, si poteva fare di meglio, anche perché durante la stesura della terza parte l'autore sembra sorvolare su vari scenari che secondo me potevano essere meglio sviluppati per dare corpo al racconto. Invece si ha l'impressione che a fronte di una sciatteria iniziale, si sia cercato di consegnare il manoscritto alle stampe il più rapidamente possibile affrettando anche la correzione delle bozze. Trovo all'altezza della situazione solo le conclusioni finali dell'autore.

  • User Icon

    Annalisa

    31/10/2016 07:27:30

    Finalmente Manfredi ritrova il suo stile. Una battaglia. ...LA BATTAGLIA che bloccò l'avanzata dell'esercito romano. Narrazione magistrale. Ottima la chiave di lettura partendo dai due fratelli. Libro emozionante e coinvolgente. Consigliato

  • User Icon

    Benedetta

    19/10/2016 19:45:19

    Ho amato questo romanzo. Quando si studia storia romana la battaglia di Teutoburgo viene sempre vista dalla parte dei romani, Manfredi invece mi ha dato la possibilità di indagare in maniera più approfondita il personaggio di Arminio. Alla fine mi sono quasi commossa. Complimenti a Manfredi!

  • User Icon

    Denis

    14/10/2016 13:36:08

    Sono rimasto molto deluso da questo romanzo perché Manfredi è sempre stato uno dei miei autori preferiti. Purtroppo il romanzo fino alla descrizione della battaglia finale risulta molto mediocre e superficiale, senza quella capacità di coinvolgere il lettore. L'unica parte degna di nota è quella finale, ma penso che sia ben poco per uno scrittore del calibro Manfredi.

  • User Icon

    DARIO

    10/10/2016 09:26:06

    E' un argomento che ha sempre suscitato in me grande interesse, ma devo dire che il libro è stato una vera delusione, peccato, ma non lo consiglio.

Vedi tutte le 13 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione