There's a Riot Goin' On

Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Epic
Data di pubblicazione: 7 marzo 2008
  • EAN: 0886972695327
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Descrizione
E’ facile liquidare There's a Riot Goin' On da una parte come un’indignata invettiva sociale di Sly Stone dall’altra come l’inizio della sua discesa nel tunnel della droga. E’ entrambe queste cose, ovviamente, ma allo stesso tempo, così facendo, si restringe troppo la visuale su un disco che in realtà è così difficile da categorizzare. Quello che è certo è che Riot è, a differenza di ogni altro album di Sly & the Family Stone, spogliato dell’effervescenza che scorre attraverso album anche così politicamente consapevoli come Stand!. Qui c’è una sorta di idealismo inacidito, nel momento in cui la speranza sta per essere rimpiazzata dal cinismo, la gioia di vivere dallo scetticismo, l’entusiasmo dalla prudenza, il sesso dalla pornografia, le emozioni dalle droghe. La gioia non è totalmente sparita, si insinua nelle crepe di tanto in tanto e, cosa molto disturbante, Sly gode del suo decadimento tossico. Quello che rende importante Riot è che è impossibile non venire sedotti dai groove, dalle evoluzioni vocali, dal sound del piano elettrico, dalle chitarre striscianti. Man mano che si ascoltano i brani non si può non muovere la testa in segno di assenso, ma il tutto è circondato da una nube di tossicità, adagiata su un confortevole coma musicale. E, diavolo, questa musica è funky profondo è musica densa quasi inestricabile. Ma è anche una musica affaticata, sfinita. Il modo di scrivere di Sly è sempre diretto e penetrante, ma solo quando vuole veramente scrivere—come nel brano di apertura"Luv N' Haight," o nella rassegnata "Family Affair," o ancora nel cinico blues "Time," e in "(You Caught Me) Smilin'." Alla fine dei conti la musica è il messaggio e se da un lato è oscura, non è per niente alienante, anzi è straordinariamente seducente ancorché disperata. E forse questa è la cosa più inquietante.
Disco 1
  • 1 Luv n' haight
  • 2 Just like a baby
  • 3 Poet
  • 4 Family affair
  • 5 Africa talks to you "the asphalt jungle"
  • 6 There's a riot goin' on
  • 7 Brave & strong
  • 8 You (caught me) smilin'
  • 9 Time
  • 10 Spaced cowboy
  • 11 Runnin' away
  • 12 Thank you for talkin' to me africa
  • 13 Runnin' away (single version)
  • 14 My gorilla is my butler (instrumental)
  • 15 Do you know what? (instrumental)
  • 16 That's pretty clean (instrumental)

Recensioni dei clienti

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    Alex Lugli

    18/10/2009 00:42:36

    Sly & The Family Stone furono un gruppo rock statunitense di San Francisco. In attività dal 1966 al 1983, il gruppo diede un contributo fondamentale allo sviluppo della musica Soul, Funk e psichedelica. Diretta dal cantante, autore, produttore e polistrumentista Sly Stone (Sylvester Stewart), e composta principalmente da suoi parenti ed amici, la band fu anche uno dei primi gruppi americani ad avere una composizione multirazziale. Durante gli anni settanta, la band passò a un sound Funk più energetico, che influenzò l' industria musicale al pari dei loro precedenti lavori. La band iniziò la sua discesa proprio in questo periodo a causa di abusi di droga e conflitti personali fra i membri della band. "There's A Riot Goin' On" del 1971 è giustamente considerato il capolavoro del gruppo e più in particolare di Sly Stone, grazie a brani epocali Soul/Funk come "Luv N' Haight", "Just Like A Baby", "Poet", la trascinante "Family Affair", "There's A Riot Goin' On", "Brave & Strong", "(You Caught Me) Smilin'", "Spaced Cowboy", "Runnin' Away" e "Thank You For Talkin' To Me, Africa", che mettono in luce tutto il talento compositivo dell'artista. Nel 2003 il disco è stato collocato al 99° posto nella classifica dei 500 migliori albums di ogni tempo stilata dalla prestigiosa rivista Rolling Stone. In conclusione siamo di fronte ad un classico degli anni '70, nell'ambito della Black Music e non solo, grazie alla sua maestosa bellezza senza tempo.

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