Ti ho sposato per allegria

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Regia: Luciano Salce
Paese: Italia
Anno: 1967
Supporto: DVD
Salvato in 9 liste dei desideri
In virtù dello spigliato carattere di una giovane moglie il matrimonio tra lei ed un avvocato paziente e tanto innamorato riesce bene, nonostante le continue difficoltà.
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    Clelia

    04/11/2018 23:19:49

    Consiglio vivamente la visione di questo film. Monica Vitti interpreta Giuliana in modo impareggiabile. Da non perdere!

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2010
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 67 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: interviste; biografie; filmografie
  • Luciano Salce Cover

    Regista, sceneggiatore e attore italiano. Diplomato all’Accademia d’arte drammatica, dopo una proficua permanenza a Parigi (1949) con il gruppo cabarettistico dei Tre Gobbi, al fianco di V. Caprioli e di A. Bonucci, lavora come regista e attore nel teatro leggero. Al cinema, dopo un paio di pellicole in Brasile, scopre U. Tognazzi attore completo in Il federale (1961), amara demolizione di un tronfio ufficialetto fascista vittima della Storia, e offre spunti di riflessione sull’Italia del boom, in particolare con La voglia matta (1962) e Le ore dell’amore (1963). Spesso attore nei film propri e altrui, con personaggi vanesi e melliflui, il S. regista sembra non prendersi troppo sul serio, giocando la carta dell’intrattenimento fine a sé stesso (Slalom, 1965) o dell’adattamento teatrale di... Approfondisci
  • Monica Vitti Cover

    Nome d'arte di Maria Luisa Ceciarelli. Attrice italiana. Diplomata all’Accademia d’arte drammatica, dà prova della sua versatilità recitando, in teatro, sia Molière che Shakespeare, quando viene notata da M. Antonioni. Dopo qualche ruolo cinematografico minore, alla fine degli anni ’50 diventa musa ispiratrice (e compagna) del regista ferrarese che, dirigendola in film come L’avventura (1960), La notte (1961), L’eclisse (1962) e Deserto rosso (1964), le offre l’occasione per dimostrare il suo enorme talento. Elegante, bionda con gli occhi azzurri, sa essere nello stesso tempo intensa, distante eppure coinvolgente. Finiti gli anni dell’incomunicabilità e dell’aridità di sentimenti, cambia radicalmente stile. Passando attraverso il personaggio dell’agente segre-to Modesty Blaise, la bellissima... Approfondisci
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