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Tosca. Nei luoghi e nelle ore di Tosca

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Gaia la libraia

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Agli inizi degli anni '90 la Rai decise di affidare ad Andrea Andermann la direzione artistica di una serie di opere il cui sviluppo drammatico si svolgesse in un giorno o in un lasso di tempo estremamente breve. Tosca fu la prima opera ad essere prodotta nel luglio del 1992. Mentre Zubin Mehta dirigeva l'Orchestra della Rai nell'Auditorium del Conservatorio di Santa Cecilia, tramite un sofisticato incrocio di segnali da vari satelliti, i cantanti (Plácido Domingo, Cavaradossi; Catherine Malfi tano, Tosca e Ruggero Raimondi, Scarpia) ascoltavano l'accompagnamento attraverso grandi monitor posizionati nei luoghi reali dove il lavoro di Sardou-Puccini veniva ambientato: Sant'Andrea della Valle per il primo atto, verso il mezzogiorno; Palazzo Farnese per il secondo atto attorno alle 21.00 e Castel Sant'Angelo per l'ultimo atto eseguito all'alba del giorno successivo.
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  • Produzione: Warner Classics, 2016
  • Distribuzione: Warner Music
  • Durata: 114 min
  • Lingua audio: Italiano (LPCM Stereo)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Inglese; Italiano; Tedesco
  • Formato Schermo: 4:3
  • Area0
  • Giuseppe Patroni Griffi Cover

    (Napoli 1921 - Roma 2005) scrittore e regista italiano. I suoi romanzi (Scende giù per Toledo, 1975; Gli occhi giovani, 1977; La morte della bellezza, 1987; Del metallo e della carne, 1992) e i suoi lavori drammatici (D’amore si muore, 1958; Anima nera, 1960; Metti, una sera a cena, 1967; Persone naturali e strafottenti, 1973; Gli amanti dei miei amanti sono i miei amanti, 1985) sono caratterizzati da una pessimistica visione di rapporti umani segnati dalla solitudine e dalla mancanza d’amore. Approfondisci
  • Giacomo Puccini Cover

    Compositore. Gli esordi. Ultimo di una dinastia di musicisti attiva da cinque generazioni, rimase orfano a sei anni per la morte del padre Michele, già organista e maestro del coro del duomo, nonché direttore dell'Istituto musicale di Lucca. Nonostante le difficoltà finanziarie, la madre Albina Magi poté fargli seguire studi regolari al Ginnasio e all'Istituto musicale, studi che tuttavia il ragazzo affrontò senza troppo entusiasmo. Il suo primo maestro, lo zio Fortunato Magi, succeduto nelle cariche del cognato, lo affidò quindi a Carlo Angeloni (già insegnante di Alfredo Catalani), col quale Giacomo studiò con notevole profitto e scoprì la propria vocazione per il teatro. Nel 1876 si recò a piedi a Pisa per assistere per la prima volta nella sua vita alla rappresentazione di un'opera, l'Aida... Approfondisci
  • Zubin Mehta Cover

    Direttore d'orchestra indiano. Allievo di Swarowsky, si è affermato fra i grandi interpreti della sua generazione, soprattutto nel repertorio postromantico e del primo Novecento (R. Strauss, Puccini, Schönberg ecc.), segnalandosi per temperamento espressivo, vigore ritmico e senso del colore. È stato direttore stabile delle Filarmoniche di Los Angeles (1962-76) e di New York (1972-91); dal 1978 anche direttore artistico della Filarmonica di Tel Aviv e nel 1984-86 del Maggio Musicale Fiorentino. Approfondisci
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