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Il tramonto del potere - Riccardo Maria Gradassi - copertina

Il tramonto del potere

Riccardo Maria Gradassi

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Editore: MGC Edizioni
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 5 aprile 2012
  • EAN: 9788896784556
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    PIETRO

    12/06/2012 22:10:59

    Assai avvincente. L'egregio Gradassi spazia con disinvoltura dall'Hegeliano idealismo razionalistico delle pagine introduttive (vedasi il ramo che spezzandosi danneggia l'auto del vicino) al tormento cagionato all'Angelo dalle sue elucubrazioni etiche. In un susseguirsi frizzante di circostanze che incuriosiscono il lettore (non da ultimo le performances della peperina Antonella prima dell'infausto impatto coi faldoni), spicca la chicca della firma col sangue ad incupire ulteriormente la già oscura figura del Pemonti. L'opera lascia poi una lancinante incognita: che fine ha fatto il fascistone del piccolo comune Abruzzese?

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    Umberto Perugini

    11/06/2012 20:06:25

    La tematica di questo gradevole racconto è quanto mai attuale: il potere della politica, che è divenuta lo spettacolo quotidiano più seguito dai mass-media, e la rapidità del suo declino. Appunto al centro dell'azione di questo racconto c'è la vicenda politica di un piccolo Comune dell'Italia centrale, non meglio precisato, perché la storia è inventata. I cittadini sono chiamati al voto per la scelta del sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale. In questo contesto parte l'azione di disturbo contro il sindaco uscente da parte di un "Angelo" vendicatore, un rappresentante di telefonia mobile, il quale ha la ventura di appropriarsi fortunosamente di alcuni faldoni di documenti riservati del Comune di residenza e con questi procedere, mediante l'utilizzo di informazioni scottanti, alla denuncia pubblica contro la politica corrotta del sindaco. Da questo avvio prendono aire tutta una serie di vicende sorprendenti e drammatiche con diversi protagonisti che mettono a soqquadro tutta la città durante la campagna elettorale Infine tutto si risolve con l'ammissione degli errori e il riscatto del sindaco che può aspirare ad un nuovo mandato. La narrazione è divisa in capitoli non lunghi, anzi alcuni sono molto brevi, e sembra essere costruita con l'intento consapevole di creare scene e sequenze di taglio cinematografico, con vivacità d'invenzione e con gusto divertito, volto a suscitare la curiosità e l'attenzione del lettore mediante la dinamicità e l'imprevedibilità dell'intreccio. Personaggi e vicende sono trattati dall'autore, attraverso il filtro del narratore interno, cioè l'"Angelo", con delicata e pensosa, ma anche sorridente ironia, per le debolezze e le incoerenze umane e nello stesso tempo nutrita di nobili ideali, piena di slancio ed entusiasmo per i valori fondanti il senso della vita e la base solida di un sano tessuto sociale.

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    Claudio Sforna

    14/05/2012 17:24:05

    L'uomo incline all'egoismo, all'ipocrisia non si pone ostacoli pur di ottenere l'umana vanagloria. Un sindaco ed il suo rivale di sempre. Il primo che realizza i suoi errori, si rialza, redento, riprende il suo cammino arricchito dall'esperienza, convinto che agirà per l'interesse collettivo. L'altro, perseverante, nell'illusione dell'umana capacità di poter ottenere il prestigio che ritiene gli spetti di diritto, servendosi dei più ignobili mezzi ed artifizi, coinvolge altri, in cuor loro dissenzienti ma schiavi nella loro condizione, nel compiere azioni criminose. Il professore, figura affascinante, saggia, cosciente degli accadimenti che si muove contornato dal 'mistero'. L'angelo mette in luce tanti aspetti dell'umana condizione, il desiderio di giustizia, la lotta alle iniquità, la fragilità della nostra natura. Angelo, sì, ma talvolta trasposto a demone che ha innescato gli eventi seppure al fine di giustizia. L'individuo non sembra mai voler imparare dal suo passato perché in ognuno si perpetua l'interiore conflitto tra il bene ed il male. Un'opera coinvolgente, chiara, lineare, attuale nella quale mi sono completamente immerso immaginando di viverne gli eventi, l'epilogo.

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    Monica

    13/05/2012 10:19:07

    Ma quale prima e seconda repubblica? In questo libro si parla di politica vera, quella di un piccolo paesino dove il problema principale è quello di eleggere il sindaco, di essere governati in modo decente di trovare qualcuno che veramente faccia gli interessi della collettività. Un problema perché l'intervento di un fantomatico "angelo" sconvolge gli ordinari equilibri politici e getta nel caos l'intero paese. Ma tale intervento, anche se goffo, si risolve in un cambiamento delle cose, degli equilibri, delle persone che fa sperare in un futuro migliore. Da leggere.

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    Silvia Rossi

    12/05/2012 12:07:35

    Ancora una volta Carlo Maria Gradassi porta alla nostra attenzione un tema di forte attualità, infatti protagonista dell'ultimo lavoro è la politica. Una politica vista da punti di vista opposti, sia dal lato del potere, della prepotenza e della corruzione sia dal lato dell'impegno, del bene comune e dell'onestà. Questo libro ci dimostra che si può cambiare. Possono cambiare le istituzioni, la politica ma soprattutto le persone. Basta un "angelo", ma non un angelo visto in sogno bensì uno in carne ed ossa, inteso come una persona che, con un po' di coraggio e forse incoscienza, cominci a smuovere il nostro mondo interiore. Bello il libro, scorrevole e coinvolgente utile a capire i "giochi di potere" e ad indicarci la strada per intervenire.

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    Vincenzo Trepiccione

    02/05/2012 18:01:36

    "Il tramonto del potere" è un libro molto scorrevole e pieno di suspance. A prima vista, può sembrare uno dei soliti libri pesanti che parlano di politica, invece Riccardo Maria Gradassi ha dato modo di capire e notare vari retroscena sia dal punto di vista dei cittadini sia dal punto di vista dei politici. Narra di un individuo anonimo, ma che si fa conoscere come "l'Angelo", che, scoprendo vari retroscena su ciò che aveva fatto il candidato a Sindaco, mette in subbuglio la città nei giorni precedenti alle elezioni. Consiglio a tutti di leggere questo CAPOLAVORO.

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    alvaro

    02/05/2012 17:33:44

    posso dire che ho letto il libro questa notte, molto bello ben scritto e soprattutto molto veritiero. Da leggere !!!

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    Antonio D'Amico

    27/04/2012 17:16:37

    Il romanzo è scritto in maniera molto semplice e di facile comprensione. Chiunque lo può leggere. La storia è appassionante, piena di avvenuture e di suspance, in definitiva i retroscena di una politica locale che fa veramente discutere e dove i colpi di scena, uno dietro l'altro - senza termine - destano enorme curiosità. Un romanzo che consiglio vivamente di leggere, dedicato al "Popolo Italiano ed alle Sue Istituzioni".

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    Francesco Ciannavei

    27/04/2012 12:50:51

    Il romanzo, piacevole e scorrevole nella struttura, consente al lettore di sentirsi parte e personaggio della storia narrata. La capacità descrittiva dell'autore rende reali i luoghi e gli oggetti presentati.

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    Simone D.

    26/04/2012 21:52:23

    "Il tramonto del potere" Gradassi Riccardo M. MGC Edizioni 2012 Un racconto che potremmo definire di tutti i giorni...soprattutto dei nostri, l'ingenuità di lui, la consapevolezza di lei e la fame di potere dell'altro. Un mix letale, che evidenzia quanto il fine, a volte, giustifica i mezzi...mà i conti non tornano, qualcosa và storto e il popolo "sovrano" otterrà ciò di cui ha bisogno. Un romanzo fantastico, un racconto del quale ci si sente protagonisti, capitolo dopo capitolo, colpo di scenna dopo l'altro, ci si lascia andare, vorresti non finisse mai. Terminata la lettura ho riflettuto, a lungo, chiedendomi se non fosse finita così, cosa sarebbe potuto succedere...e se comunque è la cosa giusta...Molto piacevole il modo in cui è scritto, non'è difficile immaginare, sentire, vedere. Un piacere da non perdere. Ovviamente lo consiglio.

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    Marta Giorgioni

    20/04/2012 23:19:04

    Ho desiderato fin da subito leggere questo romanzo (conosciuto grazie ad internet), il titolo mi aveva colpito. Ora posso dire di aver letto un libro emozionante e pieno di avventure, un libro che mi ha fatto scoprire nuovi sentieri di vita. Un romanzo che mi ha fatto comprendere cos'è il potere nella società, ad esempio quello politico locale. Non è semplice ottenere il "potere" nella società (non solo politico) ma è più difficoltoso continuare a trattenerlo. Questo libro fa comprendere la fragilità dell'essere umano che non può nascondersi dietro al potere, facendo ciò che ritiene opportuno. Mi hanno fatto venire i brividi i versi poetici all'inizio del romanzo ed al termine, versi che fanno riflettere. Congratulazioni allo scrittore, un libro che spero possa aprire il cuore e l'anima a favore della solidarietà e dell'onestà (politici in primo luogo). Non voglio dilungarmi, vi consiglio solo la lettura.

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