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Traduttore: A. Verdolin
Editore: Borla
Anno edizione: 1995
Pagine: 240 p.
  • EAN: 9788826310602

scheda di Viacava, A., L'Indice 1995, n. 7

In questo libro si articolano discorsi teorici e materiali clinici che segnano percorsi di ricerca diversi. Kaes ricostruisce, a partire dal Freud di "Totem e tabù" e di "Introduzione al narcisismo", il progressivo spostamento del fuoco dall'intrapsichico al relazionale, per approdare all'attuale elaborazione dei due concetti in una sorta di sintesi: il determinismo intrapsichico inconscio. Fainberg, riferendosi al 'télescopage' generazionale come trasmissione muta, inconscia, di materiali incriptati da una generazione all'altra, ipotizza l'ubiquità di questo meccanismo, indicando nell'"ascolto dell'ascolto", cioè nell'attenzione a come il paziente ascolta le parole dell'analista una possibile via per rintracciare all'interno della relazione transferale la presenza attiva di un oggetto parentale incistato e misconosciuto. Di grande interesse la rivisitazione metaforica del mito di Edipo ricollocato all'interno del quadro più generale della relazione di Edipo con Laio, primo motore della vicenda in quanto narcisisticamente incapace di riconoscere uno spazio al figlio come altro-da-sé e dunque figlicida. Più circoscritto al lavoro clinico con genitori psicotici di bambini piccoli il significativo lavoro di Enriquez sulla trasmissione attiva del delirio da una generazione all'altra. Infine Baranes riprende il filo del dibattito più generale sul tema, mettendo in evidenza, con Diatkine, il rischio di un uso improprio, alla moda, e che rischia di ridurre a semplice ricostruzione storica un concetto prezioso proprio se mantenuto inequivocabilmente ancorato alla prassi psicoanalitica.