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Hervé Beauchesne, Bernard Gibello

Traduttore: A. Verdolin
Editore: Borla
Anno edizione: 1993
Pagine: 288 p.
  • EAN: 9788826309781

scheda di Pozzan, M.T., L'Indice 1994, n. 3

Hervé Beauchesne e Bernard Gibello, entrambi studiosi di psicopatologia con un'impostazione cognitivista che tiene però conto dei più recenti apporti della psicoanalisi e della psicologia sistemica, presentano in questo trattato il loro punto di vista sui diversi aspetti della psicopatologia infantile. È particolarmente interessante e approfondita l'analisi dei disturbi intellettivi che si avvale della "teoria dei contenitori di pensiero" elaborata da Gibello ed esposta in un altro volume ("I disturbi dell'intelligenza nel bambino", Borla, 1987). Gli altri aspetti della psicopatologia infantile, per i quali gli autori si richiamano a diverse teorie di riferimento con una certa preferenza per quelle a impronta psicoanalitica, sono trattati in modo meno approfondito; la psicopatologia delle psicosi precoci, per esempio, si esaurisce in una pagina. Invece, viene descritto in modo dettagliato il metodo clinico degli autori, che prevede in prima battuta un'intervista col bambino da solo, non preceduta da alcun tipo di colloquio coi genitori. Gli autori sostengono la necessità di avere la mente sgombra di dati per poter cogliere dal piccolo paziente tutta la gamma di informazioni, verbali e non, che è in grado di fornirci sulla situazione. La presenza di una terza persona è necessaria solo, con i lattanti o con bambini privi di linguaggio. L'originalità della metodologia clinica e dell'impostazione teorica costituisce a un tempo il pregio e il limite di questo libro che è sicuramente interessante per lettori già esperti, ma inadeguato a chi vi si accostasse come a un "trattato" utile a costruire una conoscenza di base.