Tre passi nel delirio. Edizione speciale

Histoires extraordinaires

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Titolo originale: Histoires extraordinaires
Paese: Francia; Italia
Anno: 1968
Supporto: DVD
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€ 12,99

Punti Premium: 13

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Una contessa vive nel rimorso di aver ucciso l'amato cugino e cerca la morte. Un ufficiale tedesco ha un alter ego prepotente, ma non gli credono. Un attore ubriacone è perseguitato da un inconscio richiamo. Tre racconti del mistero tratti da Edgar Allan Poe.
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    Fabio

    20/09/2018 17:40:25

    Vadim, Malle e Fellini si cimentano con Edgar Allan Poe ... il risultato è un film godibilissimo dove in particolare l'episodio "Toby Dammit" diretto da Fellini è una vera e propria perla del genere ...

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    snap

    30/08/2017 00:15:02

    Straordinario l'episodio di Fellini, una delle perle nascoste della filmografia del Maestro!

  • Produzione: Flamingo Video, 2015
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Durata: 118 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono);Francese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Contenuti: speciale: Vieri Razzini su Toby Dammit - accesso diretto a 3 episodi; trailers
  • Federico Fellini Cover

    Federico Fellini cresce in una famiglia piccolo-borghese, la madre casalinga e il padre rappresentante di commercio di generi alimentari. Si iscrive al liceo classico di Rimini. Guadagna i primi soldi come caricaturista realizzando ritratti di attori celebri per il cinema Fulgor di Rimini. La sua attività di disegnatore e caricaturista continua anche negli anni successivi e gli frutta collaborazioni con giornali e riviste, tra cui la Domenica del Corriere e il settimanale fiorentino 420. Nel gennaio 1939 si trasferisce a Roma. Dice di volersi iscrivere alla facoltà di Giurisprudenza ma è solo una scusa perché in realtà è interessato al mondo dell'avanspettacolo e della radio. Conosce Aldo Fabrizi, Erminio Macario e Marcello Marchesi e comincia a scrivere... Approfondisci
  • Roger Vadim Cover

    Propr. R. V. Plemiannikov, regista francese. Figlio di un immigrato ucraino, è un ragazzo vivace e curioso che sperimenta vari lavori creativi prima di dedicarsi definitivamente al cinema. Ispirato dalle belle donne, trova la prima musa nella allora sconosciuta B. Bardot che lancia nella sua regia d’esordio, Piace a troppi (1956). Il film consacra Saint-Tropez a luogo d’elezione delle trasgressioni e la Bardot a mito francese della seduzione. Imbronciata e irresistibile, la giovane diva sposa il suo regista-pigmalione e si fa dirigere dal marito in tre altre pellicole considerate all’epoca scandalose: Gli amanti del chiaro di luna (1957), A briglia sciolta (1961) e Il riposo del guerriero (1962). Colta così la peculiarità dei temi sessuali in anni di profondi rinnovamenti, e assurto alla ribalta... Approfondisci
  • Brigitte Bardot Cover

    Attrice francese. Di agiata famiglia borghese, studia danza e recitazione e a quindici anni posa per la copertina di «Elle», una delle più diffuse riviste femminili francesi. Non ancora diciottenne ha una piccola parte nel film Le trou normand (Il buco normanno, 1952) di J. Boyer e poi viene lanciata da M. Allégret in Ragazze folli (1954) e Miss spogliarello (1956). Nel frattempo sposa R. Vadim che la consacra sex-symbol con Piace a troppi (1956). «B.B.», come viene chiamata da quel momento, diventa la nuova versione della donna bambina, dal corpo provocante e dalle labbra perennemente imbronciate, in bilico tra l’audacia e l’innocenza. In poco tempo raggiunge altissimi livelli di popolarità, tanto che le viene dedicata anche una samba brasiliana che fa ballare tutto il mondo. Tra gli altri... Approfondisci
  • Alain Delon Cover

    Attore francese. Un’infanzia infelice e una giovinezza avventurosa, comprensiva di battaglie nella Legione straniera, gli temprano lo spirito e lo muniscono di una grinta mascherata dal volto angelico per quanto virile. Arriva al cinema dopo il congedo e si fa notare nel giallo di R. Clément Delitto in pieno sole (1959), in cui interpreta il primo di una lunga serie di personaggi «belli e dannati» che lo renderanno il divo di Francia simbolo degli anni ’60 e ’70. Amato anche dal cinema italiano, lavora con L. Visconti in Rocco e i suoi fratelli (1960) e in Il Gattopardo (1963), M. Antonioni che lo dirige in L’eclisse (1962) e con V. Zurlini in La prima notte di quiete (1972). Sempre al centro di travagliate cronache mondane e sentimentali, consacra la propria fama in alcuni fra i migliori... Approfondisci
  • Jane Fonda Cover

    Propr Lady Jayne Seymour F., attrice statunitense. L'infanzia è segnata dalle assenze del padre, l'attore Henry F., e dal suicidio della madre, F. Seymour. Cambia continuamente scuola e si ritrova anche a studiare pittura a Parigi finché nel 1953 L. Strasberg, direttore dell'Actor's Studio, la convince a iscriversi ai suoi corsi e in seguito a tentare la via della recitazione, dapprima in teatro poi nel cinema. Il debutto sul grande schermo è nei panni di una disinibita studentessa nella commedia In punta di piedi (1960) di J. Logan. Dopo aver interpretato Anime sporche (1962) di E. Dmytryk, incontra il regista R. Vadim, che diviene suo marito e la dirige nella commedia libertina Il piacere e l'amore (1964). Nel 1966 è al fianco di M. Brando e R. Redford in La caccia, potente dramma civile... Approfondisci
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