Trilogia di Holt: Benedizione-Crepuscolo-Canto della pianura

Kent Haruf

Traduttore: F. Cremonesi
Editore: NN Editore
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 24/11/2016
Pagine: 3 voll., 950 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788899253479

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Recensioni dei clienti

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    Michela

    23/03/2018 08:26:06

    Tutto si svolge, in periodi diversi , a Holt in Colorado. In questa cittadina che non esiste, che è stata inventata per far vivere i personaggi creati magistralmente da Haruf. Impossibile non condividere tutti gli stati d'animo e sapere, a parte il racconto "Le nostre anime di notte" che non li potremo più incontrare. P.S.: ho preferito leggere la trilogia in ordine di pubblicazione (Canto della pianura, Crepuscolo e Benedizione) per una continuità temporale.

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    Alberto

    01/09/2017 09:58:57

    Libri stupendi. Scrittura essenziale vera e direi misericordiosa... Buona lettura

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    M. Antonietta Oddone

    13/04/2017 08:41:42

    Una sola parola: Commovente. Nelle piccole province accadono le stesse cose delle grandi città, ma sembrano mitigate e con un respiro più lento e meno frenetico. Una scrittura essenziale, da cui non si riesce a staccarsi.

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    Cofanetto un pò deludente

    26/11/2016 09:25:32

    Questa recensione è esclusivamente sul cofanetto non avendo ancora letto i libri, il cartone è esteticamente carino ma debole, dopo aver tolto e rimesso i libri sono due volte si sono rovinati tutti i lati del cartone e dei libri. Carina l'aggiunta per il cofanetto, ma i libri con le copertine neutre SENZA la classica copertina NNE sono proprio bruttine. Alla fine sono soddisfatta di aver comprato questa trilogia perchè mi aspetto grandi cose, ma il cofanetto mhe, potevate fare meglio.

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Se per avventura si attraversano in auto gli Stati Uniti, di tanto in tanto, le centinaia di chilometri di strade deserte, senza variazioni sensibili del paesaggio, possono essere interrotte da cittadine simili a Holt. Agglomerati che a fatica definiremmo urbani, piuttosto il risultato della fantasia di un bambino che si diverte con i lego. Eppure, in questo luogo così desolato, prendono vita le storie della Trilogia della pianura, i cui protagonisti s’imprimono invece nell’immaginario del lettore – affascinato dalla loro potenza archetipica – con la forza propria dei personaggi destinati a diventare eterni.

La Trilogia della pianura è un viaggio attraverso il buio e la luce dell’essere umano; buio e luce che emergono nell’apparente calma di una vita molto “normale”, lontana dal caos della metropoli e dai suoi abitanti così interessanti, sfaccettati, sapienti. Eppure questo viaggio è in grado di commuovere, colpire e impressionare. Perché nella piccola cittadina di Holt, dove sembra che la vita “passi” senza essere degna di nota, c’è invece spazio per i contrasti più forti ed esplosivi. Nella piccola cittadina di Holt c’è un marito premuroso, accudito fino all’ultimo istante di una vita che saluta nel modo in cui chiunque vorrebbe, ma che ha allontanato da sé un figlio di cui non ha condiviso le scelte; c’è un professore che pur di difendere il valore del proprio insegnamento è pronto a opporsi a un sistema che lo vorrebbe far tacere, rischiando la gogna; c’è una donna che chiude (anzi spranga) la porta di casa, quando la pancia della figlia inaspettatamente si gonfia; ci sono figli costretti a crescere in fretta, orfani di una madre viva soltanto all’apparenza; ci sono due ragazzini che, in pagine che sembrano dell’orrore, vengono umiliati e terrorizzati, solo per vendetta. E poi ci sono loro, i due fratelli McPheron, custodi del bene, calici di umanità incorrotta e incondizionata, belli nonostante la loro “ignoranza”, sporcizia e puzza d’animale che si portano addosso.

Questa galassia emotiva, Kent Haruf è in grado di tratteggiarla con uno stile secco e delicatissimo, che incanta. Sottraendosi al destino che ormai vuole un libro sullo scaffale di una libreria per appena due, tre mesi, questa trilogia c’è rimasta per quasi due anni. E l’augurio è che continui a stare lì.

Recensione di Alessandra Penna