Editore: Robin
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 5 dicembre 2013
Pagine: 314 p., Brossura
  • EAN: 9788867402939
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Descrizione
Palermo, 2006. L'anziano (dimenticato, fuori catalogo) scrittore Luigi Lago torna in città per rintracciare un superstite della famiglia La Martina, presso la quale, per una serie di circostanze casuali, era stato ospite trentasette anni prima, nella enorme, splendida, cupa Villa cinquecentesca abitata da loro. Quell'avvenimento in fin dei conti banale aveva come innescato una serie incredibile di reazioni a catena: amori, omicidi, sensi di colpa, desideri di rivincite, tentativi di fuga riusciti o abortiti, desideri di riscatto. Uno strano romanzo, una sorta di anti-Gattopardo popolare, dove convivono ricchi decaduti e prostitute malinconiche, Franco e Ciccio e i Rolling Stones, via Veneto a Roma e le osterie alla buona di Palermo, scrittori dimenticati e ciclisti sfiatati, finti buoni e cattivi grotteschi; e poi i cantanti Vasso Ovale e Carmelo Pagano, l'uomo sulla Luna, il film "La Piscina", scheletri di soldati della Seconda Guerra Mondiale, ragazzi che distribuiscono fiori ai passanti...

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Recensioni dei clienti

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    Angelo Foscari

    28/09/2014 15:56:05

    Ci sono romanzi la cui logica ferrea (vuoi narrativa, vuoi filosofica) sacrifica pesantemente tanto la "rotondità" come le incoerenze, gli andirivieni dei personaggi. Altri in cui, al contrario, l'aderenza alla realtà anche contraddittoria delle figure che animano la vicenda narrata finisce con il confondere, se non dichiaratamente obliterare, il disegno complessivo dell'autore. Uno dei -tanti -meriti di questo romanzo è quello di trascendere brillantemente la dicotomia di cui sopra: personaggi veri, vividi, pieni di sfaccettature, che però si combinano (e scombinano) tra loro con un rigore quasi matematico. Bravo Locatelli.

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    vito chimenti

    15/03/2014 10:04:49

    mi ha fatto pensare ad un nuovo landolfi. bello davvero.

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    Gina

    14/03/2014 18:48:10

    C'è molta Sicilia, sia nelle accurate descrizioni degli ambienti dove si svolge la storia, sia nella mentalità dei personaggi, tutti molto 'gattopardeschi'.

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    Angela

    12/03/2014 13:00:51

    Dopo aver finito di leggerlo la storia viveva dentro di me. Mi sembrava di poter incontrare per la strada Luigi Lago o Adele La Martina. Ogni tanto un romanzo di qualità, purtroppo da una piccola casa editrice.

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    Lara

    11/03/2014 09:03:32

    E' un romanzo sulle occasioni perdute, sul passato che non ritorna, sul rimpianto per una vita non vissuta. L'autore l'ho conosciuto l'anno scorso alla libreria Modus vivendi di Palermo, è un uomo affascinante e davvero colto.

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    Raffaele

    09/03/2014 13:40:43

    L'ho letto tutto in una notte. Davvero una storia godibile, senza momenti di stanchezza.Un racconto intimista, un po' malinconico, con personaggi riuscitissimi. Uno scrittore da tenere d'occhio.

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    Tommaso

    06/03/2014 18:04:32

    Indubbiamente un'opera molto poetica, un romanzo d'atmosfera condotto sul filo della memoria che avvince e commuove continuamente.

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    PAOLA

    28/02/2014 20:36:01

    Mi è piaciuto molto, me lo ha consigliato un amico. L'atmosfera è proprio da romanzo noir, ma di fattura europea. Il protagonista è una specie di Rubè, incapace di agire e di vivere, schiavo, come tutti gli altri personaggi, della propria solitudine. Un autore interessante. Voglio leggere anche 'Il professore di matematica non verrà'

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    Roberto

    11/01/2014 15:38:21

    Bella l'idea della Villa, metafora di una Sicilia dove non accade mai nulla. Locatelli deve molto al romanzo ottocentesco e a Simenon. Appassionante e originale.

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    alfonso geraci

    04/12/2013 15:04:15

    Un capolavoro. Dopo la pubblicazione di questo romanzo, il celebre motto andrà cambiato in "Non è MAI TROPPO TROPPO tardi"

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