Tsushima. Il romanzo di una guerra navale

Frank Thiess

Editore: Einaudi
Collana: Gli struzzi
Anno edizione: 1986
Pagine: XII-451 p.
  • EAN: 9788806596675
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    Piero Suriano

    30/08/2012 22:19:37

    ?La storia vista con un grande romanzo epico scritto da uomini per altri uomini laddove il concetto di verità illanguidisce, scolora, fino a trasformarsi in opinione personale, sostenuta da qualcuno e negata da altri, perché la stessa scelta di farla rivivere attraverso un dato documento, anziché un altro, presuppone l'assenza di un'analisi obiettiva e la presenza invece di un'opzione, fra le altre possibili, frutto della cernita operata dallo storico. Questo è il paradigma storiografico che muove Thiess nel raccontare gli eventi che condussero alla disfatta della flotta russa ad opera di quella giapponese, a fine maggio 1905, a Tsushima, nello stretto di Corea. Lì si misurarono la triste e mistica Russia, "colosso dai piedi d'argilla", e il giovane ed impetuoso Giappone, il cui coraggio era pari alla necessità di doverne fare pratica quotidiana, per una esigenza biologica di sopravvivenza. Il grande tronfio Golia ed il piccolo austero Davide. Thiess dà il meglio di sé, soprattutto quando esamina le cause della sconfitta della flotta russa. Le navi erano state costruite in fretta,"le macchine erano deficienti", il personale impreparato a governarle. La Russia era un paese isolato e in disfacimento. Subì "la guerra del carbone aperta dai neutrali" contro di lei e le sue navi furono costrette alla fine ad imbarcare solo combustibile tedesco, anziché quello gallese, di qualità migliore, di cui si servirono le navi giapponesi. Il tessuto sociale russo si stava liquefacendo per le istanze rivoluzionarie di un popolo che non si riconosceva più nello stato zarista, anche se l'autore esagera a vedere "i terroristi e i socialisti" come il bastone usato dal Signore per scandagliare la palude delle miserie umane. Un libro che piacerà a coloro che si interrogano sulla storia senza eccessive pedanterie accademiche.

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