Categorie

Roberto Costantini

Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Anno edizione: 2011
Pagine: 669 p., Rilegato
  • EAN: 9788831709767
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mariarosaria

    13/09/2016 09.14.25

    Se volete leggere questo libro dovrete munirvi di carta e penna!decine di nomi, incastri, fatti che spesso restano senza seguito, si ci perde continuamente. Tra tutti i thriller che ho letto, di certo non lo consiglierei.

  • User Icon

    Francesco

    14/08/2016 18.10.21

    Libro pessimo, 669 pagine che fanno solo perdere tempo. siccome non mi piace lasciare i libri a metà, l'ho letto fino alla fine, e sono solo contento che sia finito. Prolisso, insensato, costruito male e sviluppato peggio, sconsigliato

  • User Icon

    ormos

    26/05/2016 10.28.23

    Costantini ha costruito un romanzo davvero ben congegnato. Il libro è sostanzialmente diviso in tre parti. La prima è ambientata nel 1982 e si incentra sulla morte di Elisa Sordi. Il caso pare ispirato alla vicenda di cronaca che vide la sparizione di Emanuela Orlandi nel 1983 (anche il periodo è coincidente e, come Emanuela, anche Elisa è adolescente, brava ragazza e gravita nell'area del Vaticano). La lettura di questa parte è scorrevole, i personaggi sono ben tratteggiati e il commissario Balistreri è un giovane che ha in testa la bella vita più che le responsabilità della professione. La seconda parte cambia totalmente registro: siamo nel 2005-2006, Balistreri è un disilluso della vita e assume antidepressivi (dettaglio in realtà trascurabile perché lo definirei più stressato che depresso). L'ambientazione riflette le problematiche recenti della città di Roma: il problema dei rom, l'integrazione e il suo rovescio, il razzismo, il marciume diffuso anche tra le sfere più istituzionali (la Polizia, la Chiesa). La lettura di questa parte risulta più lenta, si infittiscono i personaggi ed apparentemente non c'è alcun collegamento con la prima parte. Piano piano però si intuisce che l'elaborazione (a dire il vero un po' macchinosa) costituisce una lunga preparazione per gli avvenimenti della terza parte. Qui si rivela il genio dell'autore: tutti gli eventi disseminati nel romanzo, tutti i personaggi e tutti gli indizi (ottimamente celati) vanno a ricomporsi come le tessere del puzzle. La figura prima indistinta e sfocata assume contorni netti: ma a volte è solo un'illusione, perché non appena hai l'impressione di aver capito (e con un pizzico di presunzione, di aver creduto di anticipare le conclusioni dell'autore), ecco che devi rivedere i tuoi convincimenti, perché i buoni sono cattivi e i cattivi sono buoni, perché non c'è limite alla meschinità umana e perché non sai se il bene sta nella giustizia divina o in quella terrena.

  • User Icon

    Leonardo

    30/03/2016 18.49.38

    Nella trama ci sono delle contraddizioni, ma il librio fila via liscio ed avvincente. Ho trovato il linguaggio dei personaggio un po' troppo uniforme senza nessuna inflessione dialettale, comunque se Dan Brown vende milioni di copie Constantini dovrebbe venderle miliardi.

  • User Icon

    Luigi

    22/02/2016 16.47.32

    Ottimo thriller. come hanno già scritto in precedenza il romanzo esprime il suo meglio nella parte iniziale e finale. la parte centrale è forse di difficile lettura ma apre le porte ad un finale che riesce nell'intento di non risultare ovvio o banale e lascia la soddisfazione di aver letto un gran bel libro.

  • User Icon

    Luca

    26/02/2015 17.11.23

    Bellissimo libro. Avvincente, mai noioso. La prima parte si interrompe bruscamente con l'indagine che muore in un nulla di fatto. Pagina dopo pagina riprende vigore ripartendo da altri delitti in apparenza scollegati. Alla fine tutto torna, senza banalità e forzature, a testimonianza del gran lavoro svolto dall'autore.

  • User Icon

    gabridabovisa

    07/02/2015 01.28.31

    Un mistero lungo 20 anni dove il male si manifesterà in un lampo e avrai il tempo di intravedere solo il profilo di questo male. Per guardarlo in faccia,: fatti trasportare da Michele Balisteri in questa stupenda trilogia all'altezza del miglior Lucas o Talking. Un viaggio che parte dalle porte del vaticano, dalla Libia del dopoguerra, ascesa e caduta di Gheddafi, stelle e stalle romane. Il racconto di un ragazzo coraggioso che diventerà un uomo immune alla paura del male.

  • User Icon

    Massimo F.

    28/01/2015 22.59.27

    Questo libro non si legge, si divora. Grazie ad una trama accattivante ed al sapiente uso della migliore tecnica narrativa, il lettore fa fatica a staccarsi dalle vicissitudini del commissario Balistreri. Quest'ultimo è un personaggio ben disegnato sia nella versione young, sia in quella matura, nonostante l'autore cavalchi il solito cliché dell'investigatore tutto fumo, gastrite e scheletri nell'armadio. Le altre figure che lo affiancano sembrano più sbiadite, anche se su alcune appare evidente che saranno protagoniste delle successive puntate della trilogia. Certo i sopra le righe, le esagerazioni (e qualche imprecisione) non mancano, ma direi che si perdonano tranquillamente. Da leggere.

  • User Icon

    alex

    26/11/2014 11.24.00

    Prima parte spumeggiante, parte centrale lenta a tratti noiosa ed il finale che non arriva mai. L'autore pur bravo si è "allargato" un po' troppo, comunque leggibile.

  • User Icon

    marinella

    29/10/2014 11.54.25

    Bellissimo! Ogni pagina ti tiene incollato alla storia. Grandioso il commissario Balistreri, che l'autore ci presenta giovane rampante e poi vent'anno dopo, segnato dalla vita. Una lettura da non perdere.

  • User Icon

    massimo

    22/03/2014 11.52.32

    ottimo .Tanti misteri da svelare come è giusto che sia in un giallo. Mai banale

  • User Icon

    Mau 1977

    05/03/2014 17.19.13

    Assolutamente consigliato per tutti gli amanti del genere...anche se la parte centrale risulta un pò troppo prolissa anche per il peso che ha all'interno della storia. Inizio che ricorda il caso di cronaca di via Poma, costruzione avvicente un puzzle enorme che si ricompone con molta fatica, ma alla fine tutte le domande (o quasi) hanno una risposta.

  • User Icon

    jasperffordina

    09/12/2013 12.47.06

    Ottima lettura! Con la figura di un protagonista tormentato, complesso, e forse un po' antipatico inizialmente, fuori dalle righe e decisamente affascinante: questo Balistreri un po' antieroe funziona benissimo. Assolutamente interessante la trama e la descrizione della "società" italiana che ne esce fuori: meravigliosa riproduzione! Il secondo libro uscito, "Alle origini del male", dove si spiega come nasce la figura di Balistreri è altrettanto affascinante; bellissima la parte ambientata in Libia. In attesa del terzo.

  • User Icon

    EMILIANO

    18/11/2013 12.01.28

    Prolisso, troppo complesso, personaggi antipatici, francamente poco avvincente.

  • User Icon

    Maurino

    30/09/2013 00.28.14

    Bello! Forse se trattisi di un poliziotto lo vedrei meno sbruffone, in ogni caso un thriller scritto da un italiano bello come le stampe scandinave, il fascino del ritroso e del "ricomporre" i fatti.

  • User Icon

    Rob 63

    20/08/2013 19.30.29

    Finalmente un buon thriller italiano! Bravissimo Costantini, che riesce a costruire un thriller italianissimo, con tanto di servizi segreti, curia, poteri forti e politica, senza imitare i sicuramente più celebrati americani o scandinavi. E comunque è scritto benissimo. Un po' duro il "filtro" iniziale, 160 pagine scritte in stile banalotto dove il protagonista racconta in prima persona, probabilmente per riflettere l'epoca in cui i fatti avvengono (i primi anni 80). Sono contento che Costantini esista.

  • User Icon

    nobile

    29/06/2013 01.05.06

    Il libro e' molto avvincente. Come ha già scritto qualcuno, non vedi l'ora di tornare a casa per leggerlo.Buona la presentazione del commissario sopra tutto nella prima parte del romanzo, perche' dopo perde qualunque qualita' o caratterizzazione. La storia e'abbastanza complessa, di talche in alcuni tratti viene il sospetto che l'autore abbia faticato a mantenere il rigore logico e l'ultima parte presenta alcuni punti deboli,con una conclusione che appare affrettata. L'epilogo colpisce per banalita'

  • User Icon

    Isa - 27 anni

    14/05/2013 10.12.14

    Molto bello: avvincente, ricco di suspence, imprevedibile.. Davvero un bel giallo! Non vedo l'ora di leggere il successivo!

  • User Icon

    Isa

    08/05/2013 09.07.32

    Essendo il primo volume di una trilogia non potevo rischiarare di perdermi qualcosa di bello. Ho fatto bene: non vedo l'ora di prendere in mano il libro successivo!!

  • User Icon

    MariaC

    12/04/2013 14.34.05

    Ho comprato il libro attratta dal titolo e dai consigli sulla quarta di copertina. E non sono rimasta delusa. Come ha scritto Corrado Augias, una volta iniziato non vedi l'ora di tornare a casa per continuare a leggere. Non ho dato il massimo dei voti, solo perchè ho capito presto chi era l'assassino. In ogni caso, bello il finale. Ho apprezzato molto l'umanità del protagonista, che ben rappresenta la dicotomia bene/male. Non vedo l'ora di leggere il secondo.

Vedi tutte le 81 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione