Tutte le parole del mare

Moka

Editore: Arpeggio Libero
Anno edizione: 2015
Pagine: 144 p., Brossura
  • EAN: 9788899355128
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 2 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Gianni LUcini

    16/11/2016 19:07:23

    Nella recensione precedente non mi ero accorto delle stelline. Il giudizio, che appare pessimo, va modificato in eccellente, come si evince dal testo

  • User Icon

    Gianni Lucini

    16/11/2016 13:44:48

    Pirati ansimanti, gatti mannari, anime disperse, vulcani animati, animali vulcanici, acque insinuanti, mari insistenti... sono le parole del mare e Moka le ha raccolte. È una poesia senza gli acapo con un richiamo a Coelho o a Zafòn. Forse più Zafòn che Coelho, ma forse Moka non aveva in mente nessuno dei due. È una storia di pirati senza Filibusta dove i protagonisti non sono i soggetti, ma i pensieri, dove uomini, animali e materia vivono una loro vita che a volte si interseca. Sono una scusa per andare per mare, sono ladri di parole. E nella lettura tutto regge perchè il protagonista diventa proprio il lettore o, meglio le sue immagini mentali. C’è anche un, forse inconsapevole, richiamo al concetto di Alberto Asor Rosa quando parla della "polvere degli umili". Anche per Moka tutto quanto abbiamo intorno non è altro che la polvere prodotta dalla trasmutazione di chi ha vissuto prima di noi. Ogni personaggio ha ruolo fondamentale che si completa solo grazie a quello degli altri e poi il protagonista, colui il quale scrive in prima persona, il pirata senza nome ha una sensibilità femminile. Non è un comandante gentiluomo e forse non è neppure comandante. In lui i sentimenti e le caratteristiche sono gli stessi che in genere si attribuiscono ai personaggi femminili. In fondo la letteratura è fatta di ruoli. Si può uscirne, li si può forzare, a patto di correre qualche rischio... Ecco, in questo romanzo ci sono più sovrapposizioni di ruoli. L'autrice corre il rischio dovuto, paga il pegno in modo intelligente e alla fine ne esce indenne . Infine va detto che la descrizione dei luoghi è una cesellatura preziosa. I dettagli sono reali, gli scenari fantastici. È l'occhio che fa la realtà. E ogni passaggio è un incontro con se stessi

  • User Icon

    Chiara

    09/02/2016 17:26:10

    Un viaggio sulle ali del mare alla scoperta dell'Amore, una carezza poetica. Ne ho letto un pezzetto per volta, ogni sera prima di addormentarmi, mi ha fatto da ninna nanna, una melodia morbida, il bacio della buona notte. Ho amato i personaggi, ho riconosciuto in ognuno di loro una parte di me, li ho portati tra i miei sogni ad occhi aperti e chiusi. Ho amato le parole, i suoni, il mare, ho amato l'Amore. I fili che legano le vicende dei personaggi l'una all'altra sono sottili ma eterni, indissolubili, come quelli che legano le parole tra loro. Io l'ho letto dopo aver finito Oceano mare di Baricco, e mi è sembrato il suo naturale proseguimento, un modo per amare il mare in tutte le sue più incredibili sfaccettature, una nenia dolcissima.

  • User Icon

    Antonio Borghesi

    10/01/2016 20:32:23

    Ho letto questo libro attratto dal titolo intrigante per chi, come me, ama il mare e ne ha solcati parecchi nei suoi trascorsi anni. Devo ammettere che non amo molto il fantastico e non leggo spesso nemmeno le poesie e sin dalle prime battute mi sono ritrovato invece con un racconto che comprende ambo i generi. Per dovere professionale ho continuato nella lettura ed è stato come con un ottimo vino dall'etichetta sconosciuta. Ho dovuto terminare la bottiglia. Impossibile non farlo e alla fine mi son ritrovato ubriacato dalle fantastiche peripezie dei fiabeschi personaggi, dalle cruente battaglie sul mare tra vascelli dalle vele spiegate dal vento, dai duelli a terra tra i malvagi e chi difende i propri ideali, da sprazzi di garbata ironia, ma soprattutto dall'Amore; il filo che lega tutte le avventure dei vari personaggi. L'amore fra l'uomo e la donna, quello fraterno, quello tra genitori e figli e quell'immenso del Capitano Senza Nome per la sua donna da cui si è allontanato e che deve assolutamente ritrovare. Ma in tutto ciò non c'è niente di veramente nuovo ed eccitante penserete voi. Vero. Ma qui c'è la prosa poetica con la quale Moka ha scritto questa sua fantasia. Ed è quella che mi ha ubriacato. Ho letto veramente molto in tutta la mia vita ma personalmente nulla che solo si possa avvicinare a questa che personalmente ritengo una nuova forma letteraria. Qualche autore è riuscito a comporre e scrivere solo alcune frasi di questo genere nel corpo di un intero romanzo. Moka l'ha fatto per tutto il suo bellissimo libro.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione