Gli uccelli

The Birds

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Titolo originale: The Birds
Paese: Stati Uniti
Anno: 1963
Supporto: DVD
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A San Francisco le bella Melania incontra l'avvocato Mitch Brenner. Tra i due nasce un'attrazione, trattenuta però dalla freddezza e dal formalismo di entrambi. Lei decide di raggiungerlo nella sua casa fuori città per portargli in dono due pappagallini. Appena arrivata in paese Melania viene ferita alla testa da un gabbiano. Sembra un episodio isolato ma di lì a poco stormi di uccelli iniziano ad assalire le persone. Gabbiani, passeri e corvi inspiegabilmente attaccano il paese. Il film ha avuto un seguito nel 1993.
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    Laura

    28/06/2020 20:24:16

    Un film geniale con magnifici effetti speciali vecchia maniera!! Hitchcock è immenso!

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    Lorenzo

    18/05/2020 13:23:13

    Dopo averlo incontrato in un negozio di animali a San Francisco, la ricca e viziata Melanie Daniels (T. Hedren) decide di andare a trovare l'avvocato Mitchell (R. Taylor) nella sua residenza sul lago di Bodega Bay. Ben presto però viene assalita inspiegabilmente da un gabbiano: è l'inizio di un weekend da incubo nel quale tutti gli uccelli (non solo i gabbiani, ma anche corvi, passeri, ecc) inizieranno ad impazzire e ad attaccare la popolazione. Partendo da un soggetto di Daphne De Maurier adattato da Evan Hunter, Hitchcock propone subito dopo Psycho un'altra opera davvero disturbante, dove la protagonista non è la follia della mente umana, ma quella ancora più inspiegabile della natura, che il finale volutamente aperto sottolinea ulteriormente. Anche stavolta il risultato ha avuto anche il merito di aprire la strada ad un vero e proprio filone, quello degli animali assassini, che raramente però raggiungerà le vette di questo. Le sequenze da antologia della suspense si sprecano, e gli effetti speciali (creati dalla Disney!) in un'epoca lontana dalla computer graphic sono ancora oggi estremamente validi. Pregevole l'edizione in dvd, con un ricco menù di lingue e sottotitoli e un documentario extra con il making off del film: un'opera immancabile nella cineteca di ogni appassionato.

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    cornelio

    13/05/2020 12:07:13

    Forse uno dei film più iconici di questo straordinario regista, assolutamente consigliata la visione.

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    Selene

    13/05/2020 09:34:49

    Spiazzante e onirico. Hitchcock guida lo spettatore nell'assurdo dell'incertezza, eppure con logica spiazzante. Potrete sentire chiaramente il battito d' ali arrivare dietro il vostro divano.

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    Roberto

    20/08/2019 14:03:49

    Uno dei tanti capolavori di Hitchcock, tensione dall'inizio alla fine

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    Maury

    01/08/2019 12:51:40

    Hitchcock non delude mai! da vedere!!

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    Hilderic

    23/09/2018 18:53:43

    La giovane e affascinante ereditiera Melania conduce un'esistenza frivola e vuota, che i giornali scandalistici si impegnano alacremente a pubblicizzare. Un giorno la donna incontra un avvocato inflessibile in un negozio di uccelli e i due tentano di ingannarsi a vicenda. Insoddisfatta del risultato, e forse anche attratta dall'uomo, Melania decide di fargli uno scherzo che la porterà a seguirlo fuori città. Questo comportamento dispettoso al limite dell'inverosimile viene seguito da un altro atto apparentemente incomprensibile: Melania viene aggredita da un gabbiano. Man mano che gli attacchi degli uccelli si intensificano lo spettatore si chiede se questo sia un fenomeno naturale, e se sì di che tipo, o un fatto soprannaturale: una punizione esterna (per la condotta della donna o forse di tutti) o una manifestazione di un evento psicologico interno. La tensione sale in maniera magistrale e un episodio inusuale in una cittadina sconosciuta della California assume, nel finale, dimensioni cosmiche.

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    paolone

    21/11/2017 08:04:41

    Gran thriller di hitch che sconfina nell'horror..tensione tremenda,una storia dentro la storia in un film che non si dimentica..l'unica pecca tippi hedren non sarà mai grace Kelly e questo hitch lo sapeva molto bene..

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    Claudio

    18/04/2017 22:23:16

    Come ogni film di Hitchcock, anche "Gli uccelli" ha la sua particolarità: non ha una colonna sonora. Questo lo rende ancora più terrificante, sotto certi aspetti: oltre ai dialoghi, sono i versi degli uccelli a farla da padrone, colpendo e sconvolgento anche l'udito dello spettatore. Un bellissimo film, a tratti inquietante, ma assolutamente da vedere.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Universal Pictures, 2015
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 119 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Francese; Inglese; Spagnolo; Portoghese
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • AreaB
  • Contenuti: trailers; documentario: Documentario "All About The Birds"; speciale; finale alternativo: Il finale originale; scene inedite in lingua originale; provini: Provino di Tippi Hedren; foto
  • Alfred Hitchcock Cover

    Alfred Joseph Hitchcock è stato un regista e produttore cinematografico tra le personalità più influenti della storia del cinema e ricordato come padre del genere "thriller". Nato a Leytonstone, nel quartiere nord-orientale di Londra, si trasferisce nel 1940 a Hollywood, dove produce i film più conosciuti della sua carriera. A Londra comincia la sua attività nel periodo del cinema muto, realizzando ventitré pellicole tra cui L'uomo che sapeva troppo (1934). L'approdo a Hollywood lo fa conoscere al mondo come "maestro del brivido"; tra i suoi capolavori ricordiamo: La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960), Gli Uccelli (1963). L'ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.  Approfondisci
  • Rod Taylor Cover

    "Attore australiano. Dopo aver recitato a teatro in Australia, nel 1954 si trasferisce a Hollywood, dove, nel 1955, interpreta Il favorito della grande regina di H. Koster. Seguono ruoli importanti in Il gigante (1956) di G. Stevens, Pranzo di nozze (1956) di R. Brooks, Tavole separate (1958) di D. Mann e Gli uccelli (1963) di A. Hitchcock. Dopo aver interpretato, negli anni ’60, pellicole prestigiose con ruoli interessanti (Il magnifico irlandese, 1965, di J. Cardiff e J. Ford; Intrighi al Grand Hotel, 1967, di R. Quine; Zabriskie Point, 1970, di M. Antonioni), la sua carriera subisce un arresto e si dedica soprattutto alla tv." Approfondisci
  • Tippi Hedren Cover

    Nome d'arte di Nathalie Kay H., attrice statunitense. Bionda, flessuosa, altera, inizia la carriera nel mondo dello spettacolo come fotomodella. Notata da A. Hitchcock, ottiene la parte dell'ambigua protagonista del suo allucinante Gli uccelli (1963). L'anno seguente è nuovamente diretta dal mago della suspence in Marnie (1964), accanto a S. Connery, nell'intenso e difficile ruolo di una cleptomane che nasconde un'infanzia travagliata. Dopo una piccola parte in La contessa di Hong Kong (1967) di C. Chaplin, la sua carriera ha una battuta d'arresto. I film successivi, per lo più gialli di serie B, non accrescono la sua popolarità e dirada le sue apparizioni. È la madre di M. Griffith, con cui recita in un ruolo di sfondo nel giallo Uno sconosciuto alla porta (1990) di J. Schlesinger. Approfondisci
  • Jessica Tandy Cover

    Attrice inglese. Fiera, risoluta, dallo spirito indomito eppure gentile ed emotiva, dopo una discreta carriera sui palcoscenici inglesi, si trasferisce negli Stati Uniti dove conosce H. Cronyn, suo marito dal 1942 e partner sulle scene e in vari film (come l'efficace thriller La settima croce, 1944, di F. Zinnemann). Tra gli anni '40 e i '50 rimane legata a ruoli cinematografici secondari e incolori, mentre la parallela attività teatrale la vede interprete in ascesa, forte di una grande sensibilità e dedizione alla sua arte. Deve ad A. Hitchcock, che la vuole in Gli uccelli (1963), la sua più celebre caratterizzazione sul grande schermo: la sua ineccepibile performance come madre fredda e dominatrice è essenziale al tono ironicamente perverso della pellicola. Dopo una lunga assenza, illumina... Approfondisci
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