Traduttore: S. Arecco
Editore: Mondadori
Collana: Saggi
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 18 aprile 2017
Pagine: 224 p., Rilegato
  • EAN: 9788804680277
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Descrizione

In questa sincera autobiografia personale e scientifica, ricca di amore per la ricerca e di empatia con il dolore, l'autrice racconta il lungo cammino che l'ha portata alla sua invenzione e le ragioni profonde della sua scelta professionale, iniziando dal «paziente zero», la cui morte è stata la molla che le ha fatto dichiarare guerra al cancro.

«La scoperta che racconto in questo libro acuisce la mia impazienza di uccidere il cancro. Lo devo a tutti i malati di cui ho incontrato lo sguardo, e ancor più a coloro che hanno dato, a me che sono medico, straordinarie lezioni di coraggio e di saggezza.»

«Il suo nome resterà nella storia della medicina.» - Vanity Fair

«Potrebbe essere degna di vincere il Premio Nobel per la medicina.» - Marie-Claire

Fra noi circola da sempre un serial killer invisibile e spietato, che continua ogni giorno a falciare vite umane. E che non si limita a colpire fisicamente le proprie vittime, ma ne devasta lo spirito, seminando angoscia e disperazione. Il cancro. In decenni di lotta e di ricerca, la medicina ha vinto molte battaglie, ma non (ancora) la guerra, e così, malgrado i progressi nella diagnosi e nella terapia, i tumori invasivi costituiscono una delle più gravi minacce alla nostra salute. Ma non bisogna smettere di sperare e di lottare, perché il cancro uccide solo se gli si lascia il tempo di farlo. È questa la buona notizia che ci dà l'oncologa italiana Patrizia Paterlini-Bréchot, docente presso l'Università Paris-Descartes, la quale ha dedicato la propria vita allo studio di metodi sperimentali per la diagnosi precoce e la prevenzione del tumore. Troppo spesso, infatti, il cancro viene scoperto a uno stadio avanzato, quando ormai le metastasi hanno invaso più organi e la sorte del paziente è segnata. L'idea rivoluzionaria di Paterlini-Bréchot ha dell'incredibile per la sua geniale semplicità: un esame del sangue che consenta di rilevare la presenza di cellule neoplastiche circolanti nell'organismo prima ancora che il tumore invasivo si sviluppi al punto da risultare «visibile» con una radiografia o una risonanza magnetica. Ebbene, oggi questo è possibile grazie al test ISET, da lei brevettato, una tecnica in grado di diagnosticare il tumore invasivo con diversi anni di anticipo rispetto al manifestarsi della malattia. Un tempo che, nelle cure, può rivelarsi decisivo per ridurre drasticamente la mortalità. In questa sincera autobiografia personale e scientifica, ricca di amore per la ricerca e di empatia con il dolore, l'autrice racconta il lungo cammino che l'ha portata alla sua invenzione e le ragioni profonde della sua scelta professionale, iniziando dal «paziente zero», la cui morte è stata la molla che le ha fatto dichiarare guerra al cancro. Con l'obiettivo di «arrivare alla fine dell'esistenza e guardarmi allo specchio sapendo che il mio lavoro ha contribuito a salvare tante vite».

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    piera

    20/04/2017 09:17:15

    Ho visto una interessante intervista televisiva a questa ricercatrice. Spero che il libro sia utile e serva anche da guida per chi ha bisogno di informazioni. Se le analisi speciali del sangue che ha creato possono essere un modo per intervenire in tempo su tumori che viceversa potrebbero diventare mortali, mi auguro che presto siano diffuse in tutti gli ospedali. Perché uno dei rischi è che rimangano uno strumento di prevenzione limitato a chi può pernetterselo.

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Indice

Introduzione

I. Il «paziente zero»
Dire la verità al malato? - Accanimento terapeutico - Lo choc

II. Già al tempo dei faraoni
Il cancro della regina - Bichat, Laennec, Curie e altri pionieri...

III. La magia della casa al centro del villaggio
«State lontano dalla politica» - Un'infanzia felice - La rivolta contro la morte - Seneca, Lucrezio e gli altri

IV. Finito o infinito?
Inflessibile! - Lezione di aritmetica - La cartella Marietta

VI. Innamorata della... medicina
Inflessibile! - Lezione di aritmetica - La cartella Marietta

VII. Le lezioni del professor Coppo
Lo Sherlock Holmes del dna - L'enigma Philadelphia - Un appuntamento decisivo - La Clinica dell'eccellenza - Infallibile Maestro - Coppo, un grande clinico all'opera

VIII. Un libro e un matrimonio
L'equazione nel suo insieme - Un libro per trasmettere - La mia parte del contratto

IX. La traversata delle Alpi
L'equazione nel suo insieme - Un libro per trasmettere - La mia parte del contratto

X. Conoscere il nemico
Identikit del serial killer - Cellule al di sotto di ogni sospetto

XI. La diagnosi precoce: ecco il segreto!
Inflazione galoppante - La bella storia del Pap test - In viaggio verso l'ignoto

XII. La caccia
Un killer molto vulnerabile - Domande fondamentali - Pista sbagliata

XIII. Il killer smascherato
Missione impossibile - Perseveranza - Eureka!

XIV. Giovanna e le altre
Un sorriso indimenticabile - Luciana - Giovanna

XV. Science business
Pubblicazioni indispensabili - Come una partita di calcio - La pressione dell'industria

Asterix e i romani
Marketing biomedico - L'ora della verità - Alla ricerca del Graal

XVII. La macchina magica
La caccia inizia a dare i suoi frutti - Una prima mondiale - Una grossa stampante

XVIII. Volere tutto!
Il modello Marie Curie - Da un mondo all'altro - Bucce di banana - Professore di medicina - Ispirazioni - Un insegnamento e una perdita dolorosa - La fortuna di avere una missione

XIX. Prevenire per meglio guarire
Nuove speranze - Obiettivo: diagnosi precoce

XX. Siamo tutti coinvolti
Posizioni di combattimento - Rivoluzione in marcia

Conclusione

Note