L' ultima riga delle favole

Massimo Gramellini

Editore: TEA
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
In commercio dal: 16 febbraio 2012
Pagine: 258 p., Brossura
  • EAN: 9788850227389
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Recensioni dei clienti

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    Arianna

    18/09/2018 21:09:49

    Ho letto questo libro diverse volte in momenti diversi della vita e ogni volta mi ha lasciato qualcosa di nuovo. La prima volta che l'ho letto, all'inizio, non capivo bene il senso o dove volesse portare..poi andando avanti con la lettura ho scoperto che questo libro parla di me e di ognuno di noi. Ci mette davanti ai nostri dubbi, alle sfide e alle paure. Per questo ogni volta ho fatto un viaggio diverso. E difficile arrivare fino all'ultima riga delle favole, ma se ci arrivi ne esci trasformato. Stupendo e consigliatissimo!

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    Etta_Due

    03/08/2017 12:33:00

    Conosco e apprezzo Gramellini giornalista, ma se con questo libro vuole intraprendere la strada dello scrittore, beh direi meglio lasciar perdere. Può ricordare in qualche modo i alcuni libri di Coelho, ma siamo esageratamente lontani dalla leggerezza e al contempo profondità di quei libri. E’ un libro noioso, dalla storia inesistente e artificiosamente fiabesca. A tratti fastidiosamente sdolcinato. Avrebbe meritato una sola stella ma qualche, seppur minino, spunto di riflessione c’è, per cui lo valuto con 2 stelle. Inutile dire che non lo consiglio!

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    Margherita

    29/11/2016 17:11:37

    Proprio un brutto libro. Scritto con uno stile pretenzioso, la trama sarebbe anche una piacevole fiaba, tuttavia è infarcito di considerazioni pseudo filosofiche e new age di bassa lega, che arrivati a metà lo rendono insopportabile. Una concezione di amore apprezzabile ma trattata in modo sdolcinato, saccente, un modo che vorrebbe essere profondo ma si perde in banalità espresse in modo ancora più banale, al punto da rasentare un romanzo Harmony. Apprezzo molto Gramellini come giornalista e persona, e mi spiace che questo libro sia così deludente.

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    Simona

    28/08/2015 13:07:35

    Mi piace Gramellini giornalista, ma scrittore no. Non lo avrò capito, non sarà stato il momento giusto per leggerlo, ma, per quanto mi riguarda, faticare ad arrivare alla fine di un libro è un evento più unico che raro. E l'ho finito giusto perché non lascio mai i libri a metà. Inconcludente è dire poco, voli pindarici, rimandi e storie assurde, tenere le fila del discorso è difficilissimo, anche perché artificiosamente costruito per "sembrare" complesso. Per non parlare poi di quanto sia smielato ed a tratti banale. Non lo consiglio nel modo più assoluto.

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    gaia

    20/08/2015 12:56:11

    Un grazie di cuore a Gramellini per aver scritto L'ULTIMA RIGA DELLE FAVOLE! Nella vita serve sognare ma anche essere capiti e .....ogni tanto.....qualcuno che ci "spiega" un po' meglio cos'è la vita. Un libro che rileggerò sempre volentieri ! Gaia

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    Patrizia

    02/08/2015 08:24:06

    Mi dispiace parlare male di un libro che nasce sicuramente dalla fatica di uno scrittore. ....ma qui è inevitabile Noiso e senza senso. Nessun piacere a leggerlo. L'ho finito per vedere se alla fine riusciva a dirmi qualcosa .......nulla. sconsigliato.

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    Kristian

    13/12/2014 09:54:03

    Bello. Sembra un poema antico riscritto in chiave moderna. Per capirlo bisogna proiettarsi in una dimensione metafisica e bisogna abbandonare l'idea che la realtà sia solo quella limitata ed illusoria dei cinque sensi e della mente. Un manuale per amare se stessi, anticamera dell'amore verso gli altri. Dopo aver letto "Avrò cura di te" scritto a quattro mani con Chiara Gamberale e "l'ultima riga delle favole" sicuramente acquisterò altre opere di Gramellini.

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    Luca

    05/12/2014 23:40:44

    Ho letto pareri molto discordanti riguardo questo libro. Mia madre non è andata oltre i primi capitoli e all' inizio avrei voluto mollarlo anche io, lo ammetto: fino a quando non si arriva a un certo punto è dura andare avanti e tanti passaggi ho dovuto rileggerli per il mio vezzo di capire tutto. Una sera l' ho raccontato e "tradotto" a mia madre con le mie parole e lo ha trovato bellissimo. Una caratteristica peculiare e straordinaria di questo libro è che alla fine tutto torna e si incastra, e risponde ad alcuni importanti perchè cui non sapevo dare risposta, mica roba da poco. L' ho letto due volte e ho recuperato dettagli che non avrei mai ricordato altrimenti. Se avrete la forza di crederci e di uscire dall' ordinario sarà il libro motivazionale della vostra vita (ve lo dice un quasi ex pessimista cronico). Non è un libro immediato e presuppone minime conoscenze di simbologia, energia interna e disturbi della psiche, princìpi che la società moderna sottovaluta e spaccia come astrali, inconcepibili e esoterici. Gli scettici non riusciranno mai a goderne. Se dovessi dargli un paio di punti negativi sarebbero le risposte ciniche del protagonista che talvolta rompono i dialoghi e la descrizione di alcune situazioni che è difficile visualizzare mentalmente. Consiglio a chi vuole leggerlo di partire dal presupposto che non si tratta di un libro canonico e che lo scoglio della "piattezza" iniziale scoraggia parecchio. E' un libro che richiede pazienza, ma lascia il tesoro alla fine. Va in crescendo e una volta terminato vi sembrerà di aver fatto davvero esperienza, di aver percorso quelle Terme dell' Anima che sognerete di visitare di persona. Vivetelo: quando il protagonista rievoca i ricordi pensate ai vostri e seguite le sue orme: perdonate, amate, abbiate coraggio. Non aspettatevi chissà quali colpi di scena, ma diffidate da chi dice che è insensato, è proprio il contrario. Solo non è un libro per tutti, questo no.

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    ago

    09/06/2014 19:50:37

    Pedante,mieloso fino alla nausea,ripetitivo. Basta!

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    Marco

    05/05/2014 12:43:45

    Probabilmente non è la sua opera migliore, soprattutto ai miei occhi che non riescono ad apprezzare come si dovrebbero i "voli" della fantasia. Un libro dove a vincere è sempre l'intelligenza e la cultura dello scrittore.

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    manuela

    02/04/2014 16:15:22

    Ammiro il Gramellini giornalista ma con questo libro proprio non ci siamo! Non do il minimo soltanto perchè qua e là ;se li si vuol vedere, sono sparsi spunti interessanti.

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    Emanuela Agnocchetti

    02/03/2014 14:40:01

    Per chi ha letto "Fai bei sogni" sicuramente un po' deludente. Alcuni punti di riflessione sono validi ma nulla di eccezionale. Non trascina, non trasporta fino all'ultima pagina.

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    manuela

    13/01/2014 14:10:24

    Ho tentato a leggerlo... ma non mi è piaciuto!...

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    Massimo

    22/11/2013 22:21:56

    Non vedo l'ora di finirlo......ma solo per dare un senso ai soldi che ho speso.....strampallato....senza senso.....il voto e' per la bella copertina

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    Donna

    20/09/2013 10:37:14

    Sfatiamo il pregiudizio che le donne vogliono cambiare gli uomini. Ciò che le donne vorrebbero è che gli uomini non cambiassero mai da com'erano nel momento in cui le hanno fatte innamorare. Ma gli uomini non sono mai quelli di quel momento. E restano incomprensibili. Un libro che apre spiragli, anzi ben più che spiragli, sull'animo maschile è "L'ultima riga delle favole" di Massimo Gramellini: contiene delle verità, sì, lapalissiane, ma alle quali non abbiamo mai pensato. Ovvero risveglia cose che già sapevamo. Tutta presa ad analizzare ciò, ho fatto fatica a seguirne la trama, e sicuramente preferisco l'altro suo libro, "Fai bei sogni", che era un compendio di emozione pura. Però questo qui, scritto con la medesima sensibilità, funge egregiamente da breviario. Dopo la lettura avremo conosciuto qualcosa dell'imperscrutabile pianeta maschile. Non compreso e né risolto, naturalmente. Ma conoscerlo un po' dal di dentro è già qualcosa.

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    Luca

    10/07/2013 09:47:36

    Sicuramente questo romanzo non è un capolavoro, non entrerà nella storia della letteratura, ma è molto particolare. Se il lettore è aperto a trarre alcuni dei numerosi spunti di riflessione che il testo offre, ne uscirà comunque un briciolo arricchito, in quanto stimolato a guardarsi dentro. Se cercate il romanzo appassionante, con trama complessa e ricco di colpi di scena, non è il libro per voi...

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    sara

    25/05/2013 15:09:56

    L' idea iniziale di questo libro non è male ed è scritto anche abbastanza bene, il problema è la presenza di troppe descrizioni e dialoghi (se non proprio interi capitoli) del tutto inutili e noiosi! Stavo per lasciare il libro a metà, poi con un grande sforzo ho deciso di finirlo, il finale è simpatico, ma niente di più. Da Gramellini mi sarei aspettata di meglio.

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    Dunda

    14/05/2013 10:41:55

    Bellissimo. All'inizio la storia lascia un po' perplessi ma poi dopo le prime pagine diviene geniale da tutti i punti di vista: del contenuto, dello stile narrativo, della scelta dei personaggi... Un libro da leggere! Bravo Gramellini.

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    sara

    13/05/2013 12:01:25

    davvero un libro assurdo, il peggiore che abbia letto negli ultimi anni. E' una storia strampalata condita di frasi edulcorate ed esasperate, una specie di brutta copia di Coelho. Mah..mi aspettavo tutt'altro da Gramellini. Scosiglio vivamente.

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    Egome

    09/05/2013 19:03:55

    "Tomas, quanti problemi e quanta contorta introspezione! Per amare gli altri bisogna prima conoscere e amare se stessi ? Quando si capisce di essere pronti ad amare qualcuno? Come far convergere la nostra parte emozionale con la parte razionale per entrare in contatto veramente con se stessi e con l'amore ? Interrogativi rimasti senza risposta perchè la storia va avanti a fatica e il lettore rimane disorientato e annoiato. Ho dovuto interrompere questo penoso calvario a metà libro: purtroppo è mancata " L'ultima riga delle favole", ma soprattutto l' "ultima riga del libro" ..."

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