Gli ultimi giorni di Lucio Battisti

Igino Domanin

Editore: Pequod
Collana: Pequod
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 1 marzo 2005
Pagine: 119 p., Brossura
  • EAN: 9788887418804
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Descrizione

Questo non è un romanzo e nemmeno una raccolta di racconti: sono esperienze psichiche tragiche e sovrannaturali, ma al tempo stesso vere. Alla fine degli anni '90, un giovane professore di lettere si trova ad affrontare una grave traversia economica, comincia una lunga peregrinazione senza scopo per finire disoccupato, al termine di un'altalena ciclotimica. L'amministratore delegato di una dotcom milanese conduce una vita al di sopra delle proprie possibilità e reagisce alla crisi del settore tecnologico con una società truffaldina di servizi pornografici. Il partner in affari scomparirà misteriosamente, in una busta di plastica trasparente, in un bordello di Lugano. Una spia francese seduce una matematica sovietica minorenne...

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    Luigi Toni

    07/10/2005 23:17:57

    “Ascoltavo Battisti. Gli enjambements complicati di Mogol, i ragionamenti affettivi sulla vita coniugale e sulle ansie d’amore puro, trovavano spontaneamente il loro filo conduttore sulle note metalliche di Battisti”. Gli ultimi giorni di Lucio Battisti (siamo alla fine degli anni Novanta, in piena sbornia net-economy) rappresentano l’orizzonte storico e mito-poietico di questi sei racconti. La scrittura sembra davvero quella di uno sciamano, che voglia catapultare, attraverso salti temporali repentini, in altri universi e latitudini (leggete il bel racconto Dolce vita per ominidi, dove il mondo diviene una specie di sogno fatto esplodere a rallentatore). Mettete quindi i vostri artificiali “occhiali caleidoscopici” (Genna) e fatevi trasportare in queste sei allucinazioni narrativi, che devono più di qualcosa al mondo allucinato di William Burroughs. Uno degli esordi italiani più interessanti degli ultimi anni

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