Ultimo. Il capitano che arrestò Totò Riina

Maurizio Torrealta

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 03/05/2013
  • EAN: 9788807882180

32° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Servizi sociali e criminologia - Reati e criminologia - Criminalità organizzata

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    Francesco

    03/02/2014 18:10:47

    "Ultimo" non è solo l'allora capitano dei carabinieri che arrestò il boss dei boss Riina, ma un personaggio sui generis all'interno dell'Arma e non solo. Basti leggere queste parole riportate da Torrealta e messe per iscritto in un documento della sua struttura:"...e sappiamo che la lotta sarà sempre su due fronti, uno esterno, spietato, e uno interno, più subdolo, e che tutte le certezze potranno svanire, ma una cosa rimarrà nel cuore di Ultimo e dei suoi uomini: l'amore per la povera gente, per gli operai, per i contadini, il disprezzo profondo per chi abusa e sfrutta i deboli, perché alla fine tutto quello che abbiamo fatto e faremo è stato e sarà soprattutto per loro, perché siamo uguali a loro. nei momenti più disperati al Colonnello chiediamo che ci faccia morire tutti insieme come abbiamo iniziato, che ci conceda l'orgoglio di finire tutti insieme." Maurizio Torrealta mi sembra che abbia fatto un buon lavoro nel riportare fedelmente il pensiero e le esperienze di questo giovane ufficiale. Certo, è un libro oggi un po' datato, perché mi sembra che soltanto Ultimo sia rimasto ancora oggi com'era prima (quindi il libro rimane importante soltanto per chi non conosce e vuole conoscere la sua figura e la sua mentalità): la reputazione di Mori e del Ros è mutata (ma non per me), sono entrati in gioco temi come La trattativa Stato-mafia (una farsa, secondo me) e la mancata cattura di Provenzano (molto probabilmente è fuffa) e i risvolti dei processi sulla strage di Via d'Amelio sono stati clamorosi (questo assolutamente è vero).

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    Alessandro Boi

    03/11/2006 18:33:46

    Libro assolutamente interessante nel genere perchè offre una versione ufficiale - quella del capitano Ultimo - sulle fasi cruciali dell'arresto di Totò Riina, ancora sotto molti aspetti avvolta da un alone di mistero. Certo, così raccontati, i fatti sembrano fin troppo semplici; è evidente che tutti gli aspetti più profondi della vicenda sono stati omessi - del resto non sono stati chiariti neanche in sede processuale -. Interessante anche ciò che traspare dell' "uomo" Ultimo; un personaggio fuori dalla righe che vale la pena di conoscere nelle pagine del libro perchè sicuramente al di fuori dello stereotipo classico di ufficiale dei carabinieri. I fatti narrati sono aderenti alla realtà -quella giudiziaria, s'intende- e trovano riscontro in molti verbali dei processi - anche quello contro Ultimo per la mancata perquisizione alla villa di Via Bernini - facilmente reperibili via internet. Ciò pone il libro ben al di là della semplice intervista o pseudo racconto poliziesco

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    Kiko

    02/10/2003 19:16:33

    Un libro molto interessante che spiega come un gruppo di carabinieri agli ordini del capitano Ultimo è riuscito ad arrestare, dopo moltissimi anni di latitanza, il boss mafioso Salvatore Riina. Questi eroi sono ragazzi che rischiano la vita per paghe ridicole, che lavorano al servizio dello Stato, che sanno quando inizia la loro giornata lavorativa ma non sanno quando finisce, che vivono nell'anonimato come delle ombre per poter spiare il nemico. A questi "ultimi", come li definisce il capitano, va il mio plauso e la mia riconoscenza per ciò che hanno saputo fare.

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