Categorie
Traduttore: D. Vezzoli
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 886 p.
  • EAN: 9788806219215
Disponibile anche in altri formati:

€ 14,45

€ 17,00

Risparmi € 2,55 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    darios

    03/08/2014 08.30.13

    Dopo le prime 2-300 pagine ero convinto di essere di fronte ad un capolavoro della letteratura. Poi, a mio avviso, si è smarrito. Sembra quasi un altro libro, come se un manoscritto fosse finito dentro le pagine del primo romanzo. No, non riesce a convincermi; da DeLillo mi aspettavo di più.

  • User Icon

    Cignoreoba

    12/06/2014 15.48.22

    Credevo che il mio limite massimo di lettura di pagine di un libro si configurasse con Guerra e Pace. Invece sto centellinando pagina per pagina di questo bellissimo libro e già mi dispiace che abbia solo 900 pagine !

  • User Icon

    Sebastiano

    02/03/2014 22.29.39

    Disse Aldo Busi di Proust: "non è necessario non trovare un difetto per essere sicuri di essere di fronte al genio". Underworld di Don DeLillo ha tanti difetti, ma è indiscutibilmente l'opera di un genio.

  • User Icon

    Giuseppe Russo

    16/02/2014 08.47.57

    Uno dei punti di forza della società americana è la capacità di creare zone di contatto fra la cultura mainstream e quella popolare. Bisogna pensare che solo cento anni fa questo paese aveva sfornato non più di un paio ai autori in grado di reggere il confronto con le letterature europee, ma intanto cominciava a mettere insieme quei fattori che l'avrebbero fatta decollare ai due livelli, fenomeno poi esploso nel secondo dopoguerra. Sovraccaricare di significati un oggetto infantile come una palla da baseball per trasformarlo in qualcosa dotato di un sapore mitologico, neanche fosse la lancia di Longino, non è una cosa semplice. Rendere la sua "quest" una avventura epica contemporanea, nella quale azioni, eventi e personaggi disegnano un mosaico totale, è ancor più un'impresa. DeLillo ci è riuscito come solo lui poteva, però occorre ammettere che le dimensioni del romanzo provocano anche degli squilibri. In particolare, i capitoli sugli anni '80 non reggono il confronto con quelli dedicati agli anni '50 e '60, quando l'autore era un ragazzo e ha vissuto con un'intensità diversa il melting pot italoamericano che racconta.

  • User Icon

    leonardo merlini

    14/04/2000 17.08.21

    forse il libro finale sulla storia della nostra epoca. immenso, corale, tragico, impietoso, appassionante. le vicende e le paure che hanno segnato la nostra vita di uomini del secondo dopoguerra sublimate in un romanzo eccezionale. un capolavoro destinato alla memoria

  • User Icon

    Alessandro

    05/04/2000 15.33.21

    Strabiliante! Un libro scritto seguendo le linee del pensiero. Solo entrando in quella dimensione non ci si perderà, anzi!

  • User Icon

    Giulia

    20/07/1999 22.37.35

    L'impianto narrativo di questo straordinario romanzo di Don DeLillo è avvincente ed originale, cattura l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina. E' un viaggio nell'America di ieri ed oggi, a ritroso negli anni: bellisssimo.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione