L' uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana

Vilayanur S. Ramachandran

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Traduttore: Laura Serra
Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,12 MB
  • EAN: 9788852022623
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Gaia la libraia

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Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte improvvisate, oppure rassegnandosi a ritenerle insolubili. Il famoso neuroscienziato Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo "alla Sherlock Holmes", lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali, presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più singolari, quelli di chi, pur avendo subito l'amputazione di un arto, continua ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi "vede" le note musicali o sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di essere morto. Riuscire a decifrare fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore - vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le sue "dotazioni" iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein.
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    Tiktaakil

    01/11/2012 16:47:08

    Basterebbe solo la prefazione per qualificare positivamente il libro,quando l'autore ne rivela i temi principali:la proprietà della specie umana di essere "unica",e la prospettiva evoluzionistica.E poi ricorda le origini della sua passione per la ricerca,e fa alcune considerazioni generali sulla scienza. Interessante la discussione su presunti centri nervosi arcaici che possono sopperire a deficit di centri superiori.La mistica orientale non ha sempre predicato di una scala gerarchica di centri cerebrali?E nel Paese dal quale proviene l'autore?Per me è una novità anche il tentativo di spiegare i fondamenti neurologici dei gusti artistici.Il grande neuroscienziato non delude,attingendo ampiamente a farina del suo sacco.

  • Vilayanur S. Ramachandran Cover

    Dirige il Center for Brain and Cognition dell'Università della California, dove insegna Psicologia e Neuroscienze.È uno dei massimi esperti della struttura del cervello e dei meccanismi di funzionamento della mente. La rivista "Newsweek" lo ha incluso nel "club del secolo", ossia tra i cento personaggi che hanno più probabilità di dare un contributo importante alla società del XXI secolo.Autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche, ha curato una Encyclopedia of Human Behavior. Da Mondadori ha pubblicato: "La donna che morì dal ridere" (1999), "Che cosa sappiamo della mente" (2004) e "L'uomo che credeva di essere morto. E altri casi clinici sul mistero della natura umana" (2013). Approfondisci
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