Editore: Einaudi
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 18 settembre 2018
Pagine: 219 p., Rilegato
  • EAN: 9788806238490

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Salute, famiglia e benessere personale - Famiglia e salute - Problemi personali - Malattia

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

Vorremmo dirvi: fidatevi. Questo è un memoir di una potenza rara. È la storia della depressione di un giovane uomo, o meglio è la storia di un giovane uomo che guarda il suo male in faccia per cercare di capire piú che può. Usando tutte le armi che ha: l'intelligenza, la forza delle parole, la letteratura, l'arte, la musica, l'ironia, la memoria.

«Io sono l'orso, io sono la minaccia, io sono il male di cui soffro»

L'uomo che trema racconta. Guarda la sua malattia come se fosse un corpo estraneo, lo viviseziona, cerca di capire qualcosa d'importante, e di farcelo capire. È in gioco il senso di tutto, per lui, che sa che piú si è depressi «piú le cose si fissano nell'attesa di farsi ghiaccio», come scriveva Cioran. E, in un certo senso, la sua cronaca è di ghiaccio. Proprio per questo emoziona nel profondo. Le reazioni del corpo e della psiche alle aggressioni chimiche dei farmaci, la paura, i vari incontri con gli psichiatri, il rapporto con la compagna e con il figlio costretti a convivere con i tumulti della malattia. Le corse per le vie di Roma, le passeggiate nei luoghi di Giuseppe Berto, autore de Il male oscuro . E, al culmine della sofferenza, l'appuntamento che riporta in vita un antico fantasma di famiglia, il padre ripudiato. Uno spiraglio di luce, la possibilità di pronunciare, forse, la parola «guarigione». Leggere questo libro significa immergersi nel mondo di un altro fino a sentirlo completamente tuo. Significa seguire passo dopo passo, con i sensi in allerta, il percorso da una condizione di dolore assoluto a una condizione nuova e possibile. Significa, letteralmente, essere rapiti. Perché a conquistarvi sarà la temperatura di ogni riga, la pasta della scrittura, l'intelligenza febbricitante, la qualità dello sguardo. In una parola: la voce dell'uomo che trema.

€ 15,72

€ 18,50

Risparmi € 2,78 (15%)

Venduto e spedito da IBS

16 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    gian michele

    01/11/2018 17:18:51

    Ho letto il libro con interesse ma alla fine ho la sensazione che si tratti di una storia un po' banale.

  • User Icon

    Valentina

    16/10/2018 06:52:56

    Concordo con le parole di chi mi ha preceduta nei commenti. Ho visto questo libro come un farmaco e mi ci sono precipitata, e la lettura non ha tradito le aspettative. L'ho letto d'un fiato, annuendo e chiudendo gli occhi per la gran parte del tempo, ritrovando in quelle descrizioni perfette dello stato mentale e fisico la fotografia di momenti a me ben noti. Scrivere di depressione - specie se con una bella scrittura come questa - aiuta a tenere i malati in relazione col mondo, a far sì che quel filo a cui sono appesi non si spezzi, perché li aiuta a sentirsi capiti, oltre che a far cadere dentro di loro lo stigma sociale della depressione come pseudo-malattia, che genera solo vergogna e sensi di colpa aggravando una situazione già di per sé precaria.

  • User Icon

    Francesca

    04/10/2018 15:22:22

    Io soffro di periodi di depressione e convivo quasi ogni giorno con l'ansia. Ho sempre cercato libri che mi aiutassero a stare meglio, "libri salva vita", con la frase magica, la rampa di lancio che mi facesse fare un salto verso la vita vera. Perché la vita di un uomo che trema non è vita. Dopo mille libri che promettevano la felicità, mi sono imbattuta in questo gioiello che racconta ogni istante di questa vita in bilico. A un certo punto il protagonista dice "Il timone che mi venga un attacco d'ansia mi mette ansia, ho l'ansia d'essere ansioso." Io credo questa frase descriva alla perfezione un ansioso. Perché? Perché è scritta da un ansioso, da uno che vive sulla pelle tutto questo. Commovente il rapporto che ha col figlio che cerca di aiutarlo a stare meglio. Ho pianto, ho pianto tanto e tremato con lui.

Scrivi una recensione