Utopia

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Thomas More

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  • EAN: 9788832511161
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Gaia la libraia

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Thomas More's Utopia is a masterpiece of Renaissance political philosophy, responsible for introducing the term 'utopia' and spawning an entire genre of 'utopian' and 'dystopian' literature. First published in Latin in 1516, Utopia gave its name to the whole genre of books and movements hypothesizing an ideal society. More envisioned a patriarchal island kingdom that practiced religious tolerance, in which everybody worked, no one has more than his fellows, all goods were community-owned, and violence, bloodshed, and vice nonexistent. Based to some extent on the writings of Plato and other earlier authors, Utopia nevertheless contained much that was original with More.
In the nearly 500 years since the book's publication, there have been many attempts at establishing "Utopias" both in theory and in practice. All of them, however, seem to embody ideas already present in More's classic treatise: optimistic faith in human nature, emphasis on the environment and proper education, nostalgia for a lost innocence, and other positive elements.
  • Thomas More Cover

    (Londra 1478-1535) letterato e filosofo inglese. Ebbe a Oxford una formazione umanistica; fu grande amico e collaboratore di Erasmo da Rotterdam (con il quale tradusse parte dei Dialoghi di Luciano) e di William Lyly (con il quale compilò un’antologia di poeti greci tradotti in lingua inglese). Avvocato di fama, entrò nel parlamento inglese nel 1504, conducendo con la sua raffinata eloquenza una battaglia contro la politica erariale di Enrico VII, volta a ottenere sempre maggiori vantaggi per la corte a danno del popolo. Caduto in disgrazia e costretto a vita privata, ritornò sulla scena politica con l’ascesa al trono di Enrico VIII, che lo ebbe in così grande considerazione da portarlo alla carica di lord cancelliere (1529). Rifiutatosi di rinnegare l’autorità del papa in materia religiosa... Approfondisci
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