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La valle del destino di Tay Garnett - DVD

La valle del destino

The Valley of Decision

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Titolo originale: The Valley of Decision
Regia: Tay Garnett
Paese: Stati Uniti
Anno: 1945
Supporto: DVD
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Mary, entra nel 1870 come governante al servizio degli Scott, proprietari di un'acciaieria di Pittsburgh. Onesta e volenterosa si attira la benevolenza di tutta la famiglia, specie di uno dei figli del quale si s'innamora, ma i padri si oppongono e quando il padre di lei capitolerà saranno i due giovani a rinunciare in virtù della distanza fra i loro mondi. Avrà la sua rivincita, ma in un altro campo.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2014
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 119 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Formato Schermo: 4:3
  • Area2
  • Tay Garnett Cover

    "Propr. William Taylor G., regista statunitense. Occasionale stuntman, nel 1920 è sceneggiatore per H. Roach e M. Sennett; esordisce nella regia nel '28, sotto il marchio Pathé (Celebrity, Celebrità). E esprime al meglio vigore narrativo e freschezza dell'azione in esotiche ambientazioni marinaresche, prima mescolando il mélo alla commedia (Amanti senza domani, 1932) e all'avventura (Sui mari della Cina, 1935, con J. Harlow, C. Gable, W. Beery), poi puntando su ritmi più rapidi (Il mercante di schiavi, 1937, sceneggiato da W. Faulkner) con scazzottate da antologia (La taverna dei sette peccati, 1940, con M. Dietrich e J. Wayne). La sua professionalità e duttilità si esprimono anche nella commedia brillante (L'amore è novità, 1937) in cui satireggia sulla stessa Hollywood (E ora... sposiamoci,... Approfondisci
  • Gregory Peck Cover

    "Attore statunitense. È uno dei più importanti e amati attori della storia del cinema, sempre capace di coniugare una imponente presenza scenica con il fascino rassicurante della sua recitazione e con la scelta di ruoli istintivamente vicini ai gusti del pubblico e spesso segnati da un alto valore epico. Affascinante e già talentoso, recita in teatro prima di debuttare nel cinema in Tamara figlia della steppa (1944) di J. Tourneur; arriva subito al successo con il melodramma Le chiavi del paradiso (1944) di J.M. Stahl, seguito dall'incontro con A. Hitchcock che lo dirige in Io ti salverò (1945) e Il caso Paradine (1947). Nel 1946 consacra la sua stella con il western Duello al sole di K. Vidor, mostrando di essere a proprio agio in tutti i generi cinematografici. Vacanze romane (1953) di W.... Approfondisci
  • Greer Garson Cover

    "Nome d'arte di Eileen Evelyn G. G., attrice inglese. Scoperta da L.B. Mayer, diventa l'interprete di alcuni classici degli anni d'oro della mgm come Addio Mr. Chips! (1939) di S. Wood, per il quale riceve una nomination; Orgoglio e pregiudizio (1940) di R.Z. Leonard; lo strappalacrime Fiori nella polvere (1941) di M. LeRoy; l'efficace film di propaganda antinazista La signora Miniver (1942) di W. Wyler; e il Giulio Cesare (1953) di J.L. Mankiewicz. Dopo una lunga battuta d'arresto la sua popolarità è ravvivata dal ruolo di Eleanor Roosevelt in Sunrise at Campobello (Alba a Campobello, 1960) di V.J. Donehue, probabilmente il suo lavoro più raffinato. Le ultime apparizioni al cinema sono in Dominique (1966) di H. Koster e Il più felice dei miliardari (1967) di N. Tokar, cui seguono alcuni film... Approfondisci
  • Donald Crisp Cover

    Nome d'arte di George William C., attore e regista scozzese. Attivo per oltre mezzo secolo, esordisce da attore nel 1910. L'incontro con D.W. Griffith (è il generale Grant in Nascita di una nazione, 1915) gli spiana la strada di regista per la stessa Biograph, attività che conclude alle soglie del sonoro con circa settanta titoli (da At Dawn, 1914, a The Barbarian, 1921, e Sunnyside Up, 1926). Splendido caratterista maturo (La figlia del vento, 1938, di V. Fleming), adatto a ruoli «patriarcali» (Com'era verde la mia valle, 1941, di J. Ford, Oscar come attore non protagonista) ma anche al cinema d'avventura (La tragedia del Bounty, 1935, di F. Lloyd) conclude la carriera nel 1963 con circa 140 presenze. Approfondisci
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