Editore: Mondadori
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 531 p., Brossura
  • EAN: 9788804599425
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,10

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibile in 2 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Gian-Luca Rib

    24/09/2017 19:58:21

    Spinto dal consiglio di un'amica, libro preferito, mi sono avvicinato a questo testo con aspettative molto alte. Non arrivo a scomodare Tommaso d'Aquino e il suo Timeo hominem unius libri, non essendo questo il caso, ma ritengo questo romanzo sopravvalutato. La storia mi ha riportato agli anni della mia gioventù. A quell'osservare , immobili, puntando lo sguardo verso l'altra sponda dell'Adriatico. Di quel periodo rammento i servizi in tv, le immagini di guerra, e il tarlo che mi tormentava: perchè non si facesse nulla per fermare quella follia. Su tutto, mi accompagnerà sempre il ricordo dei fatti di Srebrenica e quello che non fecero i caschi blu. Tornando al libro , è un modo interessante per portare la luce su fatti accaduti poco tempo fa ma oramai dimenticati dai più, se non addirittura sconosciuti. Non tanto per l'argomento quanto per lo stile della scrittura, il libro risulta pesante, a volte quasi indigesto. Non sono le descrizioni delle scene violente ad avermi infastidito, è pur sempre un libro che parla di guerra, ma l'eccessiva ricercatezza lessicale ed una certa ripetitività. Lo scoglio vero sono state le prime 100 pagine. Superate quelle il ritmo si è fatto piuttosto lineare e il piacere della lettura, almeno per me, è aumentato via via. Purtroppo non sempre il livello si è mantenuto costante. Sembra di andare sulle montagne russe. Per questi motivi, sebbene l'argomento trattato sia veramente interessante, non mi sento di andare oltre le tre stelle. Probabilmente, da uomo, non posso aver goduto appieno del profondo e costante desiderio di maternità della protagonista e dei dolori conseguenti all'irrealizabilità del sogno. Certamente sono stato meno empatico. Probabilmente è un lavoro che può essere apprezzato maggiormente da una lettrice. In ogni caso, qualche lacrima me l'ha fatta versare.

  • User Icon

    Roberto

    30/06/2017 12:01:16

    Ho visto prima il film e dopo ho letto il libro direi che il film questa volta appassiona più del libro.La storia del matrimonio tra Gemma e Diego occupa troppe pagine e appesantisce nel complesso il ritmo della trama.

  • User Icon

    Massimo

    17/06/2017 06:23:44

    È sempre molto doloroso leggere la grandissima Mazzantini, però non ce la fai a non farlo perché scrive ad altissimo livello per tutti i livelli....

  • User Icon

    Alessia

    21/02/2017 19:41:50

    Letto molti anni fa. Storia drammatica, commovente e struggente. Una bella storia davvero, ti fa immedesimare nel vissuto doloroso dei personaggi e degli anni in cui hanno vissuto. Le mie tre stelle sono dovute alla scrittura abbastanza noiosetta e lenta

  • User Icon

    Giamba

    01/12/2016 17:01:21

    Assolutamente noioso, si salva solo nel finale

  • User Icon

    marco

    22/11/2016 17:22:09

    Ho letto questo libro durante un periodo di riposo a seguito di un intervento. Era tanto che lo volevo leggere perché sapevo essere ambientato a Sarajevo durante un conflitto da me approfondito in vari viaggi e letture. Nonostante la scrittura molto scorrevole dell'autrice ho trovato le prime 300 pagine un po' ripetitive nel descrivere il "dolore" di Gemma a cui sai già che ci sarà un rimedio. Belle le atmosfere balcaniche e il personaggio Gojko mi ha ricordato personaggi simili incontrati a Sarajevo. Particolarmente emozionante le storie delle persone durante la guerra: storie che probabilmente sono state inventate ma che mi risuonano simili a testimonianze lette sui libri. Tutto questo descritto senza distinzioni di razza, religione ed etnia che ti lasciano il senso della tragedia della guerra.

  • User Icon

    Elle

    08/07/2016 14:59:01

    Un grande libro. Grande per statura dei personaggi, per ricostruzione degli stati d'animo e dei conflitti. Un libro duro, come dura è la vita e la guerra. Confermo che come altri lettori hanno già notato, forse qualche pagina è di troppo, ma nell'insieme, un libro che è impossibile non amare.

  • User Icon

    elisa

    08/04/2016 12:18:01

    tra i libri più emozionanti di sempre. Ho vissuto assieme alla protagonista ogni emozione, pianto e gioito con lei. sublime. Su-bli-me.

  • User Icon

    veronica

    14/03/2016 13:30:50

    Un libro diretto, avvincente, disperato come lo è la vita. Una scrittura veloce, semplice, a tratti divertente. Un finale tutt'altro che banale. Un libro che mi ha suscitato tante emozioni diverse e che ora a lettura finita un po' mi manca, come se quei luoghi li avessi visti con i miei occhi, come se quelle persone le avessi conosciute personalmente. Il dono di un grande libro è questo : farti precipitare nella storia con la mente, il cuore e l'anima. Questo è uno di quei libri.

  • User Icon

    Joseph Caiola

    07/03/2016 12:07:21

    Non sono molti i libri che ti rimangono incollati all'anima. Questo è uno di quelli. Scritto in modo magnifico. Capolavoro!!

  • User Icon

    ROBERTA

    19/02/2016 09:59:59

    Ho letto la discutibilissima versione dei "distillati". Sfogliando i commenti di altri direi che ho fatto un'ottima scelta! Non ci sono sproloqui, la lettura è anzi, velocissima. Le descrizioni sono pungenti e precise. Le metafore presenti sono pertinenti e non fanno "perdere tempo". La storia poi è veramente toccate, le ultime 15 pagine le ho lette piangendo. Spero, avendo scelto la versione "distillata", di non essermi persa nulla rispetto a quella originale.

  • User Icon

    Silviez

    12/05/2015 23:14:21

    La storia non è male, lo stile è abbastanza fluido ma le parole usate a mio parere sono troppe. Tirare avanti fino a quasi 550 pagine è un po' esagerato per il contenuto effettivo. Manca quel filo che ti lega alla storia e che ti fa venire voglia di prendere il libro in mano appena hai un minuto.

  • User Icon

    barbara

    03/04/2015 14:02:06

    Ho letto questo libro sulla scia del successo di "Non ti muovere"(film compreso) e devo dire di averlo apprezzato molto più del primo. Trovo un pò troppo enfatica la scrittura dell'autrice che a volte si sofferma troppo su certi particolari a mio avviso non necessari ai fini del racconto.In ogni caso la storia narrata è talmente avvincente da far passare in secondo piano lo stile narrativo. Non si può a mio avviso non farsi risucchiare completamente dalle vicende narrate: il libro si fa leggere praticamente da solo. Trovo inoltre molto importante la lezione di storia contemporanea che l'autrice ci offre: una storia talmente vicina a noi eppure troppo spesso ignorata, dimenticata. Grazie a questo incredibile romanzo ho avuto modo di rivivere quelle terribili notizie di cronaca dei primi anni 90, ma di comprenderne il reale significato solamente adesso. Struggente la storia d'amore, sullo sfondo di una guerra terribile che lascia però un barlume di speranza per chi è sopravvissuto. Da leggere e rileggere!

  • User Icon

    vinny

    19/03/2015 20:51:36

    La storia è molto originale e bella, ma molte volte risulta essere prolisso, con particolari inutili che potevano essere soppressi. Poteva infatti essere alleggerito. Le scene di guerra poco credibili. Il finale alquanto prevedibile e non molto sconvolgente. Purtroppo, pur non avendomi mai annoiato, non mi ha fatto mai sentire quel brivido che altri libri mi hanno dato.

  • User Icon

    Luì

    22/02/2015 17:54:41

    Lo sto terminando, ma che fatica! Non capisco l'entusiasmo per questo libro, centinaia di pagine inutili, infarcito di metafore contorte, prolisso, cinico. Non lo definirei nemmeno triste perché è "finto", costruito ad hoc per concorrere ai premi letterari. L'ambientazione nella guerra di Bosnia è un contorno, per nulla storicizzata, solo una mera descrizione delle brutture. E poi che dire la volgarità e l'insulto alle donne!! Gemma, la protagonista, una donna meschina e squallida, senza sentimento per niente e nessuno, nemmeno per il figlio. Un donna che chiama continuamente pecora quella che glie lo ha messo al mondo. No, non ci siamo. La Mazzantini avrebbe le potenzialità per scrivere molto, molto di meglio. E non certo un altro "Non ti muovere", altro bidone volgare.

  • User Icon

    simo75

    25/09/2014 09:44:00

    Bellissimo, struggente, commovente. Ho conosciuto una guerra alla quale non avevo mai dato attenzione, dolori e ossessioni di una donna che fa di tutto per avere un figlio. Lo stile della narrazione è quello della Mazzantini, tocca l'anima.

  • User Icon

    salvatrice blanco

    10/09/2014 13:24:23

    La storia struggente d'amore dei due protagonisti si svolge in un contesto storico che tutti abbiamo vissuto come spettatori inermi di una guerra assurda e vergognosa ...un libro che emoziona e fa riflettere...

  • User Icon

    pequena

    09/09/2014 09:31:28

    Bellissimo!!! E' uno di quei libri che ti rimane nel cuore e su cui torni a riflettere dopo averlo finito. Mi è piaciuto molto

  • User Icon

    RobyPozz

    02/09/2014 19:00:08

    Bellissimo!

  • User Icon

    Alessandra

    27/06/2014 10:33:00

    Una storia normale ed ordinaria - una coppia affiatata, il loro desiderio di formare una famiglia - che diventa straordinaria per via del contesto in cui si sviluppa - la guerra in Bosnia. E la maternità negata che diventa ossessione, più intensa della stessa guerra, che porta a fare cose non comprensibili da chi diventa madre senza difficoltà... E la guerra che toglie ed uccide ma riesce anche a dare e far nascere... perché un bambino può riscattare i suoi padri, perché un bambino è la pace. Una storia appassionante, con una rivelazione fortissima alla fine, ed una scrittura dura ed emozionante in ogni singola parola.

Vedi tutte le 380 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione