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La vergogna

Salman Rushdie

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788804595151
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Omar Khayyam Shakil, "figlio di tre madri", è l'eroe di una straordinaria vicenda ambientata nel Pakistan - storico e attuale, fantastico e mitico insieme - straziato dalle lotte intestine esplose in seguito alla sua secessione dall'India. Accanto a Omar, due sanguinari "fratelli" si contendono il potere, senza esclusione di colpi. Ed è intorno a questi tre personaggi, dai destini indissolubilmente intrecciati, che si muovono generali e sicari, banditi e briganti, splendide donne e misteriosi vagabondi: tutti trascinati da esaltazioni mistiche, appetiti della carne, insaziabile sete di dominio. Il risultato, in una ridda di cospirazioni, delitti e colpi di scena, è una sontuosa e indimenticabile farsa "nera", dal sapore quasi shakespeariano mescolato al profumo delle grandi narrazioni orali dell'Oriente.

Recensioni dei clienti

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    Maurizio Ricci

    06/12/2006 09.25.31

    Libro duale del meraviglioso "I figli della mezzanotte": là l'Universo era l'India, qui il Pakistan, ma siamo sempre all'indomani della forzata separazione politica tra i due Stati, motivata e sostenuta da criteri di omogeneità religiosa. Già questo basterebbe per consigliarne la lettura, anche nell'ottica della maggior familiarità che la realtà odierna, coi suoi fatti di cronaca, ci porta giocoforza ad avere con la realtà islamica rispetto all'ancora poi noi "esotico" mondo indù. Probabilmente Rushdie solo a tratti raggiunge qui la potenza espressiva di cui è capace; ne "La vergogna" l'aspetto paradossale, fantastico spesso prende il sopravvento, disorientando il lettore......ma fate attenzione! La mia sensazione è che questi cambiamenti di registro siano voluti, quasi a sdrammatizzare la tristezza del vivere (sarebbe meglio dire: sopravvivere) in un contesto sociale simile, in cui la dimensione della "gatta" sulla propria fronte è un indicatore sociale di primaria importanza......

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    anna

    28/09/2003 17.12.49

    non avevo mai letto rushdie. ho letto opinioni contrastanti. tutto dipende da quello che ci si aspetta. la vergogna ha la grazia delle fiabe orientali, che riescono a descrivere anche atti cruenti senza turbare nè stomacare. un poco di attualità sulla questione pakistano-indiana, non abbastanza informativa perchè un "estraneo" se ne faccia un'idea. diciamo che dà più "colore" pensare che dietro la fiaba ci sia il dramma di un popolo. ma sembra un dramma lontano. nemmeno collocato in un'epoca contemporanea.

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    vanni

    14/01/2003 12.59.56

    Un Rushdie medio. Uno stile ricco e immaginifico.

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    cristina

    22/04/2002 17.46.59

    Sarà forse perchè non amo molto le storie fantastiche ma, fatte salve le parti in cui l'autore si introduce nella narrazione per esprimere il proprio sdegno verso la vita politica e sociale del suo paese,questo libro mi è sembrato proprio faticoso da leggere!!! Non lo consiglierei mai a qualcuno che non sa ancora quali emozioni può dare la lettura di un bel libro.

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    Marcello

    29/08/2001 21.14.40

    Storia fantastica, raccontata con la solita abilità e fantasia di Rushdie. Libro leggero e simpatico.

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