Veronika decide di morire

Paulo Coelho

Editore: Bompiani
Collana: Letteraria
Anno edizione: 1999
In commercio dal: 1 settembre 1999
Pagine: 186 p.
  • EAN: 9788845241598
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,72

€ 9,72

€ 18,00

18 punti Premium

€ 15,30

€ 18,00

Risparmi € 2,70 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Carola

    17/09/2018 20:03:36

    un libro molto particolare, che va letto con una certa serietà, che appassiona dall'inizio oppure annoia. La storia non è un argomento facile da trattare: il suicidio, la follia, la normalità; sono tutti argomenti pesanti da affrontare in così poche pagine, ma trattati con una sapienza certosina, quasi quella di chi scrive una biografia. Ed è proprio il lato biografico del racconto che porta all'apice la bellezza della storia, che la rende verosimile. In concluione non so dare un voto a questo libro, ma so dirvi che è un libro molto intenso che attraverso la protagonista fa vievere emozioni, sensazioni e riflessioni sul significato della vita, della morte e dell'amore.

  • User Icon

    Sara

    09/12/2016 17:57:28

    Libro carino e molto scorrevole per via dello stile semplice e lineare di Coelho. Interessante, per alcuni aspetti, l'intreccio, risulta però banale in altri. Finale forse troppo scontato, personalmente lo avevo già compreso dopo le prime pagine. Vale comunque la pena leggerlo in quanto trasmette senza alcun dubbio un messaggio positivo, che troppo spesso si tende a dare per scontato: l'importanza della vita. Interessante come Coelho rimandi alla sua personale esperienza (anche lui passò tre anni ricoverato in un ospedale psichiatrico solo perché considerato "diverso").

  • User Icon

    zombie49

    13/11/2014 12:44:03

    In un pomeriggio di novembre Veronika, giovane bibliotecaria di Lubiana, istruita e di famiglia agiata, decide di suicidarsi con una forte dose di sonniferi. Nessuna tragedia nella sua esistenza, solo una noia insostenibile x la vita. Ma non muore, e si risveglia a Villete, lussuosa clinica psichiatrica x pazienti benestanti. Incontra altre persone come lei, che non hanno veri problemi psichici ma, incapaci di adattarsi al mondo esterno, preferiscono vivere in un luogo protetto e asettico, in cui non devono prendere decisioni e possono dire e fare ciò che vogliono senza assumersi responsabilità. Una storia che vorrebbe avere finalità didattiche, ma risulta di una noia mortale, con medici e infermieri più stravaganti dei ricoverati, terapie assurde, personaggi improponibili. La clinica è un piccolo hotel di lusso x pazienti ricchi e abulici, che vogliono dare libero sfogo alla loro diversità. Coelho, che propone sgradevolmente se stesso in terza persona come testimone degli eventi, è stato realmente ricoverato tre volte dai suoi genitori in una clinica psichiatrica nell'adolescenza, e sembra qui cercare una rivalsa postuma verso il sistema sanitario e una società che decide cosa sia normale. Uno scrittore ha modo di vendicarsi di chi detesta descrivendolo negativamente in un libro, purché inventi nomi di fantasia. Il romanzo è un elogio della pazzia, che permette comportamenti trasgressivi senza conseguenze, e gli improbabili matti sono orgogliosi di essere tali. Veronika non vuole realmente morire, è tutta colpa della società conformista, dei genitori perbenisti, dei medici che pensano solo al guadagno e al successo professionale, e, come ovvio, troverà riscatto nella più banale delle soluzioni. La storia, fortunatamente breve, è un moralistico inno all'ottimismo condito di spiritualità, noiosa e irritante. Non a caso ho ripescato questo libro nello scaffale degli Illeggibili, dove tornerà a dormire sonni indisturbati.

  • User Icon

    Alberto

    13/10/2014 19:18:55

    Un piacevole libro che ci insegna che quando pensiamo di aver perso una cosa ci accorgiamo di quanto sia bella...

  • User Icon

    Jane

    26/09/2014 18:59:02

    In Veronika il desiderio di farla finita è più forte della speranza che un giorno la sua esistenza possa cambiare. La certezza della sofferenza e il suo sentirsi inutile sembrano sufficienti a farle prendere l'estrema decisione. Ma il destino vorrà farle scoprire la bellezza della vita nel luogo più improbabile, un luogo dove la follia regna sovrana e dove apprenderà che dentro di sé avrebbe potuto trovare altre Veronike da amare. Un romanzo sulle seconde possibilità, sul potere salvifico dell'amore e sul coraggio di essere diversi. In fondo "Nella vita possiamo commettere tanti errori. Tranne uno: quello che ci distrugge".

  • User Icon

    salvo

    31/05/2014 21:01:39

    Sempliciotto...il tutto viene trattato con troppa superficialità, i personaggi sono solo abbozzati e le tematiche trattate in maniera davvero troppo elementare...

  • User Icon

    alfonso

    15/01/2014 15:18:00

    Strabiliante! Molto bello questo libro di Coelho... induce speranza, molta speranza, e di questi tempi non è male, anzi!!!

  • User Icon

    Michy

    10/09/2013 14:33:53

    La storia di Veronika è un concentrato di emozioni, belle e brutte, forti e deboli, sopportabili e pesanti come un macigno.. in alcuni tratti il coinvolgimento è stato tale da turbarmi, ma è una lettura che vale la pena di fare, può sconvolgere ma lascia anche una stridente nota di positività.

  • User Icon

    Meris

    23/05/2013 23:20:25

    Sentivo che avrei amato questo libro già prima di iniziarlo a leggere. E finora , si classifica come il miglior libro che abbia letto. Impossibile non riconoscere quanto di attuale vi è nella storia, è tutto reale, Veronika la protagonista fa un solo errore che la renderà infelice e la porterà a tentare il suicidio , ovvero : scopre il senso dell'esistenza; e perciò si ammazza. Ma , in tutto questo meccanismo omicida che si innesca nella sua mente lei rimane straordinariamente lucida e razionale, apatica nei confronti del mondo, no perchè non ami più i suoi genitori o cari , ma perchè ha già visto e fatto tutto , e la monotonia la stanca e la fa impazzire nel vero senso della parola, perchè siamo tutti dei bambocci che ripetono in continuazione sempre le stesse cose, decide che così in realtà lei non vive , e che essendo satura di questo 'giochetto' preferisce essere lei la padrona della sua stessa vita , decidendo , quasi come fosse un appuntamento scritto nella sua agenda, di togliersi lei stessa la vita. Il libro colpisce a mio avviso per la riscoperta incredibile della consapevolezza della protagonista, che essendo consapevole(di questa sua vera epifania) non ha paura, E mentre il mondo continua a fare i suoi giochetti lei lo guarda distaccata e tutti cominciano a ritenerla pazza, sol perchè lei ha il coraggio di ammettere che quella 'non è vita'. La vita vera, è fatta di emozioni e se queste non ci sono che senso ha? Molto bella la storia d'amore con Eduard, con il quale Veronika sente per la prima volta di poter essere lei stessa. Insomma, DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!

  • User Icon

    Enzo

    17/04/2013 14:47:28

    UN libro straordinario come pochi. Profondissimo e scritto bene in maniera semplice. Semplicemente rivoluzionario. Senza dubbio il miglior romanzo di Coelho.

  • User Icon

    Annalisa

    22/09/2012 12:19:46

    Molto profondo. Mi ha dato enormi spunti di riflessione...ho provato a capire le motivazioni dalla parte del malato, ho iniziato un percorso dalla causa mentre prima di leggere questo libro mi limitavo a valutare l'effetto. Consigliatissimo

  • User Icon

    Leonardo Banfi

    30/05/2011 10:31:22

    Un libro che sinceramente faccio fatica a definire romanzo. Una scrittura semplice per tratti addirittura elementare anche se poco scorrevole in alcune parti. Complessivamente noioso e il tema trattato e' sviluppato male con troppe divagazioni religiose - fantastiche che annoiano. I personaggi sono brutti, mosci e lo si legge veramente con poco entusiasmo. Complessivamente un libretto brutto e noiso.

  • User Icon

    Rubens

    06/03/2010 11:24:38

    "Sii come la fonte che trabocca, e non come la cisterna che racchiude sempre la stessa acqua." Perché nella vita ci hanno sempre insegnato a definire il concetto di normale, Coelho descrive questo luogo dell'anima sfatando il falso mito. Folle sarà colui che lo leggerà, colui che lo contemplerà e che piano piano si immedesimerà. Veronika ci rappresenta, in ogni sua forma, sciogliendosi nella scrittura semplice, diretta e scorrevole di sempre. Siamo vittime sociali, speciali. Corriamo il rischio di impazzire per sbagliare strada, spesso volontariamente, per scappare in senso contrario alla routine. Questo libro avvicina nella consapevolezza della morte, dando molteplici diversità della vita. Un miracolo quotidiano, toglie il medico di torno.

  • User Icon

    purpleliuba

    02/02/2010 21:02:48

    molto bello!!! ben scritto, scvorrevole avvincente e molto profondo... mi ha dato molti spunti di riflessione... forse un po troppo fantasioso in alcuni punti ma anche questo lo rende speciale!!! un po magico!!! e sognare fa bene! :) un vero inno alla vita... scritto da qualcuno che ci è passato davvero da quell'inferno... e invece di voler morire ha scelto di vivere... è così, la consapevolezza della morte fa tornare la voglia di vivere, e fa capire il valore delle piccole cose!! se solo lo avessimo tutti presente più spesso!!! invece di crederci arrivati e onniscenti e padroni del mondo... bravo coelho!

  • User Icon

    MONIA

    01/11/2009 21:06:58

    PER RIFLETTERE, UN BELLISSIMO LIBRO

  • User Icon

    Cristina

    15/09/2009 23:48:02

    be! cosa dire di questo grande libro? è uno dei miei libri prferiti.. Paulo Coelho non è semplicemente uno scrittore, ma un maestro di vita! i suoi libri sono delle parabole che ci accompagnano nella vita, la storia di Veronika è magica, mi ha fatto capire che l'amore arriva quando e dove meno te lo aspetti. è un inno alla vita, all'amore... bellissimo!

  • User Icon

    Claudio

    13/06/2009 15:06:53

    Il libro nel complesso non mi è sembrato gran che. Il ritmo è assai lento, la storia da l'impressione di essere narrata a caso sembra davvero che il libro non segua una trama. Nei giorni che Veronika passa nella clinica, accadono poche cose davvero significative, e, almeno a me, sembra che gli avvenimenti non seguano un filo logico ma che siano inseriti a poco a poco, senza una precisa premeditazione. Il libro migliora di molto nel finale, che, qunado si inizia a leggere il romanzo, sembra scontato, ma piano piano si inizia ad escludere dalle possibilità. Un libro da leggere per le sue riflessioni sulla psiche e sulla vita, su questo punto di vista ve lo consiglio, ma se cercate una storia che vi appassioni e che si lasci leggere tutta di un fiato, non è questo il libro che fa per voi. Se qualcuno vuole discutere di questo romanzo con me...mi aggiunga pure su msn.

  • User Icon

    Denebola

    02/04/2009 12:53:27

    Mi è piaciuto.La storia è particolare e ben narrata,con alcune suggestioni interessanti; unico difetto lo stile un po' troppo formale,che rovina soprattutto i dialoghi(chi parla così?).Comunque un buon libro.

  • User Icon

    Kiara88

    26/03/2009 20:11:48

    l'ho trovato un bel libro, da consigliare soprattutto a tutti coloro che vivono nella convinzione solo tra le mura di un ospedale psichiatrico esista la pura follia! la filosofia di coelho fa riflettere anche chi magari non condivide completamente le sue idee. la scorrevolezza con cui poi la vicenda è narrata permette di immedesimarsi anche facilmente negli stati d'animo dei protagonisti. tuttavia il finale l'ho trovato un pò troppo prevedibile...

  • User Icon

    melissa

    22/03/2009 19:47:05

    bel libro.. belle frasi.. poetico.. un po' noioso però..

Vedi tutte le 188 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione