Verso l'ultima città

Colin Thubron

Traduttore: L. Corbetta
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 20 settembre 2002
Pagine: 163 p.
  • EAN: 9788879286022
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    crispi maurizio

    13/09/2003 15:36:35

    Un manipolo di personaggi eterogenei ciascuno con motivazioni diverse si trova a compiere un viaggio estremo nel cuore della foresta amazzonica alla ricerca dell' "ultima città", la "mitica" Vilcabamba, cioè quella città in cui gli Incas incalzati dagli Spagnuoli si erano rifugiati come in un ultimo baluardo, una città costruita ex-novo situata in un luogo recondito nel cuore della foresta amazzonica. Il viaggio, aspro e privo di qualsiasi comodità, mette a dura prova i viaggiatori sicchè ciascuno deve confrontarsi con i propri limiti, ma anche con la complessità delle motivazioni che lo hanno sospinto in questa direzione. Non c'è solidarietà tra i cinque viaggiatori, se non la temporanea comunanza dell'essere impegnati assieme in un viaggio verso una comune meta. La città, Vilcabamba, li attende, per alcuni versi eguale, ma nello stesso tempo, nell'immaginario e nella fantasia di ciascuno, diversa. Non tutti riusciranno nel loro intento. Per alcuni, avrà la meglio l'impassibilità di un mondo millenario che è rimasto sepolto nella giungla e nei cui confronti gli Europei (gli occidentali) hanno contratto un debito di sangue e di sofferenza. Le pietre antiche ricoperte di muschio, le antiche sepolture, i resti di possenti edifici semisepolti nella vegetazione, per quanto interrogati dallo sguardo carico di apprensione dei visitatori, non danno risposte; rimangono muti ed impassibili ad osservano le tragedie e le sofferenze che si consumano tra di essi. E' come se ciascuno dei viaggiatori dovesse pagare un tributo per sanare, in qualche misura, i torti disseminati a piene mani dai Conquistadores e da tutti gli sfruttatori ed avventurieri giunti nei decenni e nei secoli dopo di loro; è come se ciascuno penetrasse sempre più in profondità nel cuore della selva amazzonica, portando su di sé un fardello ineliminabile di colpe: è emblematica la figura del giovane prete che, essendo tormentato da atavici sensi di colpa, deve riportare indietro una preziosa reliquia (una sorta di specchio) sottratta dai Conquista

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