Viaggi nel tempo

James Gleick

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Traduttore: Laura Servidei
Editore: Codice
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,81 MB
Pagine della versione a stampa: 258 p.
  • EAN: 9788875787806
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Gaia la libraia

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Gli scrittori e il cinema ne hanno fatto un vero e proprio genere. I filosofi ci si sono spaccati la testa. La scienza li ha studiati. I viaggi nel tempo sono diventati così una vera e propria icona della cultura popolare (e non solo) del Novecento. Tutto è iniziato nel 1895 con «La macchina del tempo» di H.G. Wells e da allora - passando per Robert Heinlein, Philip K. Dick, Marcel Proust e Francis Scott Fitzgerald, ma anche Kurt Gödel e Albert Einstein, fino a Dr Who, Terminator e Woody Allen - i viaggi nel tempo non sono mai finiti. James Gleick ci accompagna in un'esplorazione che attraversa continuamente il sottile confine tra science fiction e fisica, e ci regala un affascinante affresco in cui si mescolano letteratura, cinema, filosofia e scienza.
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    maurizio .mau. codogno

    23/09/2018 19:36:12

    Questo libro non parla dei viaggi del tempo, nonostante quello che dice il titolo: Gleick parla infatti di come i viaggi nel tempo sono stati trattati nella letteratura, a partire da H. G. Wells. Fortunatamente il libro non è un semplice elenco di scrittori e di opere, ma l'autore - ben tradotto da Laura Servidei - evita quella trappola con il suo stile sempre ironico e il suo notare come gli scrittori di solito glissino sul come esso può avvenire. Non che manchino i riferimenti scientifici, come la banale constatazione che le equazioni della fisica, almeno a livello non subparticellare, non mostrano nessuna direzione specifica del tempo: ma sono appunto secondari. Molto più divertente, almeno per me, sono i punti in cui Gleick seziona i racconti, come _La fine dell'eternità_ di Asimov, notando come siano intrisi di retorica anni '50. In definitiva, una lettura piacevole.

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