Viaggiatore sulla coda del tempo

Artisti: Claudio Baglioni
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Sony Music
Data di pubblicazione: 2 dicembre 1999
  • EAN: 5099749507098
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Disco 1
  • 1 Hangar
  • 2 Un Mondo A Forma Di Te
  • 3 Si Io Saro'
  • 4 Stai Su
  • 5 Caravan
  • 6 Mal D'Universo
  • 7 Chi C'E' In Ascolto
  • 8 Opere E Omissioni
  • 9 Quanto Tempo Ho
  • 10 A Domani
  • 11 Cuore Di Aliante
  • 12 A Cla'

Recensioni dei clienti

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    Gianfranco Valenti

    06/04/2006 15:18:47

    Partendo da quei mondi ripidi così affascinanti, perché ci invitano al sogno, alla scoperta, ad un viaggio verticale che rischia, però, di condurci ad una folle abitudine…; passando per i ponti levatoi che sembrano abbassarsi dovunque nell’universo nel web, ma che poi, dopotutto, costituiscono un miraggio, quando regalano l’illusione di nuovi mondi, di sconfinate terre e, invece, non si abbassano mai veramente, ma solo nei nostri pensieri… ..semplicemente, perché il futuro, quello vero, è un po’ come l’orizzonte: più tu ti avvicini, più lui si allontana. Ecco l’inganno… Uno spazio (presente) dal quale riusciamo a scorgere una forma di progresso, ed un tempo (futuro) che a sua volta progredisce a dismisura, allontanandosi, così, dal nostro reale raggio d’azione. Uno spazio senza margine, dove tutto è permesso, dove nessuna destinazione è preclusa al viaggiatore ché in ognuno di noi… ..ma noi non ci ritroviamo in quel mondo lontano e, trovandoci quasi costretti ad abitare quelle terre sconfinate, non riusciamo neppure a capire dove siamo, chi siamo e dove stiamo andando: siamo, ahimè “senza senso di posto”, come direbbe Joshua Meyrowitz. Confidiamo nel “nuovo”, quando stiamo, forse, procedendo “a ritroso”, verso l’annullamento totale: delle distanze, degli spazi, del tempo, di noi stessi. Giungendo, così, in una solitudine quasi impalpabile (probabilmente, perché surreale), cerchiamo di ristabilire l’ordine in un mondo che risulta, ormai, capovolto: non resta che attaccarsi a qualcuno, a qualcosa, che sta dall’altra parte. Non importa tanto chi sia e cosa provi per noi, quel che davvero c’interessa è che sia in ascolto… Ci si chiede tante volte se ci sia davvero qualcuno all’ascolto, se un altrui dito indichi nella nostra stessa direzione. Per questa ragione non bisogna mai smettere di trasmettere, anche perché, dice Baglioni: <<..non mi arrendo all’idea che tornerà un tempo nel quale riscopriremo il bisogno e il gusto di incontrarsi>>.

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