Viaggio al centro della terra

Jules Verne

Traduttore: M. Bellonci
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 17 giugno 2014
Pagine: 172 p.
  • EAN: 9788806222499
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fiore

    23/09/2018 00:43:21

    Ho letto questo libro per l'ottima fama di Verne e attirato dal film visto in gioventù che mi avvicinò al fantastico e al contempo alla scienza. Tuttavia il libro l'ho trovato lento e se pur piacevolmente scritto non ne sono stato catturato. Che dire buone descrizioni dei luoghi, forse troppe divagazioni scientifiche e poca avventura.

  • User Icon

    Alessandro

    22/09/2018 16:37:02

    Guardate il film , ma sopratutto leggete il libro!

  • User Icon

    Noemi

    19/09/2018 15:56:16

    Jules verne non delude mai, libro piccolo e veloce da leggere ma molto divertente

  • User Icon

    Federica

    18/09/2018 10:57:11

    Jules Verne non mi ha mai delusa! Viaggio al centro della terra è un libro avventuroso e colmo di descrizioni, che merita di essere letto da bambini ed adulti! Lo consiglio a tutti!

  • User Icon

    Martina

    11/03/2018 15:13:09

    È senza dubbio uno dei classici che non può mancare nella libreria di un lettore, soprattutto il lettore amante del viaggio e che apprezza il genere del "mondo perduto", genere introdotto nel Settecento da Giacomo Casanova con il suo Icosameron di cui si sente l'eco nell'opera di Verne. A tal proposito, come specifica l'interessante prefazione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini gli echi sono parecchi, tra cui anche quelli di Edgar Allan Poe. E Jules Verne, in quanto figlio del suo tempo, coniuga perfettamente il suo influsso (a mio parere anche in alcuni tratti romantico) e l'influenza del clima positivista dell'epoca. In effetti, l'impronta del naturalista è molto forte in quest'opera. Basti pensare all'estremo interesse e precisione nel descrivere i vari tipi di rocce, di animali preistorici, di fenomeni vulcanici etc... che, comunque, non rendono la lettura noiosa. Aggiungo anche che Lucentini e Fruttero hanno fatto un ottimo lavoro in questa edizione tagliando tutte quelle parti inutili e che sì, l'avrebbero resa noiosa. Adatto a tutte le età. Ottima lettura per chi cerca un po' di esotismo, di avventura, animali e situazione fantastiche.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    03/08/2016 11:02:00

    Le vertigini della curiosità, gli inviti del mistero, l'espediente con cui approssimarlo, gli studi, il pericolo, il dilemma uomo-natura. Questi e tanti altri gli ingredienti di fondo a nutrire le trame create da quel genio della narrazione che fu Jules Verne. E che bisogna amare e custodire nei propri scaffali intestini come un cocchiere pazzoide che guida e sferza i cavalli per tratte che nessuno prima aveva mai scoperto e nessuno si sognerà dopo. E' in definitiva il nodo del viaggio in tutte le sue voci l'essenza delle sue storie, nelle quali il sollievo, la rincorsa e il divertimento di stare appresso alla sua folle incantevole penna navigano con ingorda passione nella veglia di chi legge, proseguendo perciò inesausti di riga in riga. L'incredibile tiene in piedi, afferra e sospinge, in una specie di infanzia riacciuffata dove la volontà di scoperta, di affaccio alla vita, di sete e di capriccio, spingono le loro ruote fra realtà e fantasia, calcolo e trucco, insensatezza e possibilità, facendosi oltre ogni gelida logica memoria senza tempo. L'impresa stavolta la riserverà un cratere nel cuore dell'Islanda; uno zio avidissimo di scienza e un nipote di talento (ma più cauto) esploreranno grazie a una antica pergamena ogni antro possibile del conoscere per giungere al centro della terra. Un susseguirsi di incontri li stupirà fino a sconvolgerli: piante, minerali rarissimi, labirinti verticali, pterodattili, ittiosauri e plesiosauri in lotta, mari sotterranei, di tutto, fino a un gigante umano alto quindici piedi: "Fuggire non sarebbe che obbedire ai consigli della più elementare prudenza. ma purtroppo non siamo venuti quaggiù per essere prudenti". Questa la sfida, da amare oltre ogni freno e ogni paura, seguendo l'istinto e un grammo d'ambizione. Perché:"A volte non si tratta di spiegare i fatti, ma solo di approfittarne". Divertente e commovente, incubo e miraggio, fino alla risalita che li farà uscire nella Sicilia più lucente, dopo qualunque prova.

  • User Icon

    OskarSchell

    13/07/2009 13:17:09

    ...per ragazzi e non solo... Verne sa emozionare!

  • User Icon

    A.M.

    19/02/2009 21:12:29

    Viaggio al centro della Terra è un romanzo visionario e come tale fantastico. Lo avesse l'autore arricchito di descrizioni suggestive e colpi di scena sarebbe stata una lettura gradevole. Purtroppo Jules Verne si fa prendere la mano da reiterate dissertazioni a carattere scientifico, come a voler giustificare a tutti i costi il fenomeno osservato. Nulla in contrario da laureato in chimica quale sono, ma ritengo poco funzionale alla scorrevolezza della trama questi continui approfondimenti. Capisco il fervore del tempo su certi argomenti, ma al giorno d'oggi, un romanzo d'avventura, deve saper emozionare lasciando spazio all'immaginazione, cosa che questo libro non fa. Va però letto, in quanto pietra miliare e precursore del romanzo d'avventura.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione