Il viaggio verso casa

Catherine Dunne

Traduttore: E. Kampmann
Editore: TEA
Collana: Le rose TEA
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
Pagine: 263 p., Brossura
  • EAN: 9788850245123
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Descrizione
«La Dunne si conferma autrice capace di un tocco magico, di essere una vera ritrattista della sua "gente di Dublino".» - La Stampa

Elizabeth, lasciata la famiglia e l'Irlanda per vivere una vita più autonoma, deve ritornare a Dublino perché la madre è morente. La donna non può parlare, e scrive lettere alla figlia nel tentativo di riprendere il colloquio con lei interrotto anni prima. Elizabeth le legge a poco a poco, superando gli antichi dissidi, riscoprendo un intenso legame affettivo che la legava alla madre e ritrovando al tempo stesso un dialogo commosso con il fratello. Alla fine, quando la madre morirà, fratello e sorella decideranno di conservare la vecchia casa di famiglia come simbolo di una memoria ancora viva e di sentimenti profondamente radicati.

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Recensioni dei clienti

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    carmela

    03/04/2018 12:53:21

    Ho imparato a conoscere la fragilità che prima o poi toccherà tutti noi, e a guardarla con più tenerezza. Un libro importante e coinvolgente, mai banale. Lo consiglio !

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    Isa

    24/09/2017 09:29:33

    "Alice non aveva idea di quanto tempo fosse rimasta seduta al tavolo quando squillò il telefono.Trasalì: il silenzio della casa era stato infranto, e gli anni ricordati si sparpagliarono come topi disturbati rifugiandosi negli angoli della cucina che si andavano oscurando pian piano."

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    MANUELA CAPRI

    01/09/2013 08:25:08

    Una relazione su tutto quello che avremmo potuto fare o dire ai nostri cari prima della loro dipartita. I ricordi vegliano la luce della morte materna che si avvicina. Forse sarebbe occorso maggiore calore umano in questa algida, cupa attesa.

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    oriana

    28/11/2011 16:00:39

    Un libro veramente bello, una scittura semplice ma intensa che cattura e commuove nell'autenticità dei sentimenti che toccano corde profonde nel rapporto più ombellicale che ci possa essere e cioè quello fra madre e figlia. Lo consiglio caldamente.

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    Flavia

    20/04/2010 13:12:26

    Bellissimo, sentimentale, ma mai patetico, consigliatissimo!!!!

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    Elisabetta

    25/03/2003 21:45:28

    E' uno di quei libri che ti fanno venire voglia di rileggerlo anche dopo averlo appena letto (anzi io dopo averlo preso in biblioteca l'ho poi subito acquistato), nonostante sia una storia molto triste e fatta di rimpianti (sia da parte di Alice che da parte di Beth) è comunque bellissimo come la scrittrice si sia saputa immedesimare sia nei ricordi della madre che in quelli della figlia, con i loro opposti punti di vista, e come abbia saputo rendere perfettamente l'angoscia di Alice nel vedersi sfuggire giorno dopo giorno autonomia, ricordi, e la vita stessa......

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    alessandra fontana

    05/09/2002 10:24:15

    Uno dei libri più belli letti negli ultimi anni.

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    barbara

    02/07/2002 11:52:36

    Una madre supera l'incomunicabilità con la figlia ribelle attraverso delle lettere, scritte ogni volta che avrebbe voluto parlarle, e recupera in una volta sola, gli anni di silenzio trascorsi, anche se la malattia le impedisce di parlare, proprio ora che la figlia, invece, la implora di farlo. Per chi, come me, ha sempre affidato al messaggio scritto l'espressione dei sentimenti più forti, per timidezza o per scegliere con maggior cura le parole e colpire al cuore (nel bene o nel male) il destinatario, questo romanzo è meraviglioso.

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    sara

    13/06/2002 12:11:05

    Il romanzo che preferisco, sinora, della Dunne. Un invito implicito al dialogo ed a evitare parole non dette, la storia di una malattia e di un rapporto madre-figlia che alla fine lascia dietro di sè dolore ma anche coraggio e tanti significati.

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    MIMOSA

    29/10/2001 15:53:30

    LA STORIA E' MOLTO TOCCANTE E LA SCRITTRICE POSSIEDE UN TALENTO RARO NEL RACCONTARE LE EMOZIONI DELLA PROTAGONISTA. UNO DI QUEI LIBRI CHE VOLENTIERI RILEGGEREI.

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