Villetta con piscina

Herman Koch

Traduttore: G. Testa
Editore: BEAT
Collana: BEAT
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 363 p., Brossura
  • EAN: 9788865591420
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristina

    19/09/2017 14:21:04

    Trama avvincente e prosa eccellente .

  • User Icon

    cesare

    26/09/2016 08:31:18

    Villetta con piscina di Herman Koch 4/5 Marc, medico di famiglia affermato ha una bella moglie e due figlie di 12 e 14 anni, ogni visita dura 20 minuti esatti anche soprebbe decidere la cura dopo pochi minuti . Ha un amico attore teatrale donnaiolo ed un regista . In vacanza scopre che gli occasionali e ricchi amci non sono poi del tutto normali e le sue figlie crescono, dunque la scena cambia e diventa un thriller con risvolti erotici. pagg. 363 sett.2016 seconda lettura

  • User Icon

    cesare

    26/09/2016 08:30:02

    Villetta con piscina di Herman Koch 4/5 Marc, medico di famiglia affermato ha una bella moglie e due figlie di 12 e 14 anni, ogni visita dura 20 minuti esatti anche soprebbe decidere la cura dopo pochi minuti . Ha un amico attore teatrale donnaiolo ed un regista . In vacanza scopre che gli occasionali e ricchi amci non sono poi del tutto normali e le sue figlie crescono, dunque la scena cambia e diventa un thriller con risvolti erotici. pagg. 363 sett.2016 seconda lettura

  • User Icon

    Manolita

    28/01/2016 13:16:39

    Romanzo molto cinico,crudo ma così reale "da spaventare"poichè presenta una lucida indagine dell'animo umano. Ad ogni pagina viene voglia di continuare la lettura. Dopo "la cena" ,Koch non si smentisce!

  • User Icon

    Alessandro

    21/07/2014 09:47:40

    Ho ritrovato in questo romanzo la stessa prosa lucida e riconoscibile che aveva caratterizzato "La cena", ma con uno sviluppo della trama più ricco e coinvolgente. A volte lo stile così cinico rischia però di diventare ripetitivo, non so se leggerò un terzo libro dello stesso autore.

  • User Icon

    silvia

    04/06/2014 16:12:05

    Dopo aver letto "la cena" ho deciso che non mi sarei persa nessun libro di quest'autore, che con ciinismo e cattiveria racconta di situazioni particolari cogliendo però la normalità di ogni possibile reazione, la cruda realtà dll'animo umano. Lo stile è la caratteristica dominante di questi due romanzi,quello che li rende particolari e unici e coinvolgenti, anche se devo ammettere che ho preferito il primo. Aspetterò di leggere i prossimi.

  • User Icon

    Raffa

    29/11/2013 09:44:25

    Denso di richiami e suggestioni, il libro di Koch. Il protagonista è Marc, un cinico medico apparentemente anticonformista e il richiamo va automaticamente al dottor Bardamu di Céline, dal quale però lo separa decisamente lo spessore e la profondità conoscitiva della natura umana, anche se Marc ha un buon occhio clinico nel cogliere al volo le fragilità dei pazienti. Questo lo rende più simile ad un altro medico, protagonista della fortunata fiction, House. Ma i richiami letterari importanti non si fermano qui. E' naturale che per i temi trattati vengano alla mente Nabokov e la sua Lolita e anche Raskolnikov di Delitto e castigo, almeno nella parte filosofica che supporta il suo crimine inteso come necessario superamento morale e benefico per l'umanità. Questo concetto è ripreso nella teoria della "cozza avariata" (vien da ridere, ma è proprio così) dell'ideologo ispiratore di Marc, il suo professore d'università, che nelle lezioni di biologia sosteneva che se nel gruppo di cozze ce n'è una andata a male noi non la cureremmo, ma la elimineremmo. Così in buona sostanza la società si dovrebbe comportare con coloro che per loro natura sono irrecuperabili. Nella fattispecie il riferimento è alla pedofilia, ma si può immaginare facilmente preoccupanti estensioni. Del resto anche altri spunti teorici che Marc ci "dona" fanno decisamente sorridere, come quando sostiene che siccome in biologia tutto ha scopo e funzione, l'omosessualità non ha una sua collocazione, semplicemente per l'incompatibilità dimensionale di organi e orifizi. Ma fortunatamente il fragile corollario filosofico sta ai margini della narrazione e il racconto procede perfino con sfumature da giallo. Koch ci descrive un uomo confuso, affatto anticonformista, meschino e ambiguo. Il tema stesso della pedofilia e della violenza sessuale è lasciato volutamente in chiaroscuro, cosicché non si possano attribuire responsabilità ben definite. Forse troppa carne al fuoco che l'ambizioso autore non padroneggia.

  • User Icon

    LEON

    14/11/2013 11:38:24

    Ma che bella sorpresa questo libro e questo autore!!! Mentre leggevo mi dicevo che prima o poi sarebbe "scivolato" da qualche parte, invece scorre tutto in maniera magistrale. Alla fine ti viene proprio da dire quanto strana e bizzarra sia la razza umana!!

  • User Icon

    Brunella

    29/05/2013 18:17:13

    Carino ma come premessa mi aspettavo di più. Un romanzo freddo, scritto abbastanza bene, a volte però lo scrittore si dilunga troppo in particolari e ricordi che alla fine sono inutili. Certamente non è da considerarlo come un capolavoro.

  • User Icon

    silvia

    05/03/2013 22:49:52

    "Villetta con piscina" è un romanzo che rimesta nel torbido, senza però farlo rimbalzare inutilmente sul lettore, ma analizzando le umane debolezze e sollevando vari dilemmi morali che vengono portati alle estreme conseguenze, con uno stile crudo e un ritmo tale da esercitare su di me un effetto calamita tanto potente da spingermi a leggere anche il romanzo precedente: "La cena", che ho trovato meno rifinito, ma ugualmente carico di significato.

  • User Icon

    stefaniag

    06/01/2013 12:41:44

    Da leggere, e concordo, meglio de -la cena- anche se la cena tratta un argomento molto delicato.

  • User Icon

    alessia

    23/05/2012 19:11:12

    Questa volta dico bello... il primo non mi aveva coinvolto più di tanto!!! Questo suo nuovo romanzo invece l'ho trovato coinvolgente fino all'ultimo!!!

  • User Icon

    daniela tagliafierro

    27/04/2012 12:49:26

    Veramente un bel libro...inizia lentamente e poi prosegue in un crescendo di rivelazioni...Tante riflessioni accompagnano ad un finale geniale e amaro.

  • User Icon

    Libetta

    03/04/2012 15:09:29

    Il maschio nudo e crudo, pronto a prendersi le donne altrui ed infastidito delle attenzioni alla propria, primordiale quando si tratta di giustizia privata. Non per ipocondriaci.

  • User Icon

    Umberto75

    30/03/2012 21:08:42

    Gran bel libro, non c'è che dire. Ben scritto e con un finale degno di tutto il resto. Direi che questo autore, dopo l'esordio più che positivo con "la cena", conferma le sue doti narrative con questo solido ed appassionante romanzo. Consigliato!

  • User Icon

    Isa

    23/03/2012 16:04:00

    Lo consiglio assolutamente: ancora piu' bello della Cena!!

  • User Icon

    annacarla

    11/02/2012 17:37:31

    Trama avvincente. Cinismo? Non saprei. A me sembra che Koch proponga più che altro una impietosa, forse fastidiosa, riflessione su quella aspirazione a "farsi giustizia da sè" che serpeggia nella cultura contemporanea, nonostante il rassicurante Stato di diritto. Il dottor Schlosser, medico di famiglia, ha gli strumenti per provvedere a farsi giustizia da sè: e provvede. Trovo che Koch abbia avuto coraggio nell'affrontare questo tema delicato e complesso, legato ad impulsi primordiali che la nostra "civilizzata" coscienza tende a rimuovere. Così come ha avuto coraggio nel trattare il tema degli abusi sui minori, realtà diffusa sulla quale, ancora una volta, la nostra "civilizzata" coscienza tende a sorvolare. Realtà sgradevoli, che vengono raccontate senza alcuna concessione nè al compiacimento nè al moralismo.

  • User Icon

    Gabriele

    07/02/2012 14:50:01

    Agghiacciante, cinico, sprezzante e crudo. Da leggere con attenzione perchè, dietro un piccolo ritratto della società borghese dell'Olonda moderna si nasconde una amara riflessione sulla cultura e sugli uomini del mondo moderno. Un'età in cui le radici profonde dei valori sono saltate e quello che è rimasto come cardine degli indirizzi morali è un supposto (e forse dal sapore troppo tranquillizzante di un alibi) meccanicismo scientifico e amorale. Sotto tutto questo strato di luccicante e mesta modernità si nasconde la consapevolezza (conscia o no da parte dell'autore, non posso saperlo) che senza Dio o almeno la coscienza di un mistero presente nelle cose gli uomini sono destinati a sbranarsi a vicenda peggio degli animali; non c'è più giudizio sui buoni e sui cattivi perchè finalmente tutti si sono scoperti mancanti e la confusione impera. Solo dall'esterno può venire la salvezza ma di questo non se ne immagina nemmeno la possibilità. Un segno di questo è l'insoddisfazione che "per un po' passa in secondo piano, ma è come una perdita che trapassa la carta da parati: si può coprire con un altro strato di tappezzeria, ma con il tempo le macchie marroni ricompariranno".

  • User Icon

    mgf

    01/02/2012 14:11:48

    una storia un po' diversa: inizialmente noiosa ma poi prende e il finale ci lascia delle perplessità : noi come ci saremmo comportati???

  • User Icon

    Massimo F.

    27/01/2012 22:46:50

    Un autore osannato (forse troppo) per "La cena" che a me aveva francamente deluso. Altro discorso quest'ultimo lavoro, decisamente avvincente nello sviluppo della storia e nella caratterizzazione dei personaggi. Poi lo stile di scrittura asciutto e ironico, ma mai sopra le righe: Koch riesce ad esprimere in maniera fluida e perfetta il cinismo che risiede nel nostro animo. Da leggere.

Vedi tutte le 23 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione