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Vincere la paura. La mia vita contro il terrorismo islamico e l'incoscienza dell'Occidente

Magdi Cristiano Allam

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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
In commercio dal: 6 giugno 2006
Pagine: 197 p., Brossura
  • EAN: 9788804556053
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Per la prima volta Magdi Allam racconta se stesso, musulmano laico nato e cresciuto nell'Egitto di Nasser ed emigrato in Italia nel 1972: "Partendo dal mio vissuto posso testimoniare che soltanto quarant'anni fa la situazione in Medio Oriente era radicalmente diversa. La società e le istituzioni erano laiche. La cultura dell'odio e della morte, che l'Occidente oggi associa ai musulmani, non è nel Dna dell'islam". Allam, in questo libro, ha deciso di togliersi tutti i "sassolini", denunciando apertamente sia gli integralisti che l'hanno condannato come "nemico dell'islam", sia i loro complici occidentali che alimentano uno scenario di scontro e di odio. Una testimonianza forte, sofferta, estrema.
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    Federico

    13/07/2020 12:13:32

    Testo completamente privo di analisi storico-politica e di quella coscienza che vorrebbe ostentare. Un manifesto della peggiore e interessata islamofobia.

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    Cristina

    09/04/2019 03:06:25

    Il testo, visti i molti anni trascorsi dalla sua pubblicazione (2005), sente la necessità di un aggiornamento, ma rimane interessante sia come autobiografia, sia in generale come spunto di riflessione; tuttavia, a causa del forte coinvolgimento personale dell’autore, non consente una valutazione del contenuto senza uno scrupoloso confronto con altre voci. A questo si aggiunge il fatto che, nonostante il proposito, denunciato nel titolo stesso e presente nello scritto, di “vincere la paura” dell’ Islam, ottiene piuttosto il risultato contrario di suscitarla.

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    Europe

    28/06/2017 10:53:03

    Attualissimo. Comprare un libro come questo a metà prezzo è un affare!!! Magdi, come tutti coloro che hanno capito, sconta la propria indipendenza di pensiero e il proprio coraggio con l'isolamento! Grazie Magdi!!

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    Andrea Macchiarelli

    26/06/2011 11:55:18

    Leggere nel 2011 un libro scritto nel 2005 su argomenti, a tutt'oggi, di grande attualità e in caotica evoluzione consente di considerare, con il senno del poi, le valutazioni dello scrittore. Premesso ciò è apprezzabile l'equilibrio e l'oggettività con cui l'autore analizza l'interazione tra l'islamismo radicale e resto del mondo (islam moderato compreso). Mi è piaciuto lo stile essenziale e diretto dell'autore nel manifestare il suo pensiero. In sintesi un gran bel libro. Sembrerebbero poco convincenti i motivi che inducono Magdi a ritenere gli islamici radicali perdenti nel prossimo futuro. Vedendo invece le rivoluzioni, impreviste dai più, che nel 2011 stanno sconvolgendo gli stati arabi, penso che la fine delle strategie terroristiche, da parte dell'islamismo radicale, è più che credibile. Potrebbero rimanere i dubbi: quanto ha pesato la strategia occulta di Obama considerando che le rivoluzioni nel nord africa e nel medio oriente sono successe a circa due anni dall'insediamento del nuovo presidente? quanto invece hanno pesato le ragioni di Magdi? quanto ha pesato la guerra di Bush (figlio) iniziata in Iraq con il pretesto della presenza di armi di distruzioni di massa mai trovate? Quanto ha pesato l'idea di esportare la democrazia in Iraq eliminando Saddam? Io ritengo che lo scopo mai dichiarato della seconda guerra irachena era quello di rendere disponibile sul mercato mondiale tutto il petrolio presente in questo stato ma bloccato dalle sanzioni. Sarà vero? Forse non lo sapremo mai con certezza. Il libro di Allam mi fa ritenere probabile che la combinazione di tutto ciò, e non solo, abbia contribuito alla evoluzione nella direzione della fine del terrorismo di matrice islamica. Mi auguro, di poter ricordare in futuro, i tempi bui del terrorismo islamico come un tempo ormai definitivamente morto e sepolto.

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    billy

    01/11/2010 21:21:52

    Un libro coraggioso di un uomo coraggioso. Il coraggio e la testimonianza di Allam sono degne della più grande ammirazione. A chi parla di "fobia" un invito: visto che l'islam è solo pacifico e tutti gli altri sono solo "fobici", lei che è così intelligente e radical chic vada a vivere in un paese islamico ad assaporare un pò della loro natura pacifica e tollerante...

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    MaRgHE

    31/10/2007 21:51:50

    Un libro molto bello che possono leggere tutti (io ho tredici anni). Lo consiglio a quelle persone che pensano al terrorismo islamico come a una sorta di messinscena politica e che disprezzano Israele. E' commovente il passo in cui racconta del divieto impostogli dai servizi segreti egiziani di continuare a vedere la sua fidanzata Israeliana. Denuncia anche l'estremismo islamico che pone un freno alla cultura e allo sviluppo dei popoli e che sostiene la cultura della morte contro la sacralità della vita ed è disposto a sacrificare tantissime vite pur di realizzare un'utopia. Segnalo anche il libro "Viva Israele" dello stesso autore.

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    Giovanni Levi

    28/07/2007 21:18:50

    La paura non si vince fomentando quella forma di paura che è l'islamofobia, come spesso fa Allam in questo e altri suoi libri. La paura si vince facendo capire alle persone che il fondamentalismo islamico non ha fatto nessuna vittima in Italia, che non è ancora certo che abbia fatto vittime l'11 settembre (l'FBI non ha ancora prove sicure che lo colleghino a Bin Laden e i "kamikaze" dell'11/9 così come di Londra non si comportavano da islamici). Ma un po' di paura dovremmo comunque averla, soprattutto al pensiero che il fondamentalismo islamico - dall'Iran alle varie Al Qaeda afgane volute da Brzezinski - è stato sempre fomentato dalle potenze occidentali, come USA e Gran Bretagna. A questo proposito consiglio la lettura dei libri di Tarpley o Chiesa.

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    Rick

    27/04/2007 11:36:18

    Magdi Allam è una delle personalità più illuminate e influenti che può svolgere un grande servizio nel processo di integrazione tra Occidente e mondo islamico. Senza di lui non avremmo scoperto che l’imam della moschea di Roma predicava l’odio razziale e quindi non sarebbe stato cacciato, senza di lui non sapremmo che dietro la faccia buonista di molti rappresentanti delle comunità musulmane si nascondono apologisti del terrorismo. Il grande difetto della sua analisi, però, consiste nel muovere dall’implacabile (e sacrosanta) condanna del fondamentalismo di parte dei musulmani per poi approdare ad una visione altrettanto fondamentalistica della realtà storica. Se nell’opera non trapela neanche un accenno di critica ai clamorosi errori da parte degli americani, si rischia di scadere nell’impostazione manichea per cui di qui c’è il bene e di lì c’è il male. La guerra per la democrazia contro la dittatura è una grande ipocrisia, senza il petrolio non ci sarebbe mai stata. Solo partendo da questa presa di coscienza si può evitare quella stessa doppiezza etica che Magdi rimprovera ai suoi detrattori. Altrimenti scadiamo in un’altra ideologia altrettanto nefasta che nega il valore sacrale di una persona quando questa debba divenire oggetto di scambio con i rapitori, come successo per il giornalista Mastrogiacomo che avrebbe dovuto morire in nome dell’idea “non trattare coi terroristi”. Un libro assolutamente da leggere, ma da filtrare con attenzione.

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    Antonio B.

    12/04/2007 21:50:56

    Grazie Magdi.

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    dama

    12/04/2007 20:34:16

    Interessante e attuale, da leggere per capire e non demonizzare. Purtroppo le tesi di Allam sono contro corrente, distanti da quelle dell'ideologia più intransigente e corrente. E' un testo che fa anche riflettere sulla difficoltà di vita di chi non si riconosce con i principi dell'integralismo. Un libro che in fondo parla di libertà....Fruibile, facile da leggere, molto ben documentato:bravo Magdi Allam, italiano di origine egiziana.

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    Mark

    24/06/2005 19:02:42

    Bel libro, a tratti toccante. A metà tra autobiografia e pamphlet, "Vincere la paura" è un duro atto di accusa contro l'islamismo militante e politicizzato che da anni ha pericolosamente preso piede in tanti paesi musulmani e, soprattutto, nelle comunità islamiche immigrate in Europa e, nel contempo, è un invito alla riflessione per certo estremismo anti islamico di casa nostra che, talvolta, rischia di fare il gioco dei nemici della nostra civiltà. Come al solito, bravissimo Magdi!

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  • Magdi Cristiano Allam Cover

    Nato Magdi Allam (Il Cairo, 22 aprile 1952) è un giornalista, politico e scrittore egiziano naturalizzato italiano. Si è covertito al cristianesimo nel 2008 con il battesimo ricevuto da papa Benedetto XVI.È stato vicedirettore del «Corriere della Sera» dal 2003 al 2008. Oggi è editorialista del quotidiano «il Giornale».È autore di vari saggi di successo fra cui i bestseller: Vincere la paura (Mondadori 2005) e Islam. Siamo in guerra (MCA Comunicazione, 2015). Maometto e il suo Allah. Ovvero, l'invenzione del Corano è edito da Piemme nel 2017. Approfondisci
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