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Il vino della solitudine. Ediz. integrale - Luisa Collodi,Irène Némirovsky - ebook

Il vino della solitudine. Ediz. integrale

Irène Némirovsky

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Traduttore: Luisa Collodi
Testo in italiano
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Dimensioni: 406,57 KB
Pagine della versione a stampa: 183 p.
  • EAN: 9788854148857

€ 3,99

Punti Premium: 1

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Gaia la libraia

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Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale

«Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky»: questa è la nota che accompagna il titolo Il vino della solitudine nell’elenco delle proprie opere che l’autrice redasse poco prima di essere arrestata, per sottolineare quanto fosse autobiografico il romanzo. È la storia dell’infelice rapporto tra una madre e una figlia, ma mentre nel precedente Jezabel la protagonista assoluta era una madre, qui la figura materna, assente e lontana, è in secondo piano, e la voce narrante del libro è quella di una figlia, Hélène, che detesta la madre con ogni fibra del suo corpo, e aspetta il momento giusto per vendicarsi della sua freddezza. Ma questo momento arriverà insieme al tempo della trasformazione della ragazza in donna: che quando scopre in sé un germe della crudeltà materna, decide di voler gustare qualcosa di molto più inebriante della vendetta.


Irène Némirovsky
nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato Suite francese, Due; Come le mosche d’autunno - Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue - Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno.
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    Alessandro

    12/01/2013 11:26:23

    Libro profondo e doloroso......l autrice mette a nudo la sua malinconica e difficile infanzia a causa del suo conflitto con la madre e in generale anche con la figura paterna e dell amante di sua madre

  • Irène Némirovsky Cover

    Scrittrice ucraina di religione ebraica.Irène Némirovsky, figlia di un ricco banchiere ebreo, fin da giovane venne allevata in modo da parlare fluentemente il francese. Della sua educazione si occupò infatti la tata Zezelle, di madrelingua francofona: la madre di Iréne, Anna Margoulis, non si interessava particolarmente alla formazione della figlia. Oltre al francese, la piccola imparerò il russo e l'inglese. Ben presto purtroppo le leggi razziali cominciarono a mordere: la famiglia Némirovsky si trasferì prima a San Pietroburgo, poi in Finlandia, infine in Svezia.Finchè, nel luglio del 1919 si stabilirono definitivamente in Francia, dopo un avventuroso viaggio in nave. Sembrava che tutto fosse tornato come prima: la famiglia comprò... Approfondisci
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