Una virtù vacillante

Yukio Mishima

Traduttore: L. Origlia
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 27 gennaio 2009
Pagine: 134 p., Brossura
  • EAN: 9788806194277
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
La chiave di lettura di questo testo va ricercata nella fulminante descrizione iniziale della protagonista: "La signora Setsuko Kurakoshi, benché avesse soltanto ventott'anni, era dotata di un'innata sensualità". Yukio Mishima, che provava per le donne un sentimento ambiguo, fatto di orrore e di curiosità, e una sorta di attrazione, mista a disgusto, verso la loro misteriosa carnalità, analizza Setsuko con la spietatezza di un entomologo. Ne scandaglia l'animo, ne esplora il corpo, ne esamina il comportamento, creando il ritratto vivido e affascinante, a valenza universale, di una giovane borghese che, tediata dalla monotonia del matrimonio, si abbandona all'amore per un giovane, trasgredendo ogni regola e rinascendo nell'anarchia dell'eros, fino alla catarsi finale. Mishima analizza e descrive il nucleo segreto dell'universo della sua eroina: il conflitto tra istinto ed etica, tra sentimento e razionalità, il misterioso, indomabile anelito a un amore travolgente, totale, eterno, in cui romanticismo e voluttà siano armoniosamente fusi, e la conseguente intima repulsione per il matrimonio e la maternità, imposti dalla società maschile per incanalare, disperdere, ottundere quegli istinti, quelle energie, quelle fantasie, tipicamente femminili, che potrebbero minacciarla. Setsuko osa infrangere regole e abitudini, si ribella alla vita mummificata che sin lì ha condotto, assapora l'impeto e la sofferenza della passione, ma infine scopre l'ineluttabile verità...

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    patrizia balit

    03/09/2015 09:44:49

    Bellissimo Mishima. Descrizione potente dell'evolversi dei sentimenti di Setsuko, una giovane donna che per fuggire dal suo statico matrimonio, si innamora di Tsuchiya un giovane uomo, anch'egli magnificamente descritto nelle sue presenze, e assenze. Come in altri romanzi di Mishima, la narrazione segue un flusso ascendente, sempre mirabile nel cogliere i punti di rottura dei protagonisti. "Le relazioni tra uomo e donna divengono a poco a poco angosciose, perché esigono una conclusione", sussurra Mishima. Ma è soprattutto nel dolore che Setsuko ritroverà una sua strada "nella nitidezza della sofferenza v'era qualcosa di propizio all'anima. Nessun pensiero, nessuna sensazione può eguagliarla. Induce a guardare in faccia il mondo"

  • User Icon

    lina

    07/08/2015 23:17:34

    Tenuto conto dell'età resta comunque un discreto romanzo psicologico.

  • User Icon

    Cristiana

    31/05/2014 11:48:33

    Contorto, analitico, malinconico e triste. Una donna vista e sentita da un uomo sensibile, forse omosessuale, ma pur sempre uomo. La diversità fra i sessi che viene descritta superbamente come irriducibile, pure rimane come contraddizione nel fatto che l'autore è un uomo. La sensualità e la vitalità femminile mi sono parse un po' schiacciate da un eccesso di psicologismi.

Scrivi una recensione