La vita è un colpo secco

Francesca Palumbo

Illustratore: G. Pepe
Editore: Atmosphere Libri
Anno edizione: 2014
Pagine: 80 p., ill.
  • EAN: 9788865641088
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    Francesca

    19/05/2014 15:42:52

    Un tempo per capire, un tempo talmente breve che se non fuggi con l'attimo sei già perso, un tempo liquido di perpetuo e trafelante presente, in cui tutto è assolutamente instant e la nostra identità di persone, quotidianamente costruita su un progetto di vita, può essere assemblata e disassemblata in modo intermittente e sempre nuovo, nel bene e nel male, attraverso nuovi linguaggi sempre diversi, dove i disegni vengono incapsulati nelle foto, la parola risucchiata dall'immagine. L'umore e il pensiero di un momento si materializzano in hashtag universali.Tutti sanno, tutti condividono. Mi ha sempre affascinata la parola INSTANT e l'uso che se ne fa nel linguaggio quotidiano, dalla sfera politica a quella individuale e perfino alimentare: instant poll, instant book, instant coffee. E poi anche Instagram, che ne contiene la radice e riguarda le foto e i selfie, quegli attimi rubati alla vita che scorre per immortalarla, mentre tutto ciò che ci circonda è nello stesso momento presente, pronto, prossimo e urgente così come nell'etimologia che il glossario inglese ci restituisce. Ma come poter ritrovare tutti questi significati e tanta immediatezza in un unico termine, talmente veloce e potente? La risposta è nella sperimentazione di tutti i nuovi segni grafici e virtuali che ci attraversano: le icone, i tag, i frame, i poke, testimonianza di un tempo che si muove fugace e che vuole essere inseguito, raggomitolato, ricordato e intrappolato.Accade allora di ritrovarsi a vivere da adulti in una striscia dei Peanuts di C. Schults, con tante domande nella testa e un bel mucchietto di farfalle nello stomaco. Pur nell'urgenza di stare al passo con i tempi e con tutti i nuovi linguaggi che puntualmente ci sollecitano ad essere sempre più social-sharing, basterà forse aggiungere un ritmo un po' swing e un po' pop per riconoscersi, il bisogno almeno ogni tanto, di fermarsi a prender fiato sulle pagine di un libro che ti riporti dritto dritto all'appuntamento con te stesso.

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    Lucia

    19/05/2014 15:32:57

    Per il principio di selezione naturale, si salva ciò che sa adattarsi all'ambiente, ovvero ciò che sa cambiare. Viviamo anni in cui il libro, in quanto oggetto in sé, e in quanto portatore di contenuti fissi, non modificabili, è decisamente in pericolo di essere spazzato via. Sono fermamente convinta che al fiume in piena della vita e della storia non si possa voltare faccia con un no misto di sdegno e nostalgia, e allo stesso tempo non si può rischiare di perdere le radici, il tempo passato che inevitabilmente ci impone delle coordinate. Ecco perchè il tentativo di Francesca Palumbo portato avanti con questo libro, è assolutamente necessario per legare insieme tutte le dimensioni del tempo, per tornare a possederlo interamente. Instant book è un ossimoro: il libro porta con sè una dimensione che è tutt'altro che instant ma che ha a che fare invece con memoria, traccia, immortalità. Tuttavia in un mondo in cui anche la parola scritta sta perdendo il suo compito primario di traccia e ricordo, comprendere il ruolo della letteratura nelle nostre vite diventa sempre più complesso. Penso che la 'vita è un colpo secco' non sia altro che il tacito tentativo di una scrittrice di salvare il ruolo della letteratura adattandola al 'panta rei' dominante, salvandola dalla selezione naturale che la minaccia e allo stesso tempo affermandola come assolutamente necessaria per orientarci nel caos del mondo contemporaneo. Questo libro dunque dà un senso all'ossimoro: perchè le nostre vite non possono che essere 'instant', e non possono che essere 'book', cioè aspirazione a resistere all'oblio.

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