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Vita nel cosmo. Esistono gli extraterrestri?

Steven J. Dick

Traduttore: G. Manzo
Collana: Scienza e idee
Anno edizione: 2002
Pagine: XIII-449 p.
  • EAN: 9788870787818
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Esistono gli extraterrestri? O siamo noi i soli ospiti dell'Universo? Prima o poi tutti se lo sono domandati: non solo uomini e donne comuni ma anche scienziati e pensatori di ogni epoca. Il libro di Steven J. Dick fa il punto sulle ricerche compiute in questo campo del sapere, tanto affascinante quanto nebuloso. Perché sinora si è detto e si è scritto molto ma nessuno è mai giunto a trovare forme di vita diverse dalla nostra.
Dapprima con le antiche dottrine atomistiche e le teorie di Campanella e in seguito grazie al pensiero di Copernico e Darwin, l'uomo ha perso ogni pretesa di centralità nel cosmo e di supremazia sul resto del vivente. Eppure, ancora per molti, gli extraterrestri sono solo personaggi degni di libri o film di fantascienza. Il saggio di Steven J. Dick può aprire a questi "scettici", oltre che agli appassionati dell'argomento, nuove e stimolanti frontire. Inoltre, come sottolinea l'autore nell'introduzione, «il tema non è confinato alla scienza o alla cultura popolare; per quante cose noi apprendiamo sulle diverse forme di vita sulla Terra e sulla natura fisica dell'Universo di cui facciamo parte, il problema della nostra unicità biologica nel cosmo occupa una posizione centrale nella nostra indagine su chi siamo e sua quale sia il nostro ruolo nell'ambito della natura, interrogativi che fanno parte tanto della scienza quanto della religione e della filosofia».
La trattazione dell'argomento, ampia e aggiornata, è dotata di rigore scientifico ma grazie alla chiarezza di linguaggio, stile ed esposizione si rivolge a un pubblico più vasto dei soli esperti. L'autore, astronomo e storico della scienza, è stato tra i membri della commissione nominata dal vicepresidente Al Gore per gli studi sulla possibilità di vita su Marte. La sua esposizione prende l'avvio da una rivoluzione concettuale fondamentale per la diffusione dell'idea di vita universale: il passaggio dalla concezione di un mondo finito e fisico a quella di un universo infinito e biologico, vale a dire disseminato non solo di pianeti, stelle e sistemi solari, ma anche di piante, animali e intelligenza. Tale transizione è avvenuta «grazie a una speculazione di due millenni e mezzo», consolidandosi scientificamente nel XIX secolo con la teoria evoluzionistica e al sorgere dell'astrofisica.
Vita del cosmo affronta, da un punto di vista multidisciplinare, gli studi e le teorie sulla presenza di vita nel nostro sistema solare e nei sistemi solari lontani. La controversia sugli UFO, l'origine della vita e la sua evoluzione in contesto ultraterreno, la ricerca di forme di intelligenza extraterrestre e la valutazione delle sue conseguenze sono gli argomenti di altrettanti capitoli. Una sezione è inoltre dedicata agli extraterrestri nelle opere letterarie e nel cinema, con un excursus che parte dalle opere dei tre autori universalmente associati alla nascita del genere fantascientifico, Verne, Wells e Lasswitz, fino ai romanzi di Clarke, e termina con le numerose pellicole cinematografiche: da E.T. a Indipendence Day.