Curatore: L. C. Rossi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 dicembre 2016
Pagine: LXV-247 p., Brossura
  • EAN: 9788804671251

22° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Poesia - Raccolte di poesia di singoli poeti

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Descrizione

La "Vita nova" si caratterizza per un'apparente linearità e limpidezza che si è soliti far coincidere con la narrazione dell'amore tutto ideale di Dante per Beatrice nella forma mista di prosa e di versi, di realtà e di finzione. Ma dietro questa superficie rassicurante si nasconde uno dei testi più problematici della produzione dantesca: le immagini nitide e levigate delle donne gentili contengono infatti il consuntivo di un ormai concluso apprendistato poetico assai vario, l'affrancamento dai capiscuola della generazione precedente, italiani e provenzali, e la promozione di Dante a poeta che rinnova in modo del tutto originale la visione dell'amore, tema per eccellenza delle nuove letterature volgari europee.

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Recensioni dei clienti

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    Veronica

    21/09/2018 20:48:27

    Edizione interessante, resa speciale dall'introduzione di Rossi e dalle sue note al testo che permettono al lettore di capire il vero significato del messaggio lasciato dal grande Dante

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    Francesco P.

    19/09/2018 17:22:36

    Che meraviglia l'opera giovanile di Dante! Pur non raggiungendo l'altezza dell'inarrivabile Commedia, la vita nova o vita nuova ( il titolo varia a seconda delle edizioni) rappresenta con un linguaggio accessibile l'incontro tra Dante e Beatrice, donna amata dal poeta e destinata a diventare grazie alla penna dantesca un angelo del paradiso. L'opera è divisa in parti in prosa e parti versificate (prosimetro) ed è in qualche modo una silloge e allo stesso modo un superamento dello stile novo, corrente a cui apparteneva di diritto uno dei destinatari dell'opera: Guido Cavalcanti. Un consiglio spassionato: dimenticate o mettete da parte la lettura antologizzata dei tempi della scuola. Prendete in mano il libello, immergetevi nell'atmosfera della Firenze medioevale e godetevi appieno la vita nova. Grazie a Dante possiamo tornare a sospirare di fronte all'incedere di Beatrice. E Dante sia!

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