Viva la libertà

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Regia: Roberto Andò
Paese: Italia
Anno: 2013
Supporto: DVD
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Punti Premium: 10

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Il segretario del principale partito d'opposizione, Enrico Oliveri, è in crisi. I sondaggi per l'imminente competizione elettorale lo danno perdente. Una notte, Oliveri si dilegua, lasciando un laconico biglietto. Negli ambienti istituzionali e del partito, fioccano le illazioni, mentre la sua eminenza grigia, Andrea Bottini e la moglie, Anna, continuano ad arrovellarsi sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice. È Anna a evocare il fratello gemello del segretario, Giovanni Ernani, un filosofo geniale, segnato dalla depressione bipolare. Andrea decide di incontrarlo e ne resta talmente affascinato da iniziare a vagheggiare un progetto che ha la trama di un pericoloso azzardo. Così, d'improvviso, un bel giorno, il segretario riappare sulla scena: inizia a parlare una lingua diversa, poetica e lucida, che colpisce, sorprende. Le quotazioni del partito riprendono a salire, mentre l'opinione pubblica e le piazze tornano a infiammarsi d'entusiasmo....il segretario diventa oggetto di una ammirazione senza precedenti. Ma qualcuno, dal suo nascondiglio segreto, ne segue i movimenti, in attesa...
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    luca

    18/11/2013 08:34:22

    film di pura retorica, come se per dire la supposta verità bisognasse essere pazzi, film di sterile critica alla sinistra italiana che non ha il coraggio di dire delle ovvietà, sottolineo che il film è prodotto da medusa, se uno trova questo film eccezionale, vuol dire che di cinema ne ha visto veramente poco o che le pretese sono veramente basse, la recitazione è buona gli attori bravi,ma secondo me è più un esercizio di stile visto che la storia è veramnte banale,il finale poi...giudizio finale :è una c...ta pazzesca

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    Danko Celli

    20/09/2013 14:48:22

    Ogni volta che leggo il giornale o apro una pagina di news politiche su Internet, mi viene voglia di correre a rivedermi Viva la libertà. Film sognante, attuale, divertente, intenso e profondo, e se non bastasse ben girato e ancor meglio interpretato (Servillo su tutti). Quindi un film per fuggire la realtà, ma anche (perché no...!) per provare a trovare soluzioni concrete per questa povera Italia.

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    Euge

    06/09/2013 11:30:54

    Un inno a fuggire dai propri schemi quotidiani e ritrovarsi, quasi per caso, in situazioni dove potersi esprimere in modo inusuale ma soprattutto, libero. Gioca bene Andò sul tema del doppio, e si trova benissimo Servillo a giocare su due personaggi molto - e forzatamente, per il soggetto - diversi tra loro. Uno, il politico vero, serio, depresso, che finché è protagonista assoluto dà infatti un senso di pesantezza alla trama. Poi fugge e si trova a costruire (letteralmente) la finzione, sul piano più elevato: quello cinematografico. L'altro, un matto che gioca a fare il politico per eccellenza (ottima metafora), che continua a non dare risposta ai problemi della vita reale: ma, rispetto al suo gemello nel passato, lo fa in modo poetico, creativo e sempre sfacciatamente divertito. E tutto il popolo che pende dal suo sorriso. All'eterno ritorno, alla sintesi, alla commistione finale dei due, ci si arriva a ritmi un po' altalenanti. Accanto a lui spicca in particolare una Valeria Bruni Tedeschi, che già avevo visto altre volte in prove soddisfacenti e anche qui si rivela in buona affinità. Andrea Renzi, invece, ci prova da anni, invano, a uscire dalla sua mediocrità. Peggio di lui, solo Mastandrea.

2013 - David di Donatello Miglior Attore Non Protagonista Mastandrea Valerio

  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 94 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); trailers; scene inedite in lingua originale
  • Roberto Andò Cover

    Regista e scrittore italiano. Ha esordito nel lungometraggio cinematografico con Il manoscritto del principe, dedicato agli ultimi anni della vita di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Le sue regie, per il teatro e per il cinema, lo hanno reso noto al pubblico italiano e internazionale. Vive a Roma con la moglie e la figlia.Dopo aver seguito studi filosofici, giovanissimo collabora come assistente alla regia con Francesco Rosi e Federico Fellini, in seguito con Michael Cimino e Francis Ford Coppola. Nella sua formazione è decisivo l’incontro con Leonardo Sciascia, con cui stringerà legami di profonda amicizia. Dal 1980 ha alternato regie teatrali e cinematografiche. Lavora principalmente come regista a numerosi lavori per il grande e il piccolo schermo. Tra le sue opere di maggior... Approfondisci
  • Toni Servillo Cover

    Attore e regista teatrale italiano. Attore di teatro, profondamente legato alla tradizione napoletana, esordisce al cinema con Morte di un matematico napoletano (1992), inaugurando il sodalizio cinematografico con M. Martone che lo dirigerà nei successivi Rasoi (1993) e I Vesuviani (1997), mettendo in scena il primo di quei personaggi intrisi di cultura e umori partenopei che caratterizzano le sue poche ma ben calibrate interpretazioni per il grande schermo. È Franco Califino in L'uomo in più (2001) di P.?Sorrentino, Amerigo, un esponente della famiglia camorrista dei Cammarano, in Luna Rossa (2001) di A. Capuano e, più recentemente, Titta De Girolamo, malinconico killer in esilio in Svizzera, nell'acclamato Le conseguenze dell'amore (2004) di P. Sorrentino, per il quale vince David e Nastro... Approfondisci
  • Valerio Mastandrea Cover

    "Attore italiano. Esordisce sul grande schermo nel 1994 con Ladri di cinema di P. Natoli e nel 1996 interpreta un poliziotto in Palermo-Milano solo andata di C. Fragasso. Simbolo dei giovani disorientati e, spesso, disoccupati, è protagonista di commedie generazionali come Cresceranno i carciofi a Mimongo (1996) di F. Ottaviano e Tutti giù per terra (1997) di D. Ferrario. Immerso nelle atmosfere della sua città, a teatro con Rugantino e al cinema con La carbonara (2000) di L. Magni, è nel cast di Domani (2000) di F. Archibugi, prima di fornire una delle sue prove più convincenti e mature interpretando il meccanico di Ostia, amante delle donne e dei motori truccati, protagonista di Velocità massima (2002) di D. Vicari. Nel 2004 è un tenente dei carabinieri in Lavorare con lentezza di G.?Chiesa... Approfondisci
  • Valeria Bruni Tedeschi Cover

    Attrice, registra e sceneggiatrice. Vincitore del Vanity Fair Stories Award 2018 per aver saputo interpretare personaggi memorabili con tocco leggero, ironico e al tempo stesso drammatico facendoci immedesimare, commuovere, ridere, pensare. Approfondisci
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