Vivere lavorando o morire combattendo. Il sole dell'avvenire. Vol. 1

Valerio Evangelisti

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28/10/2014
Pagine: 530 p., Brossura
  • EAN: 9788804644088
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    laPaola

    21/11/2016 21:37:34

    Bellissimo. Letto di un fiato e subito dopo, in una sorta di attacco bulimico, divorato anche i due volumi del seguito della serie Il sole dell'Avvenire: "Chi ha del ferro ha del pane" e "Nella notte ci guidano le stelle". Chi conosce Evangelisti solo come l'autore di Eymerich probabilmente può rimanere un po' sbalestrato da questi romanzi perché parlano di tutt'altro. Ma credetemi, sono dei libri fantastici. Raccontano, attraverso varie generazioni di una famiglia di braccianti romagnoli, l'epoca post-risorgimentale (1° volume), il periodo 1900-1920 (2°) e dagli anni Venti al dopoguerra (3°). Romanzi storici, dunque, documentatissimi ma anche attenti ai personaggi e alle loro sfaccettature umane. E se la nascita e lo sviluppo delle varie correnti socialiste e dei gruppi anarchici a un non-storico (come me) possono sembrare fin troppo dettagliate, le storie che si intrecciano scorrono piacevoli ed avvincenti. Sarebbe straordinario farne una serie televisiva (tanto non la faranno mai perché farebbe riflettere troppo...) per far conoscere "un popolo rissoso ma paziente, laborioso, da sempre avvezzo a impegnarsi in trasformazioni titaniche". Un popolo che ha creato una straordinaria rete di cooperazione, che ha contribuito a una lenta, sanguinosa e coraggiosa conquista della democrazia. Che ha creduto e lavorato con pervicacia a una società dove il progresso fosse usato a favore dei più umili. Che ha preso tante botte ma non si è mai arreso. Io attraverso questi libri ho capito perché l'Emilia Romagna è una terra speciale, come mai ha una marcia in più rispetto ad altre aree del nostro scalcagnato Paese. Un grazie di cuore a Valerio Evangelisti per avere condiviso con noi lettori la sua conoscenza e i suoi studi. E la sua passione per la Storia.

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    Giacomo Bellini

    04/08/2015 15:46:44

    Bellissimo affresco storico della storia italiana, vista da una prospettiva inedita. Evangelisti riesce a creare un epica proletaria appassionante e coinvolgente. Finalmente il Magister dedica la sua bravura ad un romanzo storico che racconta la storia dei nostri avi. Da leggere e rileggere

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    Alfred

    02/04/2015 12:00:29

    Ottimo questo romanzo di Valerio Evangelisti. I personaggi creati risultano assolutamente credibili proprio perchè molto accurata è la ricerca storica alla base della narrazione (dello stesso autore si legga il saggio "Il gallo rosso" per una conferma in tal senso). Assai interessante per me è stato apprendere come si sono modificati nel tempo i rapporti di proprietà nelle campagne romagnole fino all'avvento delle prime macchine agricole. In generale leggendo questo libro si impara una storia diversa, quella vissuta sulla propria pelle dagli "ultimi" della società. Proprio grazie ai grandissimi sacrifici dei lavoratori precari dell'epoca è stato possibile, ad esempio, bonificare territori insalubri e dare impulso ad una ricchezza della quale essi, purtroppo, non hanno potuto minimamente beneficiare. Per comprendere gli squilibri della società di oggi è utile interrogare il passato. Detto questo le 530 pagine del romanzo scorrono benissimo, con ritmo cinematografico, e la lettura è stata per me assolutamente coinvolgente....non vedo l'ora di iniziare il secondo volume!

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    sergio

    08/01/2014 09:36:31

    Magister cosa ti è successo? Un libro piatto e noioso, nonostante l'imponente ricerca storica e l'incredibile numero di personaggi (i più irrilevanti) enumerati: roba da elenco del telefono! Alla fine della prima parte mi sono preso una pausa di riflessione: non c'è pathos e le situazioni pur terribili che toccano il protagonista non sono mai coinvolgenti. Speriamo nelle altre due parti, mentre un secondo e terzo volume (in programma) non li comprerei di certo.

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