La voce del silenzio

Gianfranco Ravasi

Editore: EDB
Collana: Le ispiere
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 15 marzo 2018
Pagine: 43 p., Brossura
  • EAN: 9788810569108
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Descrizione
Il profeta Elia sale sul monte Sinai per incontrare Dio. Immagina che il suo Signore sia nel fulmine incandescente, nel terremoto che fa sommuovere la terra, nella tempesta, nel vento che spacca la roccia. Ma Dio non è in questi eventi fragorosi e si manifesta nella "voce di un silenzio sottile". Egli è nell'annullamento della parola, nella poesia che ha bisogno di spazi bianchi perché, come ha scritto Pascal, "nella fede, come nell'amore, i silenzi sono più eloquenti delle parole".

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    Loris

    06/04/2018 12:08:24

    La breve e densa riflessione affronta il tema del Logos divino che si esprime attraverso la parola umana. La Bibbia resta il codice alla base della cultura occidentale in tutte le sue forme, dalla letteratura alle arti figurative. Il linguaggio umano pare debole e inadeguato di fronte al compito della rivelazione, tanto più se si considera il lessico ristretto della lingua in cui è stato scritto l’antico testamento. Il nome di Dio non può essere detto, ma solo ‘tradotto’ con una sequenza di quattro consonanti. Elia lo cerca nel tuono e nel terremoto, ma lo trova nella voce di un silenzio sottile, ossimoro che racchiude il tutto anzichè il nulla. Pur con i suoi limiti, la parola umana sa essere efficace, produce pagine poetiche e intense come accade per i Salmi e per il Cantico dei Cantici. Il testo biblico nei secoli è stato oggetto di infinite rivisitazioni, attualizzazioni, travisamenti e trasfigurazioni. Il dipinto di Gaugain usato sulla copertina, ‘la visione dopo il sermone’, ne è uno splendido esempio: la narrazione dell’uomo apre la porta alla trascendenza,

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