Voce del verbo amore di Andrea Manni - DVD

Voce del verbo amore

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Regia: Andrea Manni
Paese: Italia
Anno: 2007
Supporto: DVD

€ 4,25

Punti Premium: 4

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Sposati da dieci anni Ugo e Francesca sono due trentacinquenni che, in crisi coniugale, decidono di separarsi senza troppi drammi. I due si ritrovano così ad affrontare la vita da single, i problemi con i figli adolescenti, il lavoro, le relazioni sociali. Entrambi iniziano ad uscire con altre persone scatenando la reciproca gelosia, testimone di sentimenti non del tutto sopiti.
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    Gianluca

    30/06/2009 12:07:13

    Erano anni che non guardavo un film così brutto.La trama è scontata:una coppia che scoppia,si ricongiunge,riscoppia,si ricongiunge.Personaggi che più stereotipati di così era difficile ideare:lui è un architetto di belle speranze,donnaiolo ed amante della bella vita;lei è isterica,ha mille problemi,va sempre di corsa,si consiglia per ogni cosa con l'amica del cuore.E i personaggi secondari non sono da meno:il padre di Ugo è una brutta,bruttissima copia del romano godereccio e un po' borgataro;Matilde è la classica donna del nord Europa dalla mentalità aperta,sostenitrice dell'amore libero e senza vincoli;Ernesto è il tipicissimo trentenne in crisi d'identità.Ma è tutto il film ad essere una vagonata di luoghi comuni:sconcertanti i pretesti con i quali i due protagonisti si allontanano dai rispettivi amanti:Ugo lascia Matilde (sì,quella dalla mentalità aperta) per le numerose scenate di gelosia che è costretto a subire;Ernesto rivela a Francesca di essere gay.Ancora più sconcertanti i pretesti della ricongiunzione:il malore del padre di lui prima,e la sparizione del figlio poi.In mezzo non potevano mancare le solite e spicciole considerazioni filosofiche sull'amore dispensate dall'inutile amica del cuore della protagonista,Gioia,la cui storia d'amore nel film c'entra come i cavoli a merenda.Insomma un film veramente da evitare,con un titolo a dir poco infantile e sballato.In più,parere mio,Pasotti non sa recitare.La Rocca ormai si è fossilizzata sul ruolo della donna ansiosa e in crisi.Insomma un film da evitare assolutamente.

  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 92 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: trailers; scene inedite in lingua originale; dietro le quinte (making of)
  • Stefania Rocca Cover

    Attrice italiana. Occhi azzurri, slanciata, bellezza vagamente androgina, esordisce sul grande schermo con il piccolo ruolo di Valeria nel dramma cronachistico Poliziotti (1994) di G. Base facendosi notare da pubblico e critica. Seguono interpretazioni più complesse e di maggior pregio sia in ambito cinematografico sia, soprattutto, televisivo. È la seducente esperta di informatica nel fantascientifico Nirvana (1997) di G. Salvatores, intrigante e disinibita nel massmediologico Viol@ (1998) di D. Maiorca, maliziosa Jacquanetta nella commedia musicale dagli echi shakespeariani Pene d’amor perdute (1999) di K. Branagh, intensa e passionale protagonista del drammatico Rosa e Cornelia (2000) di G. Treves, sensuale agente immobiliare che fa perdere la testa al protagonista di L’amore è eterno finché... Approfondisci
  • Giorgio Pasotti Cover

    A sei anni inizia la pratica del karate, poi del kobudo e del wushu. A 13 anni è cintura nera; nel 1987, si trasferisce in Cina per due mesi per conoscere tutti i segreti delle arti marziali. Nel 1992 riparte per la Cina e vi resta due anni. Qui è protagonista di due film: Treasure Hunt, in cui è un giovane americano che diventa un monaco del tempio di Shaolin e The drunken master. Nel 1998 appare sugli schermi cinematografici con i film italiani: I piccoli maestri, tratto dal romanzo sulla resistenza di Luigi Meneghello, ed Ecco fatto, opera prima di Gabriele Muccino, con Barbora Bobulova. Dopo le prime esperienze italiane di cinema approda in televisione, dove conduce il programma Cinematic su MTV Italia. Nel 2000 debutta in teatro, come protagonista insieme a Stefania... Approfondisci
  • Cecilia Dazzi Cover

    Attrice italiana. Esordisce giovanissima in La famiglia (1987) di E. Scola, mostrando da subito un carattere istintivo e senza fronzoli, per quanto tipicamente adolescenziale. Con gli anni evita i motteggi da pin-up in erba e le commedie di cassetta per rifinire personaggi più eterei e meditati, soprattutto in lavori di giovani registi. Appare tra gli altri in Tra due risvegli (1992) di A. Fago, La classe non è acqua (1996) di C. Calvi e Matrimoni (1998) di C. Comencini. Nel 2001 affianca F. Nuti, protagonista e regista di Caruso, zero in condotta, nel 2002 è la protagonista della commedia Emma sono io di F. Falaschi e nel 2004 è la star della commedia alla Pieraccioni Ogni volta che te ne vai, opera prima del regista forlivese D.?Cocchi. È anche nel cast di Wimbledon (2004) di R. Loncraine,... Approfondisci
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