Traduttore: B. Fonzi
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 2 aprile 2014
Pagine: 281 p., Brossura
  • EAN: 9788845928680
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Descrizione
Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda "Chi sei?" dei settanta rabbini appositamente convenuti a Nyesheve dalle grandi città della Polonia russa e della Galizia risponde solo, con voce remota: "Non lo so"? Il sensibile, delicato Nahum, genero dell'onnipotente Rabbi Melech ed esperto di Qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a Nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di Rabbi Melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di Bialogura, Yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a Zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di Nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.

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Recensioni dei clienti

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    Andrea

    20/08/2017 09:16:48

    A mio parere un filo inferiore a "La famiglia Karnowski" ma comunque un altro capolavoro di I. Singer. La prosa dell'autore è eccezionale, impossibile annoiarsi. Mi ha fatto scoprire tutto quello che succedeva al cospetto di una corte ebraica dell'800' senza rendere la lettura noiosa o prolissa. Il personaggio di Nahum/Yoshe è interessantissimo: la sua ambiguità, a tratti insopportabile, tiene incollato il lettore.

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    Gianni F.

    22/02/2015 12:09:03

    Romanzo interessante, con descrizioni di personaggi e ambientali, molto accattivanti. La distanza tra la nostra cultura e quella ebraica, rende a tratti ostico il procedere nella lettura. Descrizioni spesso prolungate e troppo particolareggiate, un romanzo comunque, sicuramente attraente.

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    stefano

    27/11/2014 18:02:21

    L'ennesima conferma di un grandissimo scrittore. Per certi versi, può essere considerato superiore al fratello. La capacità di descrivere culture, società oramai decadute e dimenticate, attraverso una ricerca storica capillare e l'uso sapiente delle parole, rende la lettura una esperienza che nutre lo spirito e l'anima. Eccellente.

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    Fausto Ciccacci

    27/08/2014 19:46:40

    Affascinante favola Yiddish (anche se tratto da una storia vera), un mondo lontano che incanta. Da consigliare.

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    Fabrizio Porro

    17/07/2014 09:44:19

    Isaac Beshevis Singer, l'autore di "Ombre sull'Hudson" nonché fratello minore (anche se maggiormente conosciuto al grande pubblico di lettori) lo chiamava HaRav ossia "Il mio Maestro" e non taceva il debito umano e letterario che aveva con lui, con Israel J. Singer, con l'autore di "Yoshe Kalb e le tentazioni", che anch'essa è (e rimarrà per sempre) annoverata tra le opere di grande valore della letteratura scritta in yiddish.

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    Matteo

    28/06/2014 19:13:37

    Ennesimo capolavoro di Israel Singer (grazie ad Adelphi per avercelo fatto scoprire). A mio giudizio, non è al livello della Famiglia Karnowski, ma è comunque un'opera stupenda. Affresco di un mondo lontano da noi nel tempo e nei costumi, ma affascinante come pochi. Imperdibile.

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    jane

    12/06/2014 18:54:38

    una società lontana da noi nel tempo e nello spazio rivive in un affresco in cui tanti personaggi agiscono e si scontrano. Povero Nahum-Yoshe, destinato a incarnare i tormenti di un' anima fragile e scissa ! L'autore lo tratta con umana pietà, mentre riversa un' ironia più beffarda su personaggi, rituali e credenze discutibili. "la famiglia Karnowski" è un'opera forse più completa, la prefazione del fratello Isaac Bashevis è un valore aggiunto a questa edizione.

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    carla

    04/06/2014 13:49:29

    veramente molto molto bello, non difficile da leggere, uno spaccato della cultura ebraica molto interessante, una storia accattivante. consigliatissimo

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    cristina

    16/05/2014 22:21:15

    Bellissimo da tempo non leggevk qualcosa di cosialto livello. Consigliatissimo ,,, e ora cosa leggo ?

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    Daniel Montrose

    15/05/2014 19:11:27

    Un capolavoro assoluto. Da leggere assolutamente. Suggestivo e affascinante come la cultura ebraica Ashkenazita. Spero sinceramente che questo libro possa girare e diventare un culto come sono diventati i libri scritti dal fratello dell'autore.

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    Lina

    08/04/2014 20:45:55

    vivido affresco di una cultura affascinante, scritto con sguardo dissacrante e autoironico. personaggi indimenticabili.

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