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Shipman Claire; Kay Katty - Womenomics |
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Titolo | Womenomics |
| Autore | Shipman Claire; Kay Katty | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,32
(Prezzo di copertina € 14,50 Risparmio € 2,18)
|  | | Dati | 2010, 300 p., brossura | | Traduttore | Galassi V. |
| Editore | Cairo Publishing
(collana Extra) |
| | Disponibile anche usato a € 7,25 su Libraccio.it |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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"Non è più (o non solo) una questione di pari opportunità... Puntare sull'occupazione femminile rappresenta un vantaggio competitivo e, in tempi di recessione, può accelerare l'uscita dalla crisi". Così recitava un articolo sull'analista di Goldman Sachs che ha coniato il termine Womenomics. Sui giornali di tutto il mondo e sul web lo troviamo ormai come una parola d'ordine. E così, dopo decenni di lotta femminista, scopriamo che gli economisti pensano che il potere economico è "rosa". Ma se le imprese ai cui vertici ci sono donne registrano utili maggiori, allora perché le donne che lavorano si pongono ogni mattina la domanda cruciale: famiglia o carriera? Quale che sia il ruolo professionale, la tipica esperienza femminile è la dolorosa contrapposizione tra il successo e la serenità. Come se uno escludesse la possibilità dell'altra. Ma dev'essere per forza così? Claire Shipman e Katty Kay, giornaliste di successo e mamme soddisfatte, garantiscono di no. Per loro non è stato così e non deve esserlo neanche per noi. Per questo, passo dopo passo, ci insegnano a costruire l'equilibrio lavoro-famiglia-tempo libero, a individuare priorità e a cogliere opportunità, a non aver paura a chiedere più flessibilità, a non cadere giorno per giorno nella trappola dei sensi di colpa. In queste pagine troveremo le "9 regole per negoziare il nirvana", ossia un mondo in cui poter lavorare quando vogliamo, dove vogliamo, come vogliamo; la "strategia della volpe", ovvero come lavorare meglio e non di più, imparando a dire dei no strategici che "aiuteranno i nostri capi a crescere" e i pochi, ragionati sì, che compenseranno i molti no.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788860522702
Womenomics
"Non è più (o non solo) una questione di pari opportunità... Puntare sull'occupazione femminile rappresenta un vantaggio competitivo e, in tempi di recessione, può accelerare l'uscita dalla crisi": così recitava poco tempo fa il Corriere della Sera in un articolo sull'analista di Goldman Sachs che ha coniato il termine Womenomics. E così, dopo decenni di lotta femminista, scopriamo che gli economisti pensano che il potere economico è "rosa"! Ma se le imprese ai cui vertici ci sono donne registrano utili maggiori, allora perché le donne (tutte le donne) che lavorano si pongono ogni mattina la domanda cruciale: famiglia o carriera? Come se uno escludesse la possibilità dell'altra. Ma dev'essere per forza così? Claire Shipman e Katty Kay, giornaliste di successo e mamme soddisfatte, garantiscono di no. Per questo, passo dopo passo, ci insegnano a costruire l'equilibrio lavoro-famiglia-tempo libero, a individuare priorità e a cogliere opportunità, a non aver paura di chiedere più flessibilità, a non cadere giorno per giorno nella trappola dei sensi di colpa. In queste pagine troveremo le 9 regole per negoziare il nirvana ossia un mondo in cui poter lavorare quando vogliamo, dove vogliamo, come vogliamo; la strategia della volpe ovvero come lavorare meglio e non di più, imparando a dire dei no strategici che "aiuteranno i nostri capi a crescere" e i pochi, ragionati sì che compenseranno i molti no.
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Mara (17-03-2011) Cultura manageriale al femminile, molto americana, che può andare bene (forse) per delle professioniste, con grande potere di contrattazione, certo non per la media delle donne che lavorano, che sarebbero ben liete di "lavorare meglio, non di più" (come consiglia il libro) se solo se lo potessero permettere. O se solo fosse pensabile, nei posti dove lavorano, di contrattare individualmente orari e organizzazione del lavoro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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