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Coleman Rebecca - La scuola dei giochi segreti |
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Titolo | La scuola dei giochi segreti |
| Autore | Coleman Rebecca | Prezzo Sconto 20%
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€ 7,92
(Prezzo di copertina € 9,90 Risparmio € 1,98)
|  | | Dati | 2012 |
| Editore | Dalai Editore
(collana Pepe nero) |
| | Disponibile anche usato a € 4,95 su Libraccio.it |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Maryland, tardi anni Novanta. Nel cortile di una scuola Waldorf, tra precetti di Rudolf Steiner, insegnanti irreprensibili e sciami di adolescenti, avviene l’incontro fra chi invece avrebbe solo dovuto sfiorarsi. Lei, Judy McFarland, è una maestra d’asilo quarantatreenne, che da tempo ha rinunciato a se stessa, costretta fra i propri sogni arenati e una livida vita coniugale; lui, Zach Patterson, è uno studente di sedici anni dalle maniere impertinenti, diviso tra una madre incostante e la gran fatica di essere il nuovo arrivato in città.
Se il passo dall’amicizia a una relazione è breve, l’ossessione che li travolge sarà una caduta vertiginosa in un abisso di oscuri ricordi.
La scuola dei giochi segreti è una spiazzante storia di frustrazione, solitudine, desiderio che priva della ragione e voglia disperata di tornare indietro e rifare tutto diversamente.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788866206729
La scuola dei giochi segreti
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9 recensioni presenti. Media Voto: 2.88 / 5Iole (07-03-2013) Libro orrendo, maldestro, privo di qualsiasi senso logico. Trama e soggetti potenzialmente interessanti ma affrontati con superficialità. I protagonisti sono mediocremente caratterizzati, le situazioni che man mano si presentano e i dialoghi fra i due lasciano un senso di disgusto che a stento consente di andare avanti. Non parlo della morale, perché credo che un'ossessione sia difficile da gestire e ci può anche stare ma non traspare il minimo senso di colpa, lecito a mio avviso, nè un tentativo da parte dell'adulto dei due di circoscrivere i fatti e analizzarli da un punto di vista razionale. Anzi il ragazzino, rocco siffredi in erba (??), sembra affrontare la relazione con un occhio più critico anche se non si capisce quale perché pare che il sesso sia oltremodo dovuto, lui non può rifiutare e non rifiuta piuttosto fa quello che deve fare perché naturalmente il suo ruolo lo adempie e poi se ne va disgustato. Mah. I personaggi secondari sono esasperati e esasperanti, eccessivamente induriti da chissà quali malesseri. Se la trama non fosse stata questa forse lo stile non era male, descrittivo al punto giusto anche se mai ricercato. Per quanto riguarda la fine, bè non si smentisce. Nessun colpo di scena o forse un tentativo decisamente mal riuscito. Complessivamente dunque lettura negativa, non lo consiglio e di sicuro non lo rileggerei. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Davide (11-12-2012) Trama parzialmente interessante, condita però da inutili flash back. Scenario e ambientazione ben descritti, anche se il linguaggio non si è dimostrato tanto scorrevole. La personalità dei personaggi è abbastanza complessa ma alquanto attuale con la realtà di oggi.
Non un capolavoro ma consigliato lo stesso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Isa (26-10-2012) Non ho capito il senso di alcune divagazioni ma per il resto l'ho trovato sufficientemente coinvolgente! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Stefania (24-10-2012) Un libro che non da tregua e che colpisce per la sua originalità. Trovato! Questo ha fatto proprio al caso mio.
Consentitemi la citazione di una strofa della canzone Mrs Robinson di Simon & Garfunkel - ultimamente strautilizzata negli ultimi romanzi che mi è capitato di leggere (pensate solo alla trilogia delle Sfumature di E.L.James). Anche qui ci incappiamo. Anche qui si fa riferimento al film "Il laureato".
Ma finalmente con questo libro non si rischia di incappare in qualcosa di scontato, già letto o blando. Si fa un passo in là. Abbiamo la possibilità di leggere qualcosa su un rapporto basato esclusivamente sull'attrazione fisica scevro di mielosità e melensaggini varie.
Narrato alternativamente da Judy, che ci parla del presente e ci racconta del suo passato da bambina, e da un narratore onnisciente, il romanzo è veramente in grado di ossessionarti. Non riuscivo a chiudere il romanzo nonostante l'ora tarda per la frenesia che avevo di scoprire i dettagli ed allo stesso tempo l'ansia di incappare in una fine scontata. Ed ecco un altro motivo per cui consiglio vivamente questo romanzo: un finale degno di un romanzo che si rispetti e per quei lettori che sono arcistufi delle conclusioni affrettate alla "e vissero tutti felici e contenti".
Complimenti Rebecca: uno dei più bei libri dell'anno.
Un lettore attento riesce ad apprezzare il libro e la sua storia di frustrazione, di solitudine, di desiderio e di imprudenza senza incappare in preconcetti ormai vecchi.
Non penso che questo romanzo vada letto per criticare i comportamenti di Judy, o per restare allibiti di fronte ad un rapporto del genere, ma solo per conoscere e capire il tormento di una donna...
Una scrittura in grado di portarti lontano. Uno stile limpido e accattivante.
Un romanzo indimenticabile, di quelli di cui ci si ricorda nel tempo.
Leggetelo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dania (02-10-2012) mah... libro strano... trama intigrante, ma sviluppata non sempre in maniera avvincente. E poi a tratti risulta anche noioso e non sempre la scrittura è scorrevole. Non lo rileggerei. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Robin (12-09-2012) Storia controversa di un amore malato tra una quarantenne frustrata ed un sedicenne assolutamente più maturo per la sua età. Detto così potrebbe essere nulla di che, ma in verità è stata una buona lettura che merita la giusta considerazione ed attenzione. Un buon esordio. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lauretta (11-09-2012) Libro non scorrevolissimo, lento e sinceramente disturbante.
Scrittura per niente eccellente, con molte ripetizioni. Le incursioni nel passato non sempre chiare all'interpretazione dei sentimenti dei protagonisti.
Non intervengo sulla morale, perchè ognuno di noi e libero di pensare e credere come vuole.
Non è stato un romanzo dalle positive emozioni e non lo rileggerei. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
nadia nadia.hood373@yahoo.it (07-09-2012) Libro migliore di quel che mi aspettassi. Forse un po' disturbante per i miei standard... comunque una lettura positiva e consigliata. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
niccolò (31-07-2012) un taglio particolare per una storia che avrebbe potuto ripercorrere tragitti già tracciati.
la scrittura è eccessivamente decorata e la trama appesantita da inutili ricordi... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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