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Il male contrapposto al bene come Dio a Satana : l’avversario appunto. Come il giudice Paul Schreber ha raccontato e descritto la sua follia psicotica/ schizoide diventata poi un caso da manuale ripreso da Freud, così Carrere racconta la scissione di personalità di Jean Claude Romand che nel 1993 sfocia in un caso di cronaca che ha fatto scalpore. Incredibile come per 18 anni si riesca a mascherare un doppia vita in tutti gli aspetti della sua quotidianità. Scritto bene come tipico di Carrere. Lo consiglio comunque dopo la lettura della Settimana bianca
Carrère è narratore di carichi emotivi, ha uno stile di scrittura asciutto che ci invita a guardare quanto può essere profondo il Male. In questo romanzo verità parte da un fatto di cronaca per addentrarsi nella concezione più profonda dell'animo umano che non tollera di non saper rispondere alle aspettative della società.
Un ottimo libro per chi ha il blocco del lettore, o per l'amico pigro che dice di voler leggere ma che non ha tempo! Magnetico ed appassionante
Carrère è sempre in grado di farti catapultare nelle storie più assurde e frenare quell’istinto primordiale di giudicare storie diverse dalla tua lontane da ogni moralità. A mio avviso il suo libro migliore,