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Storia avvincente, ben scritta e intensa
L'estate fredda del titolo è quella del 1992, tristemente passata alla storia come l'estate delle stragi di per ammazzare Falcone e Borsellino. La vicenda si svolge in Puglia, tra Bari e provincia. Ancora una volta l'autore propone un romanzo ben scritto, con personaggi di spessore, ,ricco di colpi di scena, ma che fa riflettere, insomma un buon libro. Da leggere.
Gli attentati di Capaci e di via D'Amelio non si possono dimenticare, le indagini del maresciallo Fenoglio in Puglia descrivono bene questi tempi oscuri, un periodo di tempo in cui la Sacra corona unita in contrasto con la camorra napoletana si impossessava dei territori di spaccio e prostituzione della regione. Molto interessante è l'aver descritto questi accadimenti reali insieme ad una storia di polizia e malavita, un giallo che ti prende e ti fa capire come l'iter giudiziario e processuale sia lento e come le indagini siano faticose e piene di difficoltà. Un bel romanzo che si legge con interesse grazie anche alla scrittura fluida.
1992 l' anno che svegliò gli italiani e smosse le coscienze. Sullo sfondo abbiamo le stragi di #capaci e #viadamelio nel mentre #carofiglio con la maestria che gli appartiene ci racconta di una delle indagini del maresciallo #fenoglio . Un rapimento di un bambino figlio di un mafioso nella #Bari degli anni 90. Tutto sembra essere una lotta tra clan, ma nelle istituzioni c'è del marcio. Il romanzo è come sempre un tour tra Bari, i suoi quartieri, le sue abitudini e le città limitrofe. So scava nel profondo della società con uno stile avvincente. Fenoglio è la speranza che ancora c'è giustizia e che lo Stato vince. L' estate fredda rapisce il lettore dalla prima all' ultima pagina. #gianricocarofiglio #lestatefredda